Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 18 -Emendamento delle cose guaste.

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Sotto c’è il Vento, Sun e sopra il Monte, Ken: il vento soffia alla base di un monte.

Ciò che è fermo e inerte è mosso da un pervasivo desiderio di rinnovamento e rigenerazione.   Il nome di questo esagramma è Gu, un veleno mortale prodotto dalle mescolanze di insetti e rettili, in generale sul marciume. Wilhelm lo paragona a una ciotola piena di vermi, qualcosa di cui ci siamo nutriti molto a lungo, determinando le scelte della  nostra vita e da cui ora ci si affranca: non è tempo di restare quindi passivi ma di agire, per ristabilire un ordine finora assente, e quindi un nuovo equilibrio.

La Sentenza L’emendamento delle cose guaste ha sublime riuscita. Propizio è attraversare la grande acqua. Prima del punto iniziale tre giorni, dopo il punto iniziale tre giorni.

Gli errori commessi nel passato sono superati e gli elementi oscuri vengono dissolti. Gli errori, le cose guaste, sono dovuti alla nostra (o di altri) indifferenza verso il decadimento; ora è richiesta azione affinché il guasto sia riparato e fare ammenda. La situazione di decadimento e di indifferenza si può vincere anche  attraversando la grande acqua, con un ‘impresa forse rischiosa ma che smuove il ristagno. Ciò che era guasto ha però radici di antica data, perciò  occorre a lungo osservare e ponderare le mosse prima di agire, e dopo attendere ancora per avere certezza che la ricaduta negli stessi errori non si ripeta più.

Immagine Ai piedi del monte soffia il vento: l’immagine della corruzione. Così il nobile scuote la gente e ne rinvigorisce l’animo. 

Il Vento, il penetrante, soffia alle pendici di un monte, dove l’aria è stagnante, portando pulizia e movimento. Il nobile si comporta come il vento, si avvicina agli altri risvegliandoli dal loro torpore e sostenendoli nel continuare ad andare avanti seguendo il suo esempio; egli compie il primo passo nel voler rinnovare e ripulire e gli altri cominciano ad avere fiducia in lui.

Linee

1- Ripara quello che fu guastato dal padre. Quando vi è un figlio nessuna macchia rimane sul padre defunto.  Pericolo. Alla fine viene salute. Un errore commesso dal padre, per quanto grave, può essere sempre riparato dal figlio. Infatti il decadimento non è arrivato completamente fino alla fine ed è possibile rimediare.  Dunque anche se rischiosa l’operazione è possibile e può riuscire.  Non è facile ma alla fine tutto andrà bene. Muta in 26 Forza domatrice del grande

2- Ripara ciò che fu danneggiato dalla madre. Non bisogna essere troppo perseveranti. Il guasto è stato prodotto dalla madre, dovuto alla troppa debolezza e passività, e nel porre rimedio a tali errori non si può essere troppo drastici.   Muta in 52 Arresto

3- Ripara ciò che è stato danneggiato dal padre. Vi sarà un certo pentimento. Nessuna grande macchia. Nell’impazienza di riparare errori del passato  si procede in modo  energico, operando anche delle soluzioni  e dei tagli drastici. Ovviamente sorgono dubbi e malumori tra le parti. Ma alla fine si sarà fatto ciò che si doveva per opporsi al decadimento.  Muta in 4 Inesperienza 

4- Tollera ciò che è stato danneggiato dal padre. Umiliazione. Invece di affrontare una difficoltà che ha radici nel passato  si mettono a tacere dubbi e si sopporta in silenzio.  Tale tolleranza porta a umiliazione. Muta in 50 Crogiolo

5- Ripara ciò che fu guastato dal padre. Si incontra lode. Ci si assume il peso e la responsabilità di cambiare una situazione che da lungo tempo chiede di essere risolta. Agire. Si ha appoggio e stima, l’equilibrio si ristabilisce. Muta in 57 Vento

6- Non serve né re né principi. Si pone mete più elevate. L’attaccamento agli affari del mondo svanisce; non c’è da fare o non fare, quando non ci si aspetta niente. Ora si è trovato nutrimento dentro di sé e si è soddisfatti. Muta in 46 Ascendere

 

 

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