Esagramma 16 – Il Fervore

 

Zhen, Tuono sopra

Kun, Terra sotto

La terra è docile, il tuono eccitante. Un’azione forte sorge  dove c’è indecisione, riscuotendo il beneplacito del cielo verso cui è diretta.

Sentenza

Il Fervore. Propizio è nominare degli aiutanti e far marciare eserciti.

Fervore significa seguire la giusta ispirazione e consolidarla. Quando in un momento di inerzia arriva un elemento eccitante lo si  accoglie, lo si fa crescere, ci si organizza in modo da realizzarlo.  Ciò che si vuole compiere va prima preparato, con gli strumenti più utili e circondandosi delle persone adatte. Provvisti di un aiuto esterno, l’azione può avviarsi apertamente e con forza.

Non ci si presenta in imprese impegnative come questa a mani vuote, con un comportamento docile e privo di iniziativa: si ha bisogno di altri che hanno a cuore lo stesso  scopo e vogliono metterlo in pratica. Le iniziative si perdono se restano solo pensieri individuali e idee personali.

Immagine

Il tuono erompe sonoro dalla terra : l’immagine del fervore. Così gli antichi re facevano musica per onorare i meriti e la presentavano, magnifica offerta, al Dio supremo evocando la presenza dei loro avi.

Il tuono fuoriesce dalla terra e il suo impulso  incita all’azione. Prima di compiere l’azione però bisogna fare dei riti, compiere preparazioni particolari, lunghi cerimoniali per disperdere i punti deboli dell’impresa, che ancora la ostacolano. La musica accompagna il nobile nell’impresa: egli ha capito la sua strada e vuole proclamarla a tutti, trionfalmente, ma prima la sottopone al consenso di chi ha l’autorità. Allora anche il passato, a cui alludono gli antenati, viene ripagato e i debiti verso di esso sono risanati.

Grande invero è il tempo del fervore. (W)

Linee 

1- Fervore che si manifesta reca sciagura.

E’ il momento iniziale del fervore, quando si scopre interesse per un’impresa e si è presi dall’entusiasmo, credendo in risultati immediati e subitanei. Ma le iniziative sono accolte debolmente dagli altri, dato che si è ancora a un livello molto superficiale di interesse. Al fondo di tre linee deboli, in questo momento si è tra persone ordinarie, gente facilona che già crede di avere la vittoria in tasca, quando invece c’è ancora molto da fare e capire.  Muta in 51 Tuono

2- Saldo come una pietra. Nemmeno un giorno intero. Perseveranza reca salute. 

Quando l’entusiasmo  per nuove iniziative non è accolto e non riesce a convincerci evidentemente ha delle pecche. Senza esitazioni e dubbi si lasci da parte l’idea, prima che si diffonda. E’ bene quindi non perdere tempo, non tergiversare troppo per scartare l’idea. E’ bene continuare a fare così.  Muta in 40 Liberazione

3- Fervore che guarda in alto crea pentimento. Esitazione crea pentimento.

Quando si è presi da entusiasmo per qualcuno che può elargire piaceri e soddisfazioni si tende spontaneamente verso di lui;  eppure non c’è vero godimento e vera unione. Per quanto l’aspirazione alla fine non si realizzi del tutto, si continua ad esserne molto tentati. Ciò genera amarezza e frustrazione, mentre la nostra debolezza nel discriminare ciò che è giusto continua a non risolversi. Indecisi, ce ne stiamo a tergiversare senza contribuire in alcun modo alla risoluzione dell’impresa. Né avanti decisi, né tornare alla docilità iniziale. Di tale indecisione si avrà da pentirsi in seguito.  Muta in 62-La Preponderanza del Piccolo

4- L’origine del fervore. Egli raggiunge grandi cose. Non dubitare. Gli amici si schierano intorno a te come i capelli attorno a una fibbia.

 Si possono prendere iniziative, esse hanno successo. Ciò che si fa ora ha seguito e suscita ammirazione  e i dubbi sulla validità dei propri progetti sono superati;  se si agisce convinti e decisi, ciò che è disperso e improduttivo trova la sua funzione e viene indirizzato positivamente. Circondati da disordine si può riportare ordine, imprimendo una unica direzione alle cose fragili e inconsistenti che lasciate a se stesse da sole non si risolvono.  Molte situazioni deboli e incomplete aspettano la soluzione, che può avvenire con un intervento forte e attivo.   Muta in 2 Ricettivo

5- Costantemente malato eppur non muore mai.

Deboli ma bisognerebbe essere forti. Invece di raccogliere le forze e prepararsi ad agire  si resta inutilmente a recriminare e biasimare. Si è presi da  un’aspirazione che sfianca e consuma e non si trova la forza sufficiente per metterla in pratica, lasciando che tutto continui nell’inerzia. Così l’impresa si trascina avanti, senza nessuna soluzione.  Muta in 45 Raccolta

6- Fervore cieco. Ma se dopo l’azione cambiano le cose, non è una macchia.

L’insistenza cieca in cose fatue a cui si è troppo legati alla fine non porta a nulla; non è colpa degli altri, siamo noi a insistere testardamente per continuare come prima in qualcosa che non dà frutto. Ma se ci si rende conto che è il momento di cambiare atteggiamento, agendo per accogliere il nuovo, lasciando il vecchio modo, si può sempre rimediare agli errori. Quando l’agire è indirizzato verso qualcosa di inutile, bisogna ripensare il proprio comportamento e porre rimedio ritentando, così da seguire un nuovo corso. Muta in 35 Progresso

 

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