Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Lo yoga dell’intuizione profonda dell’assenza di radice della realtà.

Riconoscendo che il flusso dei pensieri

e della memoria è improvviso,

se non lo si accetta

nè lo si rifiuta

si agisce secondo realtà.

Nel vedere le forme

si percepirà il Corpo della mente,

nell’udire i suoni

si percepirà la parola della mente,

in qualsivoglia pensiero

si percepirà la Mente della mente.

Poichè causa ed effetto sono privi di separazione,

si percepirà il vuoto dell’essere.

Machig Labdron XI sec.

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