Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 48- Il Pozzo.

 

untitled (32)Sun,Vento –  sotto

Kan, Acqua – sopra

Il Vento- il legno che cresce, lento, per superare l’Acqua, il pericolo.  Anche nella vita umana ci sono istituzioni immutabili, associazioni e rapporti che permangono, nonostante le avversità del mondo. Esse resistono a tutti i cambiamenti ma sta a noi cercare di partecipare ad esse, restando costanti tra le vicissitudini dei tempi.

Sentenza Il pozzo. Si cambi pure città, ma non si può cambiare il pozzo. Non cala e non cresce. Essi vanno e vengono e attingono al pozzo. Se si è quasi raggiunta l’acqua del pozzo ma non si è ancora sul fondo con la corda, oppure se si rompe la brocca, ciò reca sciagura.

Il pozzo è simbolo di costanza invariabile.  Per quanto si apportino modifiche in questa impresa, essa resta stabile nel tempo. Si può cambiare strada, si cercano alternative, si va dietro a convenzioni e mode di passaggio,  ma nulla nella situazione cambia fondamentalmente. Qualcosa  è inamovibile, sia che ci si allontani o si ritorni. Se si tenta di cambiarla, si perde il contatto con qualcosa di essenziale che dà beneficio.

Immagine Sopra il legno vi è l’acqua, l’immagine del pozzo. Così il nobile anima il popolo durante il lavoro e lo esorta all’aiuto reciproco.

Sun, il legno, si trova nell’Acqua, assorbendo i suoi pericoli e continuando invariabilmente a crescere.  Così  nel mondo umano ci si disseta al pozzo, certi che non si esaurirà mai, nonostante gli alti e bassi della sorte. Bisogna comportarsi come il pozzo, immutabile nel dissetare,  integri e puliti, aiutando altri e accogliendoli per come sono; si è disponibili e aperti a tutti, nonostante le loro pecche e gli allontanamenti.

Linee

1Il fango del pozzo non viene bevuto. Gli animali non vanno a un pozzo vecchio. 

Un pozzo abbandonato. Non si può partecipare all’impresa. Bisognerebbe pulire, rinnovare, scuotere via la melma. Invece si lascia che tutto resti nel degrado e gli altri si allontanano.  Muta in 5 Attesa

2- Nella brocca del pozzo si catturano i pesci. La brocca è spaccata e perde.

Un pozzo come una brocca rotta. Non si può dissetare nessuno, si tenta, ma l’acqua benefica – e i tentativi fatti-  ricadono nel fondo.   Muta in 39 Impedimento

3- Il pozzo è ripulito, ma non se ne beve l’acqua. E’ questo che mi accora; perché vi si potrebbe attingere. Se il re fosse chiaro, si godrebbe insieme della felicità.

Il pozzo è pulito ma abbandonato. Uno può fornire agli altri ogni appoggio e potrebbe ampiamente dissetarlo. Ma, nonostante la disponibilità, nessuno gli dà fiducia ed è volutamente ignorato. Ciò provoca un enorme tristezza. Bisognerebbe trovare qualcuno veramente degno e capace di comprendere la purezza che si sta offrendo. Muta in 29 Abissale

4- L’interno del pozzo viene rivestito di pietra. Nessuna macchia.

Mani operose lavorano nel pozzo, rinnovandolo con mura di solida e pulita pietra. Non vi è perciò in questo frattempo acqua all’interno, da cui bere.  Si può solo rimediare agli errori del passato, nient’altro.   Muta in 28 Preponderanza del grande

5- Nel pozzo vi è una sorgente limpida e fresca alla quale si può bere.

Acqua di sorgente e pura si trova nel pozzo. Vi è qualcosa che ancora nessuno esternamente ha sporcato, qualcosa di integro, intatto, che non si può condizionare né è mai stato condizionato dal mondo. A questa magnifica fonte interiore si può dissetarsi. Muta in 46 Ascesa

6- Si attinge al pozzo senza impedimento. Esso è fidato. Sublime salute!

Acqua pura a disposizione di tutti: le più alte qualità si condividono, senza distinzione. Dare senza nessun tornaconto, con  grande altruismo è la più importante qualità del pozzo. Non bisogna coprire o impedire questa opportunità per gli altri. Ciò porterà immensa, elevata fortuna anche a livello karmiko. Muta in 57 Vento

XLVIII Shing 48 Pozzo (Legge)

48- Il Pozzo (Dissetare)

 

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