Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Lo Squonk (Lacrimacorpus dissolvens)

Jorge Luis Borges descrisse lo Squonk nel Manuale di Zoologia fantastica:
La zona dello Squonk è molto limitata. Fuori di Pennsylvania poche persone ne hanno sentito parlare, benché nelle cicutaie di quello stato sia abbastanza comune. Lo squonk è di tinta molto cupa e in genere viaggia all’ora del crepuscolo. La pelle, che è coperta di verruche e di nei, non gli calza bene; a giudizio dei competenti, è il più sfortunato di tutti gli animali.Rintracciarlo è facile perché piange continuamente e lascia una traccia di lacrime. Quando lo serrano e non può fuggire, o quando lo sorprendono o lo spaventano, si dissolve in lacrime. I cacciatori di squonk hanno più fortuna nelle notti di freddo e di luna, quando le lagrime cadono lente e all’animale non piace muoversi; il suo pianto s’ode sotto i rami degli oscuri arbusti di cicuta.
squonk

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