Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Un risveglio.

Esco dal sonno

lavata dalle parole,

specchio terso da speranza e timore.

Il ricordo della percezione totale

sbiadisce guardando la pioggia di marzo.

S’alzano i venti del karma:

comincia a tessere la tela

questo Io che vuole esistere

nella mancanza e il desiderio.

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