Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Esagramma 41 – Diminuzione

Monte sopra

Lago sotto

Serenità e fermezza. La gioia nelle parole si diffonde ma poi si arresta, in favore della quiete.  Quando diminuisce qualcosa infatti c’è sempre qualcos’altro che aumenta: così come il lago, dando via le sue acque sotto forma di vapore, diminuisce se stesso mentre il monte ne ha beneficio. Anche nei rapporti umani c’è chi dà e chi riceve ma solo quando il reciproco scambio è bilanciato e corretto se ne trae beneficio.

Sentenza  Diminuzione unita a veracità opera sublime riuscita senza macchia. Si può essere perseveranti nel farlo. Propizio è imprendere qualche cosa. Come si può riuscirvi? Si adoperino pure due ciotoline per il sacrificio.

Riduzione. Il nostro atteggiamento verso gli altri o verso qualcosa deve ridursi. L’eccesso deve essere diminuito con veracità, cioè non va effettuato soltanto una volta ma  continua nel tempo, diventando un esercizio giornaliero che dona quiete in chi lo mette in pratica, proseguendo fino alla conclusione: se si comincia e non si finisce  non c’è infatti  veracità, ma secondi fini.   E come si può riuscirci?  Bisogna adoperare due ciotoline, quelle usate durante i sacrifici in cui donando qualcosa si riceveva in cambio rinnovamento e serenità.. Se c’è qualcosa  di cui ci si priva, la cui perdita può procurarci un fastidio, in cambio di questo sacrificio si acquista la verità, la cui presenza nella nostra vita apre le porte a lunghissima pace.

Immagine Alle falde del monte sta il lago: l’immagine della diminuzione. Così il nobile doma la sua ira e raffrena i suoi istinti.

Quando il lago evapora alle falde di un monte, il suo vapore si  muove verso l’alto. Il lago diminuisce e cala, ma il suo vapore, fermandosi intorno alle pendici, va in alto e fertilizza la vita del monte. Come il monte doma il vapore del lago, come ferma lo strafare eccessivo del dire e del fare, anche il nobile  ferma il dire e fare in eccesso, libero da impulsi legati a oscure debolezze, frutti  della propria collera e della propria brama. Frenando se stesso e diminuendo i suoi impulsi eccessivi egli ottiene accrescimento e grandi benefici.

Linee

1 – Andare rapidamente quando gli impegni sono finiti non è una macchia. Ma bisogna ponderare quanto sia lecito diminuire gli altri.

La linea si comporta all’inizio con troppa fretta nel voler fare una riduzione, ma poi è trattenuta  da dubbi e non la conclude. Quando si è deciso di non frequentare più delle persone o si ritiene di aver concluso il proprio coinvolgimento in un’affare, è normale volersi allontanare per voltare pagina. Ma ciò non può avvenire rapidamente:  infatti le persone legate alla precedente situazione avrebbero da ridire e chiederebbero spiegazioni; su questo si riflette a lungo, in profondità. Anche se si vuole operare una riduzione, si è trattenuti.  Muta in 4- Meng Stoltezza giovanile.

2- Propizia è perseveranza. Imprendere qualche cosa è sciagurato. Senza diminuire se stessi si è in grado di accrescere gli altri.

La linea è forte e aspira al leader del 5 posto, che è debole: quando fare una diminuzione è corretto, si arriva  all’obiettivo insistendo, senza tirarsi indietro. Proprio per questo  non c’è bisogno di  prendere nuove iniziative, ma comportarsi come si è sempre fatto, perseverando nell’opera che si è già cominciata. Anche se non si fanno grandi cambiamenti e non perdiamo nulla, gli altri guadagnano grazie a noi.   La chiave è nella forza: se si riesce a non diminuire ancora se stessi, tenendo fede a ciò che si è fatto finora, anche se non si fa altro, gli altri ne hanno comunque un beneficio e vi è uno scambio.   Muta in 27- Nutrimento

3- Quando tre persone percorrono la stessa via diminuiscono di una persona. Quando il viandante è solo, trova il suo compagno.

Questa linea, l’ultima di Tui, oscura, opera delle diminuzioni verso persone simili a lui che sono in numero eccessivo. Andando insieme a un gruppo con cui si ha qualche interesse in comune  sorgono facilmente divergenze di  opinione o gelosia, quindi  una di loro si  ritira. Quando poi resta  solo nella via  può liberamente associarsi a qualcuno che la pensa sinceramente come lui. Muta in 26 – La forza domatrice del grande

4- Diminuendo i propri difetti si fa sì che l’altro si affretti e abbia gioia. Nessuna macchia.

La linea è yin, in mezzo  altri yin e  opera debolmente;  essendo debole se vuole aspirare ad avere benefici dall’altro, il debole leader del 5 posto,  deve diminuire questo difetto. In questo modo la titubanza dell’altro viene vinta e gli si dà soddisfazione. Per guadagnare dall’impresa si dovrebbe ridurre ciò che non va nel proprio atteggiamento. Aspirando a qualcuno all’esterno, bisogna presentarsi degni di fiducia e veritieri, mostrando considerazione e fermezza verso di lui. Così si guadagna la fiducia dell’altro che viene a noi con entusiasmo. Se si vuole che l’altro si avvicini occorre abbandonare atteggiamenti e prese di posizione un pò ambigue e scorrette.  Se questi difetti venissero corretti  gli altri se ne accorgerebbero e si  avvicinerebbero con piacere.   Se si agisce così si opera nel bene. Muta in 38- Contrapposizione

5- Certamente qualcuno lo accresce. Dieci coppie di tartarughe non possono opporsi a questo. Sublime salute!

Riduzione e accrescimento qui coincidono, per cui vi è sublime salute. Le debolezze, l’ira, la brama, l’attaccamento  sono scomparsi e un grande  guadagno si ottiene grazie alla loro dissoluzione. Si ha uno spontaneo accrescimento, senza compiere più alcuno sforzo, liberi.  In principio l’oracolo era effettuato con i gusci di tartaruga: non importa quante volte si faccia la stessa domanda all’oracolo, la risposta definitiva e fondamentale sarà sempre uguale: questa di diminuire qualcosa nel proprio comportamento  è la  giusta e inevitabile posizione da assumere che assicura sublime salute e grandi benefici.  Muta in 61- Verità Interiore

6- Se si viene accresciuti senza diminuire gli altri, questo non è una macchia. Perseveranza reca salute. Propizio è imprendere qualche cosa. Si ottengono dei servitori, ma non si possiede più una dimora particolare.

La linea è la cima del monte, per cui sia diminuzione che accrescimento sono terminati. Le altre linee hanno già espresso l’opera e ora si è soli e accresciuti soltanto da se stessi, senza l’aiuto di nessun altro; ma anche così non c’è nulla di sbagliato. Persistendo nel tempo a contare sulla propria correttezza e sulla saggezza acquisita si possono iniziare attività volte a migliorare la situazione. Cose e persone non si allontanano, anzi coadiuvano  il compito, ma non ci si attacca a loro, si  agisce  in modo disinteressato e liberi da coinvolgimenti personali, indifferenti a guadagno e perdita, consensi o dissensi.   Muta in 19- Avvicinamento

XLI – SUN 41 Diminuzione (Legge)

 

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