Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Che lezione.

Summer-Afternoon-550x409Summer afternoon. Cammino un poco, come una regina, in mezzo agli arbusti impavidi del terrazzo. Grandi, ormai, nati da seme, nati da talea, rubati alla chetichella in un giardino o per la strada, dove in tempi lontani li avevo addocchiati, bramosa. Perché non volevo niente di comprato, nel mio mondo, volevo che fosse una mia creazione, un mio frutto, qualcosa che raccontasse la mia storia. Indicibile strano pensiero. E’ come quando scrivi, non vuoi imitare nessuno, per non sentirti falsa, per non dire emula. L’emulazione, è la morte della persona. E anche un gran pericolo, si sa. Rischi di metterti addosso qualcosa che vorresti far  tuo, ma solo perché non hai il coraggio di ‘tirar fuori le palle’. Non hai il coraggio e facendo finta, tutto muore. Ma non funziona con le cose che radicano nel cuore. Invece quel tronco contorto, che per anni hai abbandonato all’incuria, dopo che l’hai fatto nascere…ti ha aspettato, paziente, saldo: e ora è il tempo della cura e dell’amore. Questo è lo straordinario mondo degli esseri. Tu credi di dimenticare, li riponi nell’oblio, e quelli …meraviglia…ti attendono, gioiosi del tuo sguardo, dell’acqua e dell’ombra che ti appresti a dargli. Senza rimprovero, placidi, ti hanno aspettato. C’è di che commuoversi, davvero. Che lezione.

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