Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 62 – Preponderanza del piccolo

Tuono, Zhen sopra        

Monte, Ken sotto

 Il tuono  sul monte giunge come un eco a chi sta in basso. Movimento che  riesce a smuovere la passività solo in superficie, senza fare grandi cose.

Sentenza La preponderanza del piccolo. Riuscita. Propizia è perseveranza. Si facciano pure cose piccole, non si devono fare cose grandi. L’uccello reca in volo il messaggio: non è bene aspirare verso l’alto, è bene rimanere in basso. Grande salute!

Le linee  yin, le piccole linee, dominano la situazione all’esterno e all’interno.  Non c’è forza  per affrontare grandi cambiamenti ma solo la riuscita in piccoli aggiustamenti e migliorie. Un uccellino in volo (sincerità) può restringere il campo d’azione  al poco che può fare, incapace di mosse drastiche e decisive. Come si può aspirare alla soddisfazione completa quando mancano le basi? Il periodo di poca soddisfazione e rispondenza da parte di altri ha però un suo lato positivo. In realtà il trattenersi e non agire per i grandi conseguimenti fa si che le piccole cose, i fatti marginali, siano compresi e migliorati. E’ un tempo di riuscita per le faccende connesse al piccolo ma importante, per cui agire per grandi sconvolgimenti non è propizio.

Immagine

Sul monte è il tuono, l’immagine della preponderanza del piccolo. Così il nobile nel comportamento dà preponderanza all’ossequio. In avvenimenti luttuosi dà preponderanza al cordoglio. Nelle sue spese dà preponderanza alla parsimonia.

Il tuono sul monte fa udire solo in lontananza il suo rombo. L’impulso eccitante è come soffocato da quiete e stabilità. E’ quest’ ultima che predomina. E’ impossibile fare grandi cambiamenti e grandi opere, solo cose marginali sono possibili, altrimenti la quiete si spezzerebbe per danneggiare l’impresa. Anche noi dobbiamo trattenere la spinta ad andare oltre il dovuto. Il comportamento da tenere deve essere di umiltà e modestia verso gli altri; anche negli avvenimenti tristi che capitano ci si deve rassegnare alla perdita, apprezzando di più quello che resta. Quando poi si spende, una spesa piccola non riuscirà mai a dissipare ciò che si possiede, insegnandoci ad accontentarci del poco che si ha e farselo bastare. Essere soddisfatti del poco che si ha può essere frustrante, ma non ci danneggia. Occorre ridimensionare i propri piani.

Linee di Mutazione

1- L’uccello volando finisce in sciagura. Ciò che deve restare piccolo vuole elevarsi e ingrandirsi. Invece di acquietarsi si vogliono prendere iniziative dannose. Bisogna mettere un freno o si finisce in sciagura.  Muta in 55, Abbondanza.

2- Ella passa accanto all’avo e poi incontra l’ava. Egli non raggiunge il suo principe e incontra il funzionario. Nessuna macchia. La linea è yin e debole; quando si è piccoli e deboli aspirare al grande e potente è fuori luogo, perciò si va verso chi è simile a noi, modesto e sincero. Il  comportamento è di non utilizzare la forza e l’azione, ma di restare nella modestia. Non avendo possibilità di fare grandi cose, si può restare solo nel poco che già si ha, senza grandi cambiamenti. Non  c’è danno, dato che solo agendo si può  perdere ciò che si è conseguito. Muta in 32, Durata

3- Se non si procede con straordinaria cautela, qualcuno può venire da dietro e ci colpisce. Sciagura!

Quando si è troppo sicuri di sé e delle proprie forze, agire senza prendere precauzioni in modo arrogante e superficiale, andando avanti senza considerare il precedente pericolo non del tutto lontano, ci mette in una brutta posizione. Da dietro qualcuno, gente bassa e meschina, può colpirci, danneggiandoci gravemente. Ciò perché non si agisce con prudenza, ma ci si è impuntati nelle proprie convinzioni; arriverà il contraccolpo al nostro agire caparbio, poiché non siamo stati sufficientemente attenti  all’intervento ambiguo altrui. Muta in 16, Fervore

4- Nessuna macchia. Senza passargli accanto lo incontra. Andare comporta pericolo. Bisogna guardarsi. Non agire, sii durevolmente perseverante.

Procedere per nuove iniziative non è adatto; invece  restare in attesa, modesti e tranquilli, non produce errori. Anche se non si prende nessuna iniziativa  verso qualcuno, ciò non significa perdita e solitudine; se si sanno attendere condizioni diverse senza fare niente, vi sarà comunque un incontro positivo e un buon esito. Fino ad allora prudenza e non agire. Muta in 15 Modestia

5- Dense nubi, nessuna pioggia dalla nostra contrada occidentale. Il principe tira e colpisce quello nella caverna.

Le forze si ammassano ma senza riuscire ad operare un cambiamento risolutivo verso gli altri; è come essere una nube senza pioggia, che tiene tutto dentro di sé senza riuscire a beneficiare nessuno. Restare da soli e fuori dal contatto con altri fa agire nel silenzio e nell’isolamento, basandosi solo sulle proprie improduttive forze. Così si va a cercare qualcuno nascosto nell’ombra: egli ha preso la sua decisione di allontanarsi, dopo essere stati noi stessi e la nostra arroganza la causa del distacco. Muta in 31- Stimolazione

6Senza incontrarlo gli passa accanto. L’uccello in volo lo abbandona. Sciagura! Questo significa sventura e danno.

L’uccellino in volo è giunto in un luogo vuoto, troppo in alto per lui, alla fine del suo viaggio. In solitudine e fuori dalla vista degli altri, può solo tentare di sfiorare chi si è allontanato. Sopravvalutando se stessi, si finisce con il perdere tutto ed estraniarsi.  Muta in 56, il Viandante

 

 

 

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