Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Congiunzione degli opposti – J. Hillman.

E’ un’esperienza abbastanza frequente: ad ogni nuova mossa psichica, immediatamente udiamo le voci dell’Animus che ce ne distrae, spiritualizzando l’esperienza in astrazioni, cavandone fuori il significato, trasferendolo nelle azioni, dogmatizzandolo in principi generali, o usandolo per dimostrare qualcosa. Dove Anima è più viva, lì fa il suo ingresso Animus.

Analogamente, quando siamo impegnati nel lavoro intellettuale, o immersi in meditazione, o risoluti a fronteggiare a piè fermo ogni avversità, ecco che Anima invade con immagini e paure, con le distrazioni di attaccamenti e legami, con telefonate, bisogni naturali impellenti, disperazioni suicide, oppure viene a turbare con interrogativi sempre più profondi e incognite inquietanti. Mossa da una nuova idea o da un nuovo impeto spirituale, ecco lì Anima, che vuole andare subito al personale, che vuol sapere: ”In che rapporto è?” , che chiede: ”E io, allora?”. Queste tormentose incursioni dell’anima nello spirito e dello spirito nell’anima sono la sigizia in azione. E’ questa la coniunctio.

Anima- J Hillman

Devine-feminine-masculine

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