Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

57.5>18 Emendamento delle cose guaste

57.5 >18 Emendamento delle cose guaste

57- Vento

Sentenza Venti che si susseguono: l’immagine del mite che penetra. Così il nobile diffonde i suoi comandi e provvede alle sue imprese. I venti  con la loro costanza  riescono a  penetrare anche negli angoli più lontani. In questa circostanza il nobile si comporta come il vento, rendendo noti a tutti i suoi ordini; divulgando i suoi comandi egli modifica per il meglio le condizioni generali dell’impresa in questione e la sua azione durevole, la sua costanza piano piano dirigono gli altri   verso l’esito che gli sta a cuore.

57.5 -Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. Nulla che non sia propizio. Nessun inizio, ma una fine. Prima del cambiamento tre giorni, dopo il cambiamento tre giorni. Salute! Incertezze perdurano e si ripetono, nonostante ciò bisogna insistere nel   migliorare e riformare. Non bisogna rammaricarsi se le cose sono ferme per ora, non lo sono a causa nostra  anzi il tempo trascorso mentre si apportano le necessarie modifiche  è positivo. All’inizio le cose sembrano caotiche e confuse ma dopo il nostro intervento riformatore la situazione alla fine ha esito positivo. Tre giorni prima e tre giorni dopo sono i tempi necessari affinché le modifiche siano prima rese note a tutti e in seguito riconsiderate e lavorate in dettaglio. Così ci sarà buona fortuna.

18 Emendamento delle cose guaste.

La Sentenza L’emendamento delle cose guaste ha sublime riuscita. Propizio è attraversare la grande acqua. Prima del punto iniziale tre giorni, dopo il punto iniziale tre giorni.

Gli errori commessi nel passato sono superati e gli elementi oscuri vengono dissolti. Gli errori, le cose guaste, sono dovuti alla nostra (o di altri) indifferenza verso il decadimento; ora è richiesta azione affinché il guasto sia riparato. La situazione di decadimento e di indifferenza si può vincere  attraversando la grande acqua, con un ‘impresa forse rischiosa ma che smuove il ristagno. Ciò che era guasto ha però radici profonde, perciò  occorre  lungamente osservare e ponderare le mosse, e agire solo in seguito, quando si è certi che la ricaduta nell’errore non si ripeta più.

Lascia un commento