Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Aurora Consurgens

Non c’è nessuna scorciatoia.
Quando ti dicono che una via è migliore di un’altra ti stanno solo indicando la loro strada. Ma quando la prendi, fiduciosa che ‘quella strada ha un cuore’ per te non sai che cosa ti stai preparando a fare; solo quando cominci a percorrere la via ne capisci la complessità. Ci sono momenti di debolezza, che sono importanti. Di solito non vogliamo sentirci deboli e senza difese, non vogliamo che le cose tenute a bada per tantissimo tempo vengano fuori. Ritadiamo, creiamo diversivi, ci affidiamo alla pedissequa ripetizione di ciò che fanno altri, come scimmie ammaestrate. Non ci vogliamo mettere a nudo veramente, con la paura primordiale di perdere l’equilibrio e aprire le porte dell’inconscio all’Ombra e danzare con lei. Ma non funziona così. Si passano anni a cercare di imparare a costruire nuove identità, senza conoscere minimamente le fondamenta di ciò che si è veramente. Nessuna costruzione nuova può avvenire su edifici ancora saldi e abitabili, bisogna prima distruggere tutto e poi può esserci spazio per ricostruire.

Il tempo della Nigredo è lungo. Jung lo aveva capito, gli alchimisti pure, e in Oriente il silenzio e l’ascesi sono necessari per immergersi fino in fondo nell’esplorazione interiore.
Questa via di Trasformazione non è una scorciatoia, come si dice talvolta. E’ la via diretta verso l’inferno e ritorno, e certamente se la prendi capiteranno momenti in cui vorresti tornare indietro e dimenticare tutto, momenti in cui maledici il momento in cui hai cominciato. Il mondo ti sembra popolato di estranei, la tua vita è scollegata da tutto, non capisci quello che ti accade e non hai fiducia. Vaghi estraniata tra le pietre tombali di ciò che sei stata e ancora in parte sei. Non si tratta soltanto di un fatto mentale, è presente anche un vero e proprio dolore fisico, una infelicità situata nel corpo…pancia, cuore, testa….là dove si raccolgono le tensioni. Quei luoghi sono dove avviene l’Opera, dove l’alchimia chimica deve avvenire e sta avvenendo….tensioni e dolori sono necessari, altrimenti non è possibile nessun cambiamento, trasformazione e processo. Il mutamento è la nostra natura, possiamo gridarlo ai quattro venti per una vita intera, ma se non siamo noi stessi a mutare attraverso l’abbandono a quello che deve avvenire, ci stiamo solo prendendo in giro.

Aurora Consurgens: Non sai più che cosa sei, e in questo ‘non sapere’ devi riporre la massima fiducia.

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