Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

XLIII Kwâi – 43 Straripamento ( Legge)

Kwâi richiede (a colui che si trova in tali condizioni ) l’esposizione della colpa del criminale nella corte reale e un sincero e accorato appello (per ricevere simpatia e sostegno), con  coscienza del pericolo (derivante  dall’eliminare il criminale). Deve anche fare un annuncio nella sua città e mostrare che non sarà bene ricorrere immediatamente alle armi. (In questo modo) ci sarà vantaggio in qualunque cosa intraprenda.

  1. Il primo NOVE, intero, mostra il  soggetto orgoglioso della sua forza che avanza con le dita dei piedi. Egli va avanti ma non avrà successo. Ci sono motivi di vergogna.

2. Il  secondo NOVE, intero, mostra il suo soggetto pieno di apprensione e che cerca di accattivarsi  (simpatia e aiuto). A tarda notte misure ostili (sono prese contro di lui), ma non deve  preoccuparsi di esse.

3. Il terzo NOVE, intero, mostra il soggetto (in procinto di avanzare) con un aspetto e uno sguardo determinato. Ci sarà disgrazia. Ma l’uomo superiore, deciso a eliminare (il criminale), camminerà da solo e incontra la pioggia (finchè  non sia odiato dai suoi associati) come se fosse contaminato (dagli altri). (Alla fine) non ci sarà nessuna colpa contro di lui.

4. Il quarto NOVE, intero, mostra uno le cui natiche sono state spellate e che cammina lentamente e con difficoltà. (Se potesse agire) come una pecora guidata dai compagni, le occasioni di pentimento svanirebbero. Ma sebbene egli senta queste parole, non crederà in esse.

5. Il quinto NOVE, intero, mostra (gli uomini dappoco come) una distesa di malerba, che dovrebbe essere sradicata con la massima determinazione. (Avendo il soggetto della linea tale risolutezza), la sua azione, in armonia con la sua posizione centrale, non condurrà ad errore o pentimento.

6. Il sesto SEI, spezzato, mostra il soggetto solo senza nessuno (che lo aiuti) da chiamare. La sua fine sarà disgrazia.

Esagramma 43 Straripamento

 

 

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