Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Il mondo di dentro.

wood-carving-artworkIl mondo di dentro ha mille colori come le vetrate di una cattedrale: dall’esterno arrivano raggi che cambiano di intensita’, a seconda che sia un giorno di pioggia o di un focoso sole estivo. I raggi attraversano le figure colorate e arrivano trasformati nel mondo di dentro, rossi di passione o ira, gialli di buonumore e immaginazione, verdi come la speranza e laa fiducia, o blu a dare tristezza o calma sensitiva. C’e’il nero della perdita e del dolore, ultimo baluardo dello spettro e dell’anima prima dell’esplosione a nuova vita. E questo mondo di dentro cambia sempre, come cambia il gioco delle luci. Ma la luce e’sempre stata dello stesso colore, non e’ nata cosi’, e’il contatto con mondo interiore a cambiarla. Era semplice all’inizio:splendeva, senza contenere nulla:nessun messaggio da comunicare, nessun inviato celeste piovuto dal cielo in incognito:nulla di tutto questo. Ma ci sono le vetrate, queste forme che il mondo di dentro ha creato e che danno un significato alla luce. Eppure, quando affrontiamo queste luci forti, dolori, gioie, non vediamo la luce, vediamo il significato che gli stiamo dando. Non e’ un buon mondo, ci sono troppe cose, troppe per rilassarsi..C’e’sempre da fare a regolarne l’intensita’, e siamo abituati a indaffararci attorno a questo meccanismo:troppa rabbia,….troppo orgoglio…meno tristezza,……..questo e’quello che succede, dentro. Bisognerebbe rompere le finestre per far entrare la luce pura. Bisognerebbe vedere , per prima cosa, vedere da vicino quali sono le forme e decidere se ci ipiacciono oppure no, se ci fanno star bene o ci provocano insotenibile sofferenza. Le forme sono gli archetipi della nostra vita: i simboli del nostro agire, del nostro comportarci e stare con gli altri. Bisognerebbe chiederci:che cosa posso buttare via, di chi non ho bisogno?

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