Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

57.6>48 Pozzo

57.6 >48 Pozzo

57 VentoVenti che si susseguono: l’immagine del mite che penetra. Così il nobile diffonde i suoi comandi e provvede alle sue imprese. I venti  con la loro costanza  riescono a  penetrare anche negli angoli più lontani. In questa circostanza il nobile si comporta come il vento, rendendo noti a tutti i suoi ordini; divulgando i suoi comandi egli modifica per il meglio le condizioni generali dell’impresa in questione e la sua azione durevole, la sua costanza piano piano dirigono gli altri   verso l’esito che gli sta a cuore.

57.6 Penetrare sotto il letto. Egli perde il suo possesso e la sua ascia. Perseveranza reca sciagura. Ci si  spinge troppo oltre, si va troppo nei dettagli  e  ogni cosa diventa più complicata e  difficile da gestire. Altri vi condizionano ma seguendoli si perde sia ciò che si è costruito nel tempo sia la propria indipendenza. Così si perde tutto e non si hanno più mezzi e strumenti per modificare le cose e ottenere  ciò che  si è cercato con tanto desiderio. Non insistere, piuttosto liberarsi di pesi e responsabilità per tornare a ciò che nutre. Fai chiarezza in te stesso.

48 Pozzo

Sentenza Il pozzo. Si cambi pure città, ma non si può cambiare il pozzo. Non cala e non cresce. Essi vanno e vengono e attingono al pozzo. Se si è quasi raggiunta l’acqua del pozzo ma non si è ancora sul fondo con la corda, oppure se si rompe la brocca, ciò reca sciagura.

Ogni consorzio vivente si raggruppa intorno a una fonte primaria, l’acqua che disseta. Essa è sempre lì, che continua a dare a chi ne ha bisogno, generosa e preziosa. Due sono i pericoli presenti nell’impresa;  rimanere a guardare l’acqua del pozzo senza decidersi a bere, oppure rompere la brocca per disattenzione e distrazione.

Bisogna tornare alla radice, il nutrimento incontaminato che beneficia tutti e che, per quanto si apportino modifiche, non può cambiare, immutabile nel tempo. Si cambia strada, si provano alternative, andando dietro a convenzioni, mode passeggere, idee nuove ma così la nostra sete resta insoddisfatta. Bisogna andare in profondità e cercare l’essenziale.  Altri sono coinvolti che possono trarre beneficio dalla nostra condotta limpida e stabile. Se non si agisce in questo modo l’impresa, dopo tante fatiche e sforzi  ci sfugge dalle mani oppure può svanire nel nulla di fatto.

Lascia un commento