Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Puro fin dall’ inizio.

Ora, riguardo all’Introduzione diretta alla Madre, la Madre è il Kunzhi, ‘la base di tutto’, che rappresenta lo Stato Naturale (cioè lo stato di vacuità, o Shunyata). Esso è la base e la radice (o fonte) di tutto sia nel Samsara che nel Nirvana, E pertanto, è il Primo Antenato di tutti i Buddha e di tutti gli esseri senzienti. Ma se si cerca di descriverlo a parole, nessun nome o definizione sono appropriati. Perciò , se si volesse tentare di distillare il suo reale significato con le parole, non se ne potrebbero trovare.
Potrebbe essere descritta in questo modo:
La sua essenza è senza alcuna macchia. Inoltre si può dire che è luminosa e chiara , vuota e senza fonte. E’ nuda e senza abiti. Fin dall’inizio non attratta da nessuna delusione, macchia o passione. Quindi può essere chiamata la Grande Purezza Primordiale (ka dag chen po).
Siccome è sempre stata senza macchia, è incolore e invariabile. E’ completamente pura e penetra ovunque direttamente.Non è prodotta da una prima causa, non cambia o si modifica con nessuna causa secondaria. Non è possibile realizzarla o crearla con uno sforzo. E dato che non è soggetta a cadere nelle limitazioni o gli estremi del pensiero concettuale, può essere chiamata il Grande Autoriginato (cioè è totalmente autocreato, automanifesto, e autoriginato.
The practice of Dzogchen in the Zhang Zhung tradition of Tibet-Translated John M. Reynolds- Vajra Publication 2011

tapiritsa

 

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