Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

La Recisione dei demoni- Machig Labdron.

La Radice di tutti i demoni è la propria mente.
Quando, nel percepire qualsiasi fenomeno
si prova attrazione e poi desiderio,
si è catturati dai demoni.
Quando nella mente si afferrano i fenomeni
come se fossero oggetti esteriori
si viene contaminati.
I demoni sono di quattro categorie:
i demoni tangibili
(la cui base sono gli oggetti esteriori),
quelli intangibili
(la cui base sono le rappresentazioni mentali)
i demoni del compiacimento
(la cui base è il desiderio di ottenimento)
e i demoni dell’orgoglio
(la cui base è la discriminazione dualistica).
Ma tutti i demoni sono compresi in quelli dell’orgoglio.
I demoni tangibili sono numerosi:
nel momento in cui i fenomeni appaiono davanti ai sensi,
se si discrimina ciò che si desidera da ciò che invece si rifiuta,
ecco che sorgono i demoni tangibili.
Così nel percepire i fenomeni come concreti, ci si incatena alla ruota dell’esistenza.
La manifestazione dei fenomeni visibili non può essere impedita
ma se essi non vengono considerati concreti
la nostra visone si manifesta come luce.
Allo stesso modo ci libera dai suoni, dagli odori, dai sapori, dal tatto e dalla mente.
La mente stessa è un demone intangibile.
Viene invece definito tangibile il demone che passa attraverso le porte dei sensi.
I fenomeni che si manifestano agli organi dei sensi
si interrompono immediatamente
nello stato di liberazione spontanea
e si trasformano nella grande, indissolubile Dimensione Essenziale della Realtà.

(Canti spirituali di Ma gcig- a cura di Giacomella Orofino- ed Adelphi

 

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