Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

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La pratica eterna della vita.

Da una pagina di Taoist IChing, di Liu I Ming:

Rimuovere le vecchie impurità non significa dimenticare cose, dimenticare il corpo, mettere a tacere la mente e fermare il pensiero: è necessario rimuovere le impurità in mezzo all’azione per realizzare il compito. Ciò perché il Tao è vivo, in movimento; non è né materiale né vuoto. Noi usiamo le realtà del mondo per praticare la realtà del Tao, e usiamo gli affari umani per coltivare le virtù celesti; con lo sforzo e senza sforzo, contenendo l’essenza e contenendo la vita, l’opera infinita deve essere fatta nel mezzo dell’attività.

Removing old impurities does not mean forgetting things, forgetting the body, extinguishing the mind, and stopping thoughts; it is necessary to remove impurities in the midst of action in order to accomplish the task . This is because the Tao is alive, in movement ; it is neither material nor void. We use worldly realities to practice the reality of the Tao, and use human affairs to cultivate celestial virtues ; both striving and nonstriving, comprehending essence and comprehending life , the endless work all must be done in the midst of activity .

Nessun fango, nessun loto- Thich Nhat Han

Nessun fango, nessun loto.

Nessun rumore, nessun silenzio.

Nessun silenzio, nessun canto.
Non amaro, non dolce.
Nessun basso, nessun alto.
Nessun vecchio, nessun giovane.
Non debole, non forte.
Non brutta, non bella.
Non rotto, non intero.
Nessun nero, nessun bianco.
Nessun bianco, nessun colore.
Nulla mancante, nulla trovato.
Niente caduta, nessun aumento.
Nessun lavoro, nessun gioco.
Nessuna morte, nessuna nascita.
Non Adamo, non Eva.
(Non Eva, non Adamo).
Nessun fango, nessun loto.

29.1. 2. 6 > 42 Dal Pericolo all’ Accrescimento

29- Nel pericolo si impara come uscire dal pericolo distinguendo il vero dal falso.

29.1 – Inconsapevole del pericolo, si degenera fino alla stupidità. –> 60.1 Adattare il proprio comportamento alle circostanze, prima comprendendo e poi agendo. Non fare passi falsi affrettati

29.2- Nel pericolo si potrebbe trovare qualcosa di buono ma non se ne ha forza e capacità. –>  8.2 – Ancora pazientare. Ciò che si vorrebbe fare è al di là  delle nostre forze materiali. Bisogna quindi rimandare l’azione senza per questo mettere da parte l’idea. Se adesso non è il momento che l’unione con altri al nostro livello ricettivo materialmente avvenga, bisogna avere fiducia e continuare a crederci. Continuando per un pò di tempo a custodire solo nel proprio cuore l’idea di unirsi, alla fine viene sviluppo.

29.6 – Comportandosi come persone meschine e assecondando impulsi inevitabilmente negativi, ci si riduce ad imprigionarsi da soli e condannarsi a vagare per molto tempo prima di poter ritrovare la via. Non è un bene indulgere in questa situazione pericolosa. –>  59.6 – Un pericolo imminente e sanguinoso, quindi grave,  viene evitato se ci si allontana. Stare alla larga da qualcuno in cui si erano riposte speranze  può evitare il disastro. Nonostante il senso generale dell’ esagramma sia di riuscire a riunire ciò che si disgrega, qui il momento èstato oltrepassato.

42- Eliminato un pericolo che causa disturbo e confusione, si accresce se stessi e si incontrano gli altri.

 

Brindisi alla luna – Li Bai (701- 763)

Tra i fiori, un unico vaso di vino.

Nessun altro qui, lo raccolgo io stesso.

Sollevando la mia tazza, ho brindato alla luna brillante,

e insieme alla mia ombra siamo tre amici,

anche se la luna non ha mai capito il vino,
e solo l’ombra mi segue.

Per un momento siamo fratelli, io, la luna e l’ ombra.
Provo una gioia come di primavera:

Canto, e le rocce della luna vanno avanti e indietro;
Ballo, e l’ombra si frammenta in pezzi.

Sobrio, siamo insieme felici.
Ubriaco, ci dividiamo nelle nostre direzioni:

intimi per sempre, vagabondiamo spensierati
e ci incontriamo nuovamente nelle distanze del Fiume di Stelle.

Li Bai- 743 circa

64. 2.4.6 > 2 – Prima del Compimento che muta nel Ricettivo

ESAGRAMMA 64, Wei Chi

Il fuoco è al di sopra dell’acqua: l’immagine delle cose prima del compimento. Così il nobile è prudente nel descrivere le cose, affinché ciascuna vada al suo posto. Sotto- Kan, l’Abissale, acqua: Sopra – Li, Fuoco, il fulmine

Nell’Esagramma 64 il pericolo – Kan – è sotto e la chiarezza -Li – è sopra: è una situazione di oscurità interna e di luce che inutilmente si dissipa all’esterno.  L’acqua sotto al fuoco non può bollire, e il fuoco a sua volta dissolve inutilmente il suo calore. La posizione dei due elementi è inadatta  e ciò produce una situazione di inquietudine e disordine; perciò Prima del Compimento significa che l’ordine e l’equilibrio non è ancora stato raggiunto.  Invece che vitalità Kan veicola un brutale desiderio di ottenere- pericolo sempre in agguato-  e il Fuoco, Li, invece che luminosità disinteressata si inquina con i tentativi – tutti mentali e artificiosi- di illuminare e risolvere la situazione. Tuttavia dove c’è una tale instabilità può esserci,  per fortuna,  sempre una possibilità di ripristinare l’ordine e quindi una speranza di sviluppo. Ma per ottenerlo bisogna impegnarsi a fondo e saper attentamente distinguere il vero dal falso, separando le illuse convinzioni  da ciò che produce frutto e reale beneficio. Bisogna essere cauti nel distinguere cosa è da seguire e cosa no, come una piccola volpe che tenta di raggiungere l’altra riva di un fiume: i pericoli coinvolti possono facilmente confonderla e impedire il passaggio risolutivo. Ciò accade perché anche se è cauta non  è ancora capace di impegnarsi a fondo, perché non capisce bene il posto dove ogni cosa deve stare: qui il buono, là il male. Se invece continua a indulgere in tentativi di forzare la situazione servendosi ancora di qualcosa di inutile e fatuo, nulla è per lei propizio.

La situazione ha bisogno di essere chiarita e indagata a fondo, con impegno; non tutto è utile, non tutto è da seguire indiscriminatamente. Bisogna impegnarsi in scelte oculate  e muoversi distinguendo il vero dal falso per mettere a posto le cose e  progredire.

Per ora vi è ancora confusione e c’è necessità di profondi chiarimenti, sia esternamente che interiormente.

64. 2: Egli frena le sue ruote. Perseveranza reca salute.

Sei sulla strada buona ma devi rallentare. Rafforza l’intenzione e comprendi i dettagli, nutrendo le tue mezze certezze fino a renderle chiare e forti. Ciò può voler dire restare un po’ in disparte ed essere scambiati per ciò che non si è: quando si aspetta che interiormente le cose maturino è facile che un saggio appaia inetto o ignorante. Non forzando adesso, mentre le cose sono ancora immature, permette la loro futura crescita ed espansione.

64.4 :Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. Scuotimento per punire il paese dei diavoli. Per tre anni si danno in premio grandi signorie.

Si ha molto ancora da fare per ottenere stabilità e quiete, con tutti i benefici connessi, ma intanto ancora si deve combattere contro le oscurità e gli ostacoli pervasivi. Non si può che insistere, andando avanti per sradicare ciò che è deleterio con forza costante, alimentando il nuovo fino alla sua  completa affermazione. Ci vuole tempo, costanza, impegno; non guardare indietro e coltiva privatamente la forza necessaria per effettuare il cambiamento voluto.

64.6In vera fiducia si beve vino. Nessuna macchia. Ma se ci si bagna la testa, in verità la si perde.

Il compimento e la transizione sono avvenute; se si vuole mantenere questa serenità  non bisogna esagerare nel volere più di quanto si ha già.  Vi è sempre il pericolo di fare troppo, convinti che ciò che si è realizzato sia definitivo, ma ciò equivale a ‘bagnarsi la testa’ e allora prima o poi si tornerà nelle solite incertezze da cui si è venuti. La cosa migliore da fare è cercare una mediazione tra la propria integrità interiore  e il mondo esterno, rinforzando sempre di più il distacco da sentimenti unilaterali ed egoistici.

2- Il Ricettivo

Il Ricettivo opera sublime riuscita, propizio per la perseveranza di una cavalla. Se il nobile ha qualcosa da imprendere e vuole precedere si smarrisce; se invece segue trova una guida. Propizio è trovare amici nell’Occidente e nel Meridione, rinunciare ad amici nell’Oriente e nel Settentrione. Tranquilla perseveranza reca salute.

L’impresa si può compiere nel modo migliore e completamente soddisfacente, avendo pazienza e attendendo istruzioni di altri. Ogni tentativo, gli sforzi, le iniziative che si prendono da soli, fidandosi solo di se stessi, conducono a strade senza uscita, in cui ci si perde.  Bisogna seguire la guida e l’iniziativa di un altro. Si opera una scelta: nel meridione, la direzione della Terra, si trova conforto e pace; nel settentrione vi sono ostilità e sforzo, che non sono adatti  in questa situazione. Bisogna continuare tranquillamente e con fiducia in questo modo, e tutto andrà per il meglio.

Immagine Lo stato della terra è l’accogliente dedizione. Così il nobile sorregge con l’ampiezza della sua natura il mondo esterno. La natura della terra è di accudire e seguire l’iniziativa del cielo. Solo in questo modo ogni cosa è perfetta. Abbiamo bisogno di seguire le indicazioni e la guida di qualcuno affinché anche nel mondo esterno possa  manifestarsi ciò che desideriamo.