Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 22 – La Bellezza. (Al diavolo il mondo dell’Ego!)

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La bellezza ha riuscita.

In piccolo è propizio imprendere qualche cosa.

 E’ un momento in cui immergersi nelle piccole cose, senza pretesa di incidere sul destino,  e di allontanare le responsabilità, cosa di cui adesso siamo stanchi. Se è un cambiamento quello che stiamo cercando esso non ha abbastanza vigore per prendere forma consistente: ora si ha bisogno  di rilassarsi e ritirarsi in attività diverse dal solito, e dedicarci a esprimere anche ciò che normalmente abbiamo ritenuto inutile o di poco valore.   A volte per andare avanti  dobbiamo ritirarci per riprendere fiato, allontanarci da ciò che ci appesantisce e, talvolta, ossessiona. Abbiamo bisogno di rivedere il valore che stiamo dando alle cose e ci ritiriamo dietro la scena, per avere il tempo di riconvertire in modo  più rispondente le istanze psichiche emergenti. E’ certamente un momento di tranquillità e quiete necessaria e benefica.

La grande immagine dell’ Esagramma è un Nobile che è seduto accanto a un fuoco, sotto una montagna. La sua luce è calda ma non arriva al di là di  chi gli sta davanti.. Il nobile per poter splendere fino alle vette, deve prima illuminare e  vedere chiaramente dentro di sé e poi illuminare gli altri.  Ma internamente la sua forza è dispersa, in movimento, e esternamente può portare avanti solo ciò che in questo momento è facile e non impegnativo. Linee scure e chiare si alternano, colorando di sfumature intuitive e attive il cammino. ‘Avvenenza significa colorazione naturale’ : come le fiamme del fuoco  lampeggiano per  dissolversi,  così si  cerca la via per esprimere quella parte nascosta, che pure esiste e sta cercando nutrimento. Ora si inizia un’attività creativa  connessa con la semplicità, la leggerezza,  la cura di un sé bambino che abbiamo trascurato. E’ tempo di ritrarsi, dopo tanta agitazione: la strada che ti ha condotto fin qui richiede un’utile sosta, in cui indossare sconosciuti begli ornamenti,per il gusto di farlo e senza perseguire nessun subdolo scopo,  e goderti il momento.  Cominciare qualcosa  ora nutre aspetti  finora trascurati e messi in secondo piano. Sono anch’essi importanti, sono connessi all’esigenza  di esprimere un ruolo diverso da quello che assumiamo di solito, e farlo ora  consolida in noi certezze, o dirime dubbi, nel rilassarsi in piacevoli e ‘inutili’ (ma fruttifere) attività.  Non ora e non qui si compie l’ opera finale. E’ il tempo in cui si agisce in base ad un forte emergenza psichica  di allontanarsi da ciò che è troppo insistente per dedicarsi a ciò che è piccolo,  che ora ha bisogno di spazio per riconvertire  la nostra energia. Addolcendo, rilassando, nutrendo, è come tornare bambini, nella semplicità di un gustoso e innocente gioco, senza nessun altro scopo che mostrarsi come si è.

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Parole chiave : Coltivare anche il disimpegno e il divertimento e  fare cose inaspettate e nuove. Fare spazio a ciò che non richiede conferme da parte di altri, liberarsi da timori condizionanti; smettere di definirsi attraverso il passato ed esprimere la propria originalità.

Note- Questo esagramma mostra la tranquilla contemplazione…lontana dalle lotte del mondo. E’ il mondo dell’arte. Non è ancora  la vera via della redenzione. (Wilhelm)

‘Al diavolo il mondo dell’Ego! Ascolta la voce del tuo daimonion! Ora ha lui la parola, non tu!’ CG Jung, Letters.(footnotes at H 22)

Esagramma 22, l’Avvenenza.

 

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