Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 46 – Ascendere.

Vento, il cui simbolo è il legno, sotto la terra: una radice che si fa strada lentamente verso l’alto. Salendo lascia indietro ciò che era stata, così come noi, crescendo in esperienza, cambiamo i nostri atteggiamenti e diventiamo un po’ più saggi e attenti a ciò che può nutrirci. Ma bisogna  esercitare un fortissimo sforzo di volontà per sollevarsi da oscurità e bassezza a espansione e luce, qualunque sia la domanda che abbiamo posto. Infatti è solo con il tempo che la radice che cresce nel buio  impara a superare le circostanze avverse e ad aggirare gli ostacoli. Bisogna tener presente che ciò che ascende non torna indietro, e che innalzarsi verso la luce significa anche lasciare indietro ciò o chi non serve più in termini di bisogno essenziale.

Sentenza

L’ascendere ha sublime riuscita. Bisogna vedere il grande uomo. Non aver paura! Avviarsi verso il Meridione reca salute.

Si riuscirà ad avanzare nell’impresa. Dalla oscurità  alla luce, il passaggio non è repentino: non vi è distacco netto da qualcosa ma un lento sviluppo in positivo.  In questo difficile passaggio  è indispensabile ancorarsi  a qualcosa o qualcuno che ci sostenga e ci aiuti nelle scelte da fare, riguardo a  cose da lasciarsi alle spalle; non temete queste scelte perché al posto dell’oscurità potrete contare verso chi vi apprezza e vi è amico. Andate verso chi vi accoglie a braccia aperte, anche se vi può sembrare di seconda scelta.

Immagine

In mezzo alla terra cresce il legno: l’immagine dell’ascendere. Così il nobile, pieno di dedizione accumula piccole cose fino a creare elevatezza e grandezza.

Come una radice si fa strada per diventare pianta adulta, con il tempo e la dedizione anche in questa impresa ci saranno impercettibili e costanti passi avanti; con la pazienza e la volontà, nel tempo, operando in piccole cose e nel dettaglio, la situazione si arricchisce fino a diventare piena di soddisfazioni; il vostro valore sarà riconosciuto, la vostra opera sarà rinomata.

Linee

1- Ascendere che incontra fiducia reca grande salute. Il desiderio di innalzarsi e di compiere ciò che ci sta a cuore si può realizzare e bisogna crederci. Sollevarsi però si basa soprattutto sull’incontro con altri  che corrispondono  e favoriscono il nostro desiderio. Vi è un reciproco desiderio di contatto e di incontro, quindi le nostre aspirazioni si possono realizzare. Muta in 11 Pace

2- Se si è veraci è propizio anche offrire un piccolo sacrificio. Nessuna macchia. Se si è convinti di voler realizzare il nostro scopo  occorre abbandonare anche qualcosa, rinunciare a un qualche beneficio presente. Per noi non ne risulta né guadagno né perdita.  Muta in 15 Modestia

3- Ascendendo si penetra in una città deserta. Cercando di realizzare il nostro scopo si va incontro a solitudine e isolamento. Esternamente non ci sono segni visibili di una qualche fortuna. Vi è sì un movimento ma con scarsi risultati. Muta in 7 Esercito

4- Il re lo presenta al monte Chi. Salute. Nessuna macchia. Con l’aiuto di una persona influente  si viene introdotti in una nuova situazione, ricca di buone opportunità. Né perdita né guadagno, si è indecisi.  Muta in 32 Durata

5- Perseveranza reca salute. Si ascende per gradi. Senza fretta, passo dopo passo, quello che si vuole ottenere richiede pazienza e autodisciplina. Non ci sono risultati immediati ma un lento progredire. Muta in 48 Pozzo

6- Ascendere nel buio. Propizio è essere incessantemente perseveranti. E’ un salto nel vuoto. Andare da questa parte è come mettersi in una situazione incerta di cui con conosciamo i contorni. Meglio attenersi a ciò che è certo e sicuro e insistere su quello. Bisogna cercare di capire fino a dove ci si può spingere e dove è più realistico fermarsi.  Muta in 18 Emendamento delle cose guaste

 

 

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