Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Quello che veramente ami è la tua vera eredità – Ezra Pound

Quello che veramente ami rimane,
il resto è scorie.
Quello che veramente ami non ti sarà strappato.
Quello che veramente ami è la tua vera eredità.
Il mondo a chi appartiene, a me, a loro
o a nessuno?
Prima venne il visibile, quindi il palpabile
Elisio, sebbene fosse nelle dimore d’inferno.
Quello che veramente ami e’ la tua vera eredita’.
La formica e’ un centauro nel suo mondo di draghi.
Strappa da te la vanità, non fu l’uomo
a creare il coraggio, o l’ordine, o la grazia.
Strappa da te la vanità, ti dico strappala.
Impara dal mondo verde quale sia il tuo luogo
nella misura dell’invenzione, o nella vera abilità dell’artefice.
Strappa da te la vanità,
Paquin strappala!
Il casco verde ha vinto la tua eleganza.
“Dominati, e gli altri ti sopporteranno”.
Strappa da te la vanità.
Sei un cane bastonato sotto la grandine,
una pica rigonfia in uno spasimo di sole,
metà nero metà bianco
né distingui un’ala da una coda.
Strappa da te la vanità.
Come son meschini i tuoi rancori
nutriti di falsità.
Strappa da te la vanità.
Avido di distruggere, avaro di carità,
strappa da te la vanità,
ti dico strappala.
Ma avere fatto in luogo di non avere fatto
questa non è vanità.

Avere, con discrezione, bussato
Perché un Blunt aprisse
aver raccolto dal vento una tradizione viva
o da un bell’occhio antico la fiamma inviolata
questa non è vanità.
Qui l’errore è in ciò che non si è fatto, nella diffidenza che fece esitare.

Ezra Pound, Canti Pisani, Canto LXXXI

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