Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 14 – Il Possesso Grande

Sopra Li, Fuoco

sotto Chien, Cielo

Il fuoco si è alzato nel cielo: la forza della chiarezza si fa strada illuminando ogni aspetto della vita. Ogni cosa è chiara, ordinata, perfetta. Non importa come siamo giunti fin qui, non importa se dobbiamo  lasciare indietro qualcosa che ci ha condizionato in positivo o negativo. Qui c’è gioia, l’unica possibile in questa vita; qui c’è realizzazione del destino e del karma. Qui c’è l’accettazione di quel destino e la possibilità di perfezionare sempre di più il nostro andare. Il possesso grande è la chiara visione delle cose come sono e la nostra accettazione della realtà : un’opportunità unica di crescita interiore e reale beneficio.    I residui karmici del passato si dissolvono se ci avviamo con umiltà verso il futuro: questo di cui si parla non è un possesso materiale, ma una qualità interiore che, se ben nutrita, ci conduce ad un livello più alto dell’essere. 

Sentenza Il possesso grande: sublime riuscita.

Quando la forza e la chiarezza si uniscono ogni cosa può essere plasmata con facilità e portare reale beneficio. Cosa è il vero beneficio? Vero beneficio è aver infine distinto i principi del bene e del male e averli ricondotti insieme affinché producano frutto: non più condizionamenti, non più cause di sofferenza, non più illusioni, non più bisogni con le loro inevitabili frustrazioni. Autonomi nel fare, liberi dalle cause di affanni, si apre una stagione di crescita e sviluppo che va salvaguardata e coltivata con gioia.

Immagine

Il fuoco alto nel cielo: l‘immagine del possesso grande. Così il nobile ostacola il male e favorisce il bene, e così obbedisce alla benigna volontà del cielo.

Il fuoco che fiammeggia nel cielo  illumina e mette a nudo ogni cosa, buona o cattiva. Ergendosi al di sopra delle cose, senza esserne condizionati, esse si possono comprendere fino in fondo.

Quando la nostra visione è offuscata, ci imbarchiamo in imprese senza  distinguere quali siano i nostri reali bisogni e ciò che è giusto per noi; allora il male non è riconosciuto e combattiamo contro tutto e tutti per dargli con grandi sforzi una forma adatta a noi; ma il karma invece si aggroviglia sempre di più e ci allontaniamo dall’ordine interiore; la nostra vita è disordinata, le situazioni sono aspre e difficili;  il bene, che non sappiamo riconoscere, ci sembra  inafferrabile  da comprendere e impossibile da  ottenere. Il male seduce e confonde per sua natura, ed è una delle sue caratteristiche farci credere che tutto è il contrario di tutto, e così in noi regna il caos  non sapendo che direzione prendere.

Siamo ora in una situazione di estrema chiarezza e  lucidità che ci permette di definire realmente le circostanze in cui ci troviamo e il posto che  abbiamo in esse. Ora cominciamo a vedere chiaramente la via da percorrere, è una buona strada, è quella del bene, il che significa assecondare la via che miracolosamente si sta mostrando e abbandonare  qualcosa che, pur con i suoi allettamenti, non faceva per noi. Il perdono o un ridimensionamento di qualcosa che ci assillava  trovano il suo posto naturale con l’intimo convincimento  che le cose e persone vanno guardate in diversa prospettiva.

Linee di Mutamento

(Leggere anche la linea corrispondente dell’ esagramma risultante per ampliare il quadro della situazione)

1-Nessun rapporto col dannoso; ciò non è una macchia. Restando consapevoli delle difficoltà si rimane senza macchia. Il dannoso è rappresentato dallo yin al quinto posto che domina il segno: il rapporto con esso è inesistente a causa della sua lontananza. Il male è lontano a causa di ostacoli materiali: non ricercarlo di nuovo, sii consapevole di ciò che esso è.  Confusione e tristezza sono vicini, ma resisti a ‘quel’ richiamo. Muta in 50- Crogiolo

2- Un grande carro da caricare. Si imprenda pure qualche cosa. Nessuna macchia. Vi è da fare e un luogo dove andare, dove si trova nutrimento. La forza interiore è sufficiente per vincere difficoltà esterne che si presentano ma non ci disturbano e non sono vero impedimento. Muta in 30 – Fuoco

3- Un principe ne fa offerta al Figlio del Cielo. Un uomo meschino non lo fa. Nella situazione sono coinvolte due tipi di persone. Da un lato si è correttamente e genuinamente sinceri come un principe che serve fedelmente l’Imperatore. Dall’altro lato c’è qualcuno che arrogantemente si crede superiore senza esserlo, comportandosi in modo meschino nonostante ciò che proclama. Muta in 38 Contrapposizione

4- Fa una distinzione tra sè e il suo prossimo. Nessuna macchia. Segui il tuo cammino e gli altri seguono il loro. Fai quello che devi fare senza emulare nessuno o tantomeno cercare di compiacerlo. E’ come cercare conferma di ciò che già si è da qualcuno che non è in grado di darla. Non c’è bisogno di questo tipo di conferme, si possiede già una grande forza, anche senza riconoscimento dall’esterno. Muta in 26 – Forza domatrice del grande

5- Quegli la cui dignità è affabile e pur dignitosa ha salute. La linea è yin è debole, umile e sincera. Non possiede forza e ne è consapevole. Non si cerca di apparire diversi, più forti e autorevoli, semplicemente ci si mostra nella propria debolezza sapendo che soltanto imparando dagli altri e accettando il loro contributo si possono ottenere miglioramenti. Così si stabilisce una fiducia reciproca che accomuna gli animi e accresce tutti. Muta in 1- Creativo

6- Dal cielo è benedetto. Salute! Nulla che non sia propizio. L’ottenimento finale si basa sull’unificazione di forza e chiarezza. La distanza dal dannoso è completa, ci si allinea con il proprio destino. Si persevera accettando ciò che la sorte ci ha presentato, aumentando sempre di più la nostra capacità di accoglienza del nuovo. Da adesso in poi nessuna manipolazione egocentrica si presenta e nessun bisogno mondano e fatuo ci interessa.  Il distanziamento dal male, iniziato con la prima linea, è irreversibile e trova qui il sublime successo. Muta in 34 – La potenza del grande

 

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