Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

La parabola dei figli avidi.

conferenceofbirds3C’era una volta un contadino generoso e solerte, che aveva molti figli avidi e pigri.

In punto di morte rivelò loro che avrebbero trovato un tesoro se avessero scavato in un determinato campo.

Non appena il vecchio ebbe emesso il suo ultimo respiro, i figli si precipitarono nel luogo indicato e si misero a dissodare il campo da cima a fondo con una concentrazione e un’ansia che cresceva man mano che procedevano. Non avendo trovato la benché minima traccia del tesoro, si dissero che il padre, nella sua generosità, aveva distribuito le sue fortune da vivo e abbandonarono le ricerche.

Frattanto la terra era tutta ben dissodata,  allora pensarono che tanto valeva seminare il grano.

E così fecero. Il raccolto fu abbondante, così lo portarono al mercato per venderlo e guadagnarono tanto da avere prosperità per un anno.

Appena l’anno finì, cominciarono a pensare di nuovo al tesoro. Forse, dicevano, non abbiamo scavato bene, forse ci eravamo vicini e non ce ne siamo accorti, pensavano. Così dissodarono ancora con più solerzia il campo, ma invano.

Con il passare degli anni, ad ogni nuovo ciclo stagionale, il rito si ripeteva, e i figli impararono il lavoro e la fatica, che prima non capivano e compresero che il loro padre aveva  davvero indicato la via per trovare un tesoro.

Divennero così dei contadini onesti e contenti e non ebbero più bisogno di sognare un tesoro nascosto.

Questa storia mette in rilievo che un individuo può sviluppare certe capacità nonostante si sforzi di svilupparne altre ed è eccezionalmente molto diffusa, perché è introdotta dalla seguente frase: ‘ Coloro che la ripeteranno ne guadagneranno più di quanto pensino ‘.

Questo racconto fu pubblicato sia dal francescano Francis Bacon (che si riferiva alla filosofia sufi e insegnò a Oxford, donde fu cacciato per ordine del Papa),sia dal chimico settecentesco Boerhaave.

Questa versione è attribuita al Sufi Hasan di Basra, che visse più di milleduecento anni fa.

Idries Shah – I racconti dei dervisci – Astrolabio

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