Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 59.6 > 29 -Dissoluzioni sull’orlo dell’abisso.

La dissoluzione. Riuscita.

Il re si avvicina al suo tempio.

Propizio è attraversare la grande acqua.

Propizia è perseveranza.

Il karma che si delinea è di riuscita.

Il fiume è gelato; si scava nel ghiaccio con dei coltelli, per rompere la crosta. Ora  i ghiaccioli tra le mani si sciolgono, dissolvendosi nell’acqua. Qualcosa viene lasciato andare, qualcosa passa oltre, qualcosa di pericoloso deve passare oltre.

Sotto vi è Kan, l’Abissale, pericolo. Sopra il Mite, Vento che con dolcezza sblocca l’incertezza e indica la direzione da prendere.

Linea 6

Egli dissolve il suo sangue.

Andarsene, tenersi lontani, uscire è senza macchia.

Disimpegno da qualcosa che può compromettere  il futuro creando situazioni negative, e che aprirebbero le porte a tempi difficili. Non ne vale la pena. Proseguendo si va nel 29, l’Abissale, il massimo pericolo, dove sono in agguato ardue prove. Per evitare tutto questo, meglio ritirarsi, non proseguire. Sei ancora in tempo se non vuoi cadere.

Tieni il pericolo a distanza.

59.6 to 29

 

 

 

 

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