Esagramma 26 – La forza domatrice del grande

Monte, Ken sopra

Cielo, Chien sotto

Lo yang e l’attività è tenuta a freno dalla quiete e così facendo diventa ancora più forte, incubando nuovi sviluppi. L’attività si tranquillizza solo per essere ancora più grande in un secondo momento.

Sentenza La forza domatrice del grande. Propizia è perseveranza. Non mangiare a casa reca salute. Propizio è attraversare la grande acqua. 

L’attività che dovrebbe espandersi esternamente si ferma, arrestandosi nella quiete. Ciò non significa inazione e rinunciare all’impresa ma accumulare, alimentare e rinsaldare  la forza  per agire.  Durante il periodo in cui le nostre capacità si raffinano e aumentano, esternamente non possono avvenire cambiamenti drastici. Essi avverranno a tempo debito spontaneamente, quando si saranno fatte altre esperienze, capaci di farci intervenire  più efficacemente in relazioni e affari. Bisogna quindi dedicarsi con costanza e fermamente allo scopo, attingendo a stimoli diversi da quelli usuali, nutrendo la situazione che ci interessa  tramite paziente lavorio, affrontando imprese anche nuove e difficili che solo a tempo debito matureranno. Propizio partire e allontanarsi dal consolidato  corso delle cose, andando verso nuove direzioni volte a rafforzare e rendere più maturo il nostro agire.

Immagine Il cielo dentro il monte: l’immagine della forza domatrice del grande. Così il nobile impara i detti dell’antichità e le gesta del passato per rafforzare le sue parole e le sue azioni. 

Il cielo è la cosa più estesa e il monte, pur nella sua grandezza, al suo cospetto è piccolo. Così internamente vi è grandezza e vastità, mentre fuori ci si dimostra quieti e piccoli. E’ un momento in cui all’interno si accumula forza e si cresce, alimentando ciò a cui si tiene, focalizzando le energie per  costruire dentro di sé inoppugnabili certezze in grado di guidarci nel futuro andare. Ciò che finora è stato detto e fatto va passato al vaglio di una nuova conoscenza, più ricca e matura,  ottenuta dopo una quieta riflessione sulle esperienze compiute. Ma per far questo non bisogna basarsi soltanto sui propri punti di vista; aprirsi al contributo e alla voce degli altri, leggere e rileggere ciò che hanno detto e fatto, aiuta ad allargare ancora di più la nostra comprensione e darci una visione più completa, aiutandoci ad assumere la posizione giusta per poter agire e comportarci correttamente in questa impresa.

Linee 

1 – Vi è pericolo. E’ propizio desistere.

Quando si vuole intervenire in un’ impresa all’inizio, bisogna frenare la propria irruenza, che in questa circostanza non è appropriata.  Il pericolo è mancare il bersaglio, sprecando tempo e risorse in attività inutili allo scopo. Non bisogna agire. Muta in 18 Emendamento delle cose guaste

2- Al carro vengono tolti gli assali.

Se a un carro, che dovrebbe muoversi, vengono tolte le ruote, il carro non si può muovere. Agire quando si dovrebbe restare fermi equivale a peggiorare le cose. Bisogna prima riacquistare una certa stabilità e calma, senza intervenire in attività esterne, inopportune. Muta in 22 Grazia

3- Un buon cavallo che ne segue altri. Propizia consapevolezza del pericolo e perseveranza. Ogni giorno esercitati nel guidare il carro e nel proteggerti con le armi. Propizio è avere ove recarsi. 

Il cavallo è il simbolo di forza e attività; quando questa attività è incanalata nella giusta scia, sul cammino tracciato da altri con lo stesso scopo,  sicuramente essa è corretta.  Tuttavia la situazione  comporta ostacoli e rischi, dovuti a ingerenze negative presenti nell’impresa.  Proprio come si esercita qualcuno ogni giorno per imparare l’arte della guida del carro e della difesa, bisogna concentrarsi su due cose: continuare ad agire per ciò che ci sta a cuore, non allontanandosi da altri che coadiuvano il nostro sforzo, e stare in guardia da ciò che è  nocivo per l’impresa, che cerca di insinuarsi e trarre in inganno. Verso costoro si deve esercitare una continua sorveglianza: in questo modo l’impresa progredisce e non si rischia di sbagliare in direzioni errate. Agendo così  si possono cominciare nuove imprese e concluderle con successo. Muta in 41 Diminuzione

4-Il finimento frontale di un torello. Grande salute!

Un torello è giovane bue ed ancora deve esprimere il suo pieno sviluppo. Anche la situazione mostra i primi fortunati segni di crescita. Come le corna giovani  sono protette con dei finimenti, anche l’incipiente crescita dell’impresa, di cui già si vedono i primi segni, va protetta e accudita. Muta in 14 Possesso grande

5- Il dente di un cinghiale castrato. Salute!

Anche se il cinghiale è un animale selvatico, quando viene castrato il suo comportamento cambia e  si addolcisce. La situazione non è brutta come sembra.  Un dilemma, di cui si temevano conseguenze negative,  si scioglie e ciò che si temeva difficile  si rivela facile evolvendosi in positivo. Muta in 9 Forza domatrice del Piccolo

6-Si ottiene la via celeste. Salute! 

La paziente attesa nel preservare e accrescere l’impresa ottiene il risultato finale. Ora anche gli altri possono comprendere il nostro punto di vista e sono elevati allo stesso livello di recettività. Tutti gli sforzi compiuti in silenzio e restrizione maturano e si giunge all’agognata meta dell’impresa.  Muta in 11 Pace

 

 

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