Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Voglio essere poeta – A. Rimbaud (1854 – 1891)

Voglio essere poeta, e lavoro per rendermi veggente:
voi non ci capireste niente, ed io non saprei come spiegarvi.
Si tratta di arrivare all’ignoto mediante
la sregolatezza di tutti i sensi.
Le sofferenze sono enormi,
ma bisogna essere forti, essere nati poeti,
e io mi sono riconosciuto poeta. Non è colpa mia.
È falso dire: Io penso: si dovrebbe dire mi si pensa.
– Perdonate il gioco di parole – IO è un altro.
Arthur Rimbaud – Lettera a Izinbard 1871

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