Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

L’Uccellino Azzurro – Maurice Maeterlinck

Atto 1 – La Casetta del taglialegna.

La scena rappresenta l’interno di una casa di un taglialegna, semplice e rustica, ma assolutamente non povera. Un camino incassato nel muro contiene le braci morenti di un fuoco di legna. Utensili da cucina, un armadio, un cesto,  l’ orologio del  nonno, un filatoio, un lavandino, ecc. Su un tavolo, una lanterna accesa. Ai piedi dell’armadio, su entrambi i lati, un cane e un gatto addormentati si trovano, acciambellati, ognuno con il naso nella coda. Fra loro si trova un grande pan di zucchero azzurro e bianco. Alla parete è appesa una gabbia rotonda con una tortora. Sul retro, due finestre, con le persiane chiuse. Sotto una  finestra, c’è uno sgabello. Sulla sinistra c’è la porta principale, con un grande chiavistello . A destra, un’altra porta. Una scala conduce ad un soppalco. Sulla destra ci sono anche due brandine per bambini, a capo delle quali ci sono due spalliere, su cui ci sono i vestiti piegati con cura. Quando il sipario si alza, Tyltyl e MYTYL sono addormentato nelle loro culle, MAMMA TYL li rimbocca, si china su di loro, li guarda per un momento mentre dormono e fa cenno a PAPA’ TYL, che infila la testa attraverso la porta socchiusa. MAMMA TYL pone un dito sulle labbra, per imporgli il silenzio, e poi va a destra, in punta di piedi, dopo aver prima spento la lanterna. La scena rimane al buio per un istante. Poi una luce, aumentando gradualmente di intensità, filtra attraverso le persiane. La  lanterna sul tavolo brilla di nuovo, ma la sua luce è di colore diverso rispetto a quando MAMMA TYL l’aveva spenta. I due bambini sembrano svegliarsi e si siedono sul letto.

Tyltyl : Mytyl?

MYTYL: Tyltyl?

Tyltyl : Sei addormentato?

MYTYL : Sei?

Tyltyl : No; come posso dormire mentre sto parlando con te?

MYTYL : Dico, è questo il giorno di Natale?

Tyltyl:Non ancora; non fino a domani. Ma Babbo Natale non ci porterà nulla  quest’anno ….

MYTYL:Perché no?

Tyltyl :Ho sentito la mamma dire che non poteva andare in città a dirglieloMa che verrà l’anno prossimo .

MYTYL:  E l’anno prossimo è lontano?

Tyltyl: Un bel po ‘. Ma lui verrà per i bambini ricchi stanotte.

MYTYL: Davvero?

Tyltyl : Accipicchia!  La mamma ha dimenticato di spegnere la lampadaHo un’idea!

MYTYL :Che cosa?

Tyltyl:  Su, andiamo….

MYTYL: Ma non dobbiamo.

Tyltyl: Perché, non c’è nessuno in giro …. Vedi le persiane?

MYTYL : Oh, come sono luminose!

Tyltyl : Sono le luci della festa!

MYTYL : Che festa?

Tyltyl: I bambini ricchi che abitano di fronte. E’ lalbero di Natale……Apriamo le persiane.

MYTYL:  Possiamo?

Tyltyl : Naturalmente; non c’è nessuno a fermarci …. Senti la musica? Alziamoci ….

(I due bambini si alzano, corrono a una delle finestre, salgono sullo sgabello e spalancano le imposte. Una luce brillante riempie la stanza. I bambini guardano fuori avidamente.)

Tyltyl: Possiamo vedere tutto!

MYTYL  :(che ha poco spazio sullo sgabello) Non posso ….

Tyltyl: Sta nevicandoCi sono due carrozze, con sei cavalli ciascuno!

MYTYL:  Stanno uscendo dodici bambini! 

Tyltyl: Che sciocca che sei!  Sono  bambine ….

MYTYL: Hanno i pantaloni alla zuava.

Tyltyl: Che ne sai tu? Non spingere così!

MYTYL : Non ti ho toccato..

Tyltyl:  (che  si sta prendendo lo spazio dell’intero sgabello ) Ti stai prendendo tutto il posto!

MYTYL: Beh, io non ne ho affatto, di spazio!

Tyltyl:  Smettila! Vedo l’albero!

MYTYL Quale albero?

Tyltyl: Beh, l’albero di Natale! Stai guardando il muro!

MYTYL : Guardo il muro perché non ho spazio.

Tyltyl : (dandole avaramente  un po ‘ di posto sullo sgabello) Ecco! Va bene?  Ora stai meglio di me! Dico, ci sono un sacco di luci!

MYTYL:  Chi sono quelle persone  che stanno facendo questo rumore?

Tyltyl:  Sono i musicisti.

MYTYL : Sono arrabbiati?

Tyltyl: No, ma è un lavoro duro.

MYTYL:  Un’altra carrozza con i cavalli bianchi!

Tyltyl : Zitta! E guarda!

MYTYL : Cosa sono quelle cose dorate , appese ai rami?

Tyltyl: Beh, giocattoli, puoi esserne certa  Spade, pistole, soldati, cannoni ….

MYTYL:  E bambole.  Per esempio, ci sono le bambole?

Tyltyl : Bambole! E’ troppo stupido; non c’è divertimento nelle bambole ….

MYTYL : E cosa sono tutte quelle cose sul tavolo?

Tyltyl : Dolci e frutta e crostate

MYTYL: Ne  ho avuto un po’ una volta quando ero piccola….

Tyltyl: Anche io. E’ meglio del pane, ma non te ne danno abbastanza ….

MYTYL: Ne hanno un sacco laggiù …. L’intero tavolo pieno …. hanno intenzione di mangiarle?

Tyltyl: Naturalmente. Che altro dovrebbero farne?

MYTYL : Perché   non le mangiano subito?

Tyltyl : Perché non hanno  fame .

MYTYL:  (stupita)  Non hanno famePerché no?

Tyltyl: Perché le mangiano tutte le volte che vogliono.

MYTYL:  (incredula) Tutti i giorni?

Tyltyl: Così si dice.

MYTYL: Le mangeranno tutte? Non ne rimarrà nulla?

Tyltyl : Per chi?

MYTYL:  Per noi .

Tyltyl : Non ci conoscono.

MYTYL : E se glielo chiediamo?

Tyltyl : Non dobbiamo.

MYTYL:  Perché no?

Tyltyl: Perché non è giusto.

MYTYL:  (battendo le mani) Oh, quanto  sono graziosi!

Tyltyl : (con entusiasmo) E come continuano a ridere e ridere!

MYTYL : E i più piccoli che ballano!

Tyltyl: Sì, sì! Balliamo anche noi! (Battono i piedi  sullo sgabello per la gioia)

MYTYL :Oh, che divertimento!

Tyltyl: Stanno portando i dolciLi possono toccareStanno mangiando, stanno mangiando, stanno mangiando!

MYTYL : Ci sono anche quelli piccoli! Ne hanno due, tre, quattro a testa!

Tyltyl : (ubriaco di gioia) Oh, che bello!  Oh, che bello, che bello!

MYTYL:  (contando dolci immaginari) Io ne ho dodici!

Tyltyl: E io quattro volte dodici! Ma io te ne darò un po ‘..

(Si sente bussare alla porta del cottage.)

Tyltyl: (improvvisamente calmo e spaventato) Cosa è stato?

MYTYL : (spaventata) E ‘Papà!

images (11)

Lascia un commento