Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

I CHING

Un colloquio con la giusta intensità- La Domanda.

Detail_from_'Five_Hundred_Arhats'_by_Kano_Kazunobu,_Scroll_57Da sempre si dice che avvicinarsi a IChing sia come stare alla presenza di un Maestro.

Noi uomini, alla ricerca costante di verità, abbiamo bisogno che questa ci venga detta da qualcuno più in alto di noi, di status elevato, spiritualmente eccellente. Così è stato Don Juan per Castaneda e così sono stati i grandi maestri orientali, e non solo, per i loro discepoli. Essi sapevano che la conoscenza può essere risvegliata solo da chi è risvegliato, come noi sappiamo che da IChing possono giungere risposte a cui da soli non potremmo mai arrivare.

Come un vero Maestro che sa già tutto di noi e sa vederci nella nostra essenza, così I Ching ha in sé la verità su di noi, quasi conoscesse veramente la nostra identità.

E’ in questa dimensione di colloquio intimo con lui – e interiore con noi stessi- che dobbiamo predisporci a un consulto. Il consulto è  un dialogo che produce sempre nuovi punti di vista, una costruzione interna di un possibile percorso, di un possibile evento. Le sue immagini sono la chiave per entrare nella nostra psiche, nella nostra mente e nella nostra coscienza; vediamo le scene e cominciamo a immaginare. Immaginando si palesano quelle risposte che, piacevoli o spiacevoli che siano, contengono una verità a noi in quel momento comprensibile, che si fissa nella nostra memoria come una tra le possibili alternative. E talvolta ci resta, tessendo realmente percorsi futuri.
Ma come sappiamo di non sbagliare a capire? Come sappiamo che quello che stiamo pensando non è frutto di una nostra fantasia, dettata dalle nostre speranze e paure?
IChing non parla mai direttamente ma sempre per metafore e per lo più in terza persona. Niente è facile con un Maestro. Ogni singola parola del testo va contestualizzata nell’affresco che si va creando piano piano. Nella Sentenza ICHING ci descrive in che tipo di situazione ci troviamo; nell’ Immagine ci consiglia il da farsi o – se non ci sono mutazioni – l’esito spontaneo della tale situazione e l’alternativa corretta da mettere in atto; ancora, nelle Linee, ci rammenta le cose importanti di cui occuparsi o preoccuparsi.
Il modo in cui si pone la domanda può diventare un’ esperienza di pratica, perchè veniamo in contatto spesso con i nostri sentimenti più urgenti, le emozioni più forti.
Bisogna predisporsi internamente ed esternamente al consulto.

Internamente assumiamo un atteggiamento interiore di devozione e rispetto verso l’oracolo: sta per rivelarci qualcosa su di noi e la nostra vita – che ha ripercussioni karmike. Dunque viviamo il momento in modo autentico, senza superficialità, imparando piano piano a lasciare la presa ed assumere uno stato d’animo di apertura e di fiducia verso il Maestro e il futuro. Praticare la fiducia sviluppa nel tempo un senso di umiltà rasserenante, una vera e propria operazione guaritrice sul chakra del Cuore.

Esternamente formuliamo una domanda evitando giri di parole e cercando di non esprimere roundabouts mentali, svelando invece ciò che VERAMENTE vogliamo chiedere e sapere. IChing spesso si rivela il più potente specchio in cui riflettere le nostre ansie e paure ed è pronto ad accompagnarci in qualunque frangente, anche in quelli profondamente disturbanti.
Ciò che conta, dunque, nella formulazione di una domanda è proprio il nostro atteggiamento interiore. Domande indefinite e ambigue danno risposte indefinite, domande oneste provocano risposte altrettanto pregne di significato per noi. Domande fatte con sciatteria e superficialità avranno risposte similmente sciatte e incomprensibili. Beninteso, IChing è sempre veritiero e chiaro, ma se noi non ci prepariamo con la corretta intensità difficilmente saremo in grado di interpretare ciò che vuole indicarci e non riusciremo a cogliere il messaggio che sincronicamente si sta esprimendo. La sincronicità avviene soltanto quando vi è una corretta intensità psico-spirituale. Ed è quella che, provando e riprovando, dobbiamo cercare.

E’ meglio non formulare domande del tipo: ‘ E’ bene fare questa cosa..? ‘.
Nella mia esperienza, ponendo una domanda di questo genere, sorge subito un equivoco su chi sia in realtà il beneficiario ultimo dell’impresa. E’ bene per chi, per me o per l’altro, o per il karma? E il karma di chi…? A una domanda impersonale, senza legami specifici con una situazione concreta, IChing risponderà in modo panoramico, dandoci più incertezze che risposte. Evitare l’ambiguità di domande con doppie negazioni o domande doppie del tipo: è meglio fare questo oppure quest’altro? (Benché, anche in questo caso, le risposte possano essere sorprendenti).
Prendete un foglio di carta o ancora meglio un agenda adibita a questo scopo. Se siete insicuri cominciate a scrivere di getto la domanda, utilizzando una sorta di meditazione attiva che vi porti quanto più vicino a ciò che volete sapere. Operate poi riduzioni per definirla in una forma più semplice e chiara possibile.

Può essere utile, se si vuole un colloquio più spirituale e intimo con lui, visualizzare IChing come un Maestro a cui siamo alla presenza, ( La libertà creativa della visualizzazione innescherà ulteriore energia al consulto).

La forma in cui dovrebbe essere posta la domanda è questa:

L’azione che voglio fare, cosa porterà…?
Come posso fare per…?
Cosa accade se….?

Dopo di che, cominciate i lanci, che devono essere ripetuti per 6 volte.

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La montagna di giada, ovvero il Corpo e l’Esagramma 63

Il Monte si trova tra Cielo e Terra e nell’immaginario simbolico taoista e confuciano esso è l’Uomo. Cielo, Terra e Uomo sono la triade cosmica in cui ciascuno si adatta all’altro, cercando di realizzare l’Uno Assoluto. Il monte è nella Triade l’uomo e   deve agire in corrispondenza del tempo e della necessità, ricorrendo quando necessario alla divinazione per allineare il suo fare alle esigenze macrocosmiche, di cui che ce ne rendiamo o no conto, siamo un riflesso.

I più antichi testi taoisti si spinsero a elaborare mappe del corpo umano in forma di montagne. Una delle più famose è il Neijing tu, una mappa corporea sottile sotto forma di montagna, che descrive un microcosmo interiore con le sue energie, i luoghi simbolici di realizzazione (i campi di cinabro), culminante con il monte Kunlun e terminante con una conca – il crogiolo- in cui avviene la prima trasformazione alchemica.

neijingtu

La mappa si legge dal basso verso l’alto e rappresenta un profilo umano. La spina dorsale è il corso d’acqua che fluisce verso il basso fino ad incontrare un carro a 4 ruote che la raccoglie. Due figure umane maschio e femmina sono dedite all’opera (Yin e yang , e ricordiamo che anche nell’alchimia operativa occidentale l’Opera si compie con una soror mistica…). Cosa fanno le due figure? Sono intente a lavorare ad una macina, posta proprio sotto la coda spinale, per raccogliere l’acqua discendente e far si che non si disperda. Il Fuoco è l’elemento che vaporizza l’acqua, facendola risalire trasformata in vapore- operando la reversione e il ritorno verso l’alto, ottenendo un primo grezzo elisir, il cinabro.

Fuoco sotto e Acqua sopra corrispondono all’Esagramma 63, Dopo il Compimento, e questo è un fatto curioso per più di un aspetto. Il posto, il penultimo della sequenza dei 64, casualmente è proprio quello che recita:Dopo il compimento; successo in piccole cose. Perseverare corretto porta premio. Buona fortuna agli inizi, disordine alla fine.

In questa prima opera (prima conjunctio nell’alchimia operativa occcidentale) l’E 63 corrobora in modo davvero troppo chiaro per cui sia un semplice caso il senso esoterico del lavoro: difatti non c’è la conclusione del processo, è solo l’inizio del percorso di risalita, dove altri ben due campi di cinabro, più in alto, devono essere affrontati e trasformati; le probabilità che vada qualcosa storto sono reali , ma per ora la prima parte dell’opera è conclusa. La piccola volpe che puo voltarsi indietro vanificando ciò che si è fatto è la nostra disattenzione e debolezza che invece di operare la reversione, disperdono all’esterno il nettare vitale (qui è esplicito il richiamo allo sperma e agli umori sessuali, punto centrale della trasformazione psicofisica).


32.6 >50 Crogiolo – Che succede se rompo il silenzio e le scrivo…?

Durata riguarda il restare costanti e fedeli al proprio scopo, in una situazione che ha bisogno di tempo per svilupparsi.

32.6- La linea è debole, in posto che di solito è occupato da chi è fuori dall’azione. Si dovrebbe agire in modo disinteressato, al di sopra degli ottenimenti forzati, invece si è irrequieti, si hanno ripensamenti, dubbi e pregiudizi. Non è il momento di agire e tornare sui propri passi: ciò reca sciagura perché il momento non è adatto. Calmando l’irrequietezza che spinge ad agire si può invece arrivare ad ottenere il successo. Non tutto dipende dal fare, in questa situazione è  la costanza che si dimostra all’esterno a  far sì che si sia apprezzati e ricercati. Restando costanti nel proprio comportamento segue dunque il successo nell’impresa.


5 HSÜ – Attendere (J. Legge).

Hsü annuncia che, se si ha la sincerità, vi sarà brillante successo. Con la fermezza ci sarà  buona fortuna; e sarà vantaggioso attraversare il grande fiume.
1. Il primo NOVE, intero, mostra il suo soggetto che attende al confine più lontano. Sarà bene per lui costantemente mantenere (questo proposito), nel qual caso non ci sarà errore.
2. Il secondo NOVE, intero, mostra il suo soggetto in attesa sulla sabbia (del fiume di montagna). Soffrirà un piccolo (danno di) maldicenza ma alla fine ci sarà buona fortuna.
3. Il terzo NOVE, intero, mostra il suo soggetto nel fango (vicino al fiume). Quindi invita il dannoso ad avvicinarsi.
4. Il quarto SEI, spezzato, mostra il suo soggetto in attesa in (un luogo di) sangue. Ma uscirà dalla caverna.
5. Il quinto NOVE, intero, mostra il suo soggetto in attesa dei preparativi di una festa. Attraverso  fermezza e correttezza ci sarà buona fortuna.
6. La SEI superiore, spezzata, mostra il suo soggetto che è entrato nella caverna. (Ma) ci sono tre ospiti che vengono, senza essere chiamati, (in suo aiuto). Se li riceve rispettosamente, alla fine avrà fortuna.

Esagramma 5 Attendere


20 Kwan – Contemplazione (Legge)

Kwan mostra ( il soggetto rappresentato che dovrebbe essere come)  l’ adoratore che ha lavato le mani ma non ha (ancora) presentato le sue offerte; con sincerità e aspetto dignitoso (egli esige riverente rispetto).

1. Il primo SEI, diviso, ha l’aspetto di un ragazzo; ciò non è da biasimare negli uomini inferiori, ma è causa di pentimento in quelli superiori.

2. Il secondo SEI, spezzato, mostra uno che fa capolino da una porta. E’ vantaggioso mantenere (solo) la ferma correttezza di una donna.

3. Il terzo SEI, spezzato, mostra uno che contempla il (corso della)propria vita per avanzare o retrocedere di conseguenza.

4. Il quarto SEI, diviso, mostra uno che contempla la gloria del regno. E’ vantaggioso per lui cercare di essere un ospite del re.

5. Il quinto NOVE, intero, mostra uno che contempla (il corso) della sua vita. Così un uomo superiore non cade in nessun errore.

6. Il sesto NOVE, intero, mostra il soggetto che contempla il suo carattere per vedere se è effettivamente quello di un uomo superiore. Egli non cadrà in errore.

Esagramma 20 Contemplazione


53 Chien- Progresso graduale (Legge)

Kien ci suggerisce il matrimonio di una giovane donna e la buona fortuna (nella sua preparazione). Ci sarà vantaggio nell’essere fermi e corretti.

1. Il primo SEI, spezzato, mostra le oche selvatiche  che gradualmente si avvicinano alla riva. Un giovane ufficiale ( in circostanze simili) sarebbe in posizione di pericolo, e si sparlerebbe di lui. Ma non ci sarà errore.

2. Il secondo SEI, spezzato, mostra le oche avvicinarsi gradualmente alle rocce piatte, dove mangiano e bevono con gioia  e a proprio agio. Ci sarà buona fortuna.

3. Il terzo NOVE, intero,  mostra le oche avanzare gradualmente verso le pianure aride. (Suggerisce anche l’idea di) un marito che va in una spedizione da cui non ritorna , e di una moglie incinta, ma che non nutre suo figlio. Ci sarà disgrazia. (Nel caso rappresentato) potrebbe essere vantaggioso resistere ai predoni.

4. IL quarto SEI, spezzato, mostra le oche che avanzano gradualmente verso gli alberi. Possono appoggiarsi sui rami piatti. Non ci sarà errore.

5. Il quinto NOVE, intero, mostra le oche che avanzano gradualmente fino a un’alta collina. (Suggerisce l’idea di ) una moglie che per tre anni non rimane incinta  ma alla fine la risoluzione naturale non si può evitare. Ci sarà buona fortuna.

6. Il sesto NOVE, intero, mostra le oche che gradualmente sono giunte alle grandi altezze (oltre). Le loro piume possono essere usate come ornamenti. Ci sarà buona fortuna.

Esagramma 53 Progresso graduale



37 Chia Jên – Casata (Legge)

Per realizzare (ciò che si insegna in) Chia Jen (o per le regole della famiglia) ciò che è maggiormente vantaggioso è la ferma correttezza della moglie.

1. Il primo NOVE, intero, mostra il suo soggetto stabilire regole restrittive nella sua famiglia. Scompariranno occasioni di pentimento.

2. Il secondo SEI, spezzato, mostra la una donna che non tocca nulla da sé, ma che cura la preparazione del cibo dal suo posto centrale. Per la sua ferma correttezza ci sarà buona fortuna.

3. Il terzo NOVE, intero, mostra il soggetto (che minaccia) i membri della casata con grave severità.Ci saranno occasioni di pentimento, ci sarà pericolo (ma) ci sarà (anche) buona fortuna. Se moglie e figli sogghignano e chiacchierano, alla fine ci sarà occasione di pentimento.

4. Il quarto SEI, spezzato, mostra il soggetto che arricchisce la sua famiglia. Ci sarà grande buona fortuna.

5. Il quinto NOVE, intero, mostra l’influenza del re sulla sua famiglia. Non bisogna preoccuparsi; ci sarà buona fortuna.

6. L’ultimo NOVE, intero, mostra il soggetto colmo di sincerità e vestito maestosamente. Alla fine ci sarà buona fortuna.



LIV Kwei Mei- 54 Ragazza che si sposa (Legge)

Kwei Mei indica che (nelle condizioni che descrive)  agire sarà male e in nessun modo vantaggioso.

1. Il primo NOVE, intero, mostra la ragazza che si sposa come ancella della  moglie principale. (Suggerisce l’idea di) uno zoppo di una gamba che riesce ad arrancare. Andare avanti sarà salutare.
2. Il secondo NOVE, intero,  mostra una orba di un occhio, eppure in grado di vedere. Ci sarà per lei vantaggio nel mantenere la ferma correttezza  di una vedova solitaria.
3. Il terzo SEI, diviso, mostra la ragazza che  avrebbe dovuto sposarsi in una posizione media. Ritorna e accetta una posizione di ancella.
4. Il quarto NOVE, intero, mostra la ragazza che si sposa che procrastina il tempo. Può tardare a sposarsi, ma il tempo verrà.
5. Il quinto SEI, spezzato, ci ricorda il matrimonio della sorella minore di (re) Tî-yî, quando le maniche della principessa non erano uguali a quelle della sorella (ancora) più giovane che la accompagnava, di inferiore capacità. (Il caso suggerisce il pensiero) della luna quasi piena. Ci sarà una buona fortuna.
6. Il sesto SEI, spezzato, mostra la giovane moglie che porta il cesto, ma senza niente in esso e il gentiluomo che macella la pecora, ma senza che il sangue ne scaturisca. In nessun modo  ci sarà vantaggio.

Esagramma  54 Ragazza che si sposa


LVII Sun – 57 Vento (Legge)

Sun indica che (nelle condizioni che descrive) ci sarà un po’ di successo e progresso. Ci sarà vantaggio nel muoversi in qualsiasi direzione. Sarà vantaggioso (anche) vedere il grande uomo.

1. Il primo SEI, spezzato, mostra il suo soggetto che  (ora)  avanza, (ora) si allontana. Sarebbe vantaggioso per lui avere la solida fermezza di un soldato coraggioso.

2. Il secondo NOVE, spezzato, mostra il rappresentante di Sun sotto un letto mentre impiega maghi ed esorcisti nella confusione. Ci sarà buona fortuna e nessun errore.
3. Il terzo NOVE,  intero, mostra il suo soggetto  che penetra (solo) con  sforzi violenti e ripetuti. Ci sarà occasione di rimpianto.
4. Il quarto SEI, spezzato, mostra  che nel soggetto scompaiono tutte le occasioni di pentimento. Egli fa un buon uso in tre modi della sua caccia.
5. Il quinto NOVE, intero, mostra che con la ferma correttezza  ci sarà buona fortuna (per il suo soggetto). Ogni occasione per il pentimento scomparirà e tutti i suoi movimenti saranno vantaggiosi. Potrebbe non esserci stato un (buon) inizio, ma ci sarà una (buona) fine. Tre giorni prima di apportare modifiche, (egli ne dà notizia); e tre giorni dopo, (egli riconsidera). Ci sarà (quindi) buona fortuna.
6. Il sesto NOVE, intero, mostra il rappresentante della penetrazione sotto un letto e che ha perso l’ascia con cui ha eseguito le sue decisioni. Per quanto egli possa (provare a essere) fermo e corretto ci sarà disgrazia.

Esagramma 57 Vento

 


XLV Žhui – 45 Raccolta (Legge)

Nello stato (descritto da ) Žhui, il re trova rifugio nel suo tempio ancestrale. Sarà vantaggioso (anche) incontrare il grande uomo; e allora ci sarà grande progresso e successo, anche se il vantaggio deve compiersi attraverso una ferma correttezza. Compiere grandi sacrifici condurrà a buona fortuna; e in qualunque direzione si vada, muoversi è vantaggioso.

1. Il primo SEI, spezzato, mostra il soggetto con un desiderio sincero (di unione), ma incapace di portarla avanti, così che porta disordine nella sfera della sua unione. Se grida(per chiedere aiuto al suo compagno) ecco che subito (le sue lacrime) fanno posto al sorriso. Egli non ha bisogno di preoccuparsi (delle difficoltà passeggere);  mentre avanza non ci sarà errore.

2. Il secondo SEI, spezzato,  mostra il suo soggetto condotto avanti (dal suo amico). Ci sarà buona fortuna e libertà da errore. C’è completa sincerità e in tal caso (persino  le piccole offerte del) sacrificio primaverile sono accettabili.

3. Il terzo SEI, spezzato, mostra il soggetto che si sforza di ottenere l’unione e che sembra singhiozzare, ma in nessun luogo trova vantaggio. Se egli prosegue, non commette errori, sebbene ci possano essere piccoli dispiaceri.

4. Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto in una condizione tale che, se è molto fortunato, non riceverà colpa.

5.Il quinto NOVE, intero, mostra l’unione (di tutti) sotto il soggetto  nel posto d’onore. Non ci sarà errore. Se qualcuno non ha fiducia in lui, che gli si lasci vedere quanto (la sua virtù) sia grande, costante e fermamente corretta e tutte e occasioni di pentimento svaniscono.

6. L’ultimo SEI, spezzato, mostra il soggetto che sospira e geme. Non ci sarà errore.

Esagramma 45 Raccolta

 


XLIII Kwâi – 43 Straripamento ( Legge)

Kwâi richiede (a colui che si trova in tali condizioni ) l’esposizione della colpa del criminale nella corte reale e un sincero e accorato appello (per ricevere simpatia e sostegno), con  coscienza del pericolo (derivante  dall’eliminare il criminale). Deve anche fare un annuncio nella sua città e mostrare che non sarà bene ricorrere immediatamente alle armi. (In questo modo) ci sarà vantaggio in qualunque cosa intraprenda.

  1. Il primo NOVE, intero, mostra il  soggetto orgoglioso della sua forza che avanza con le dita dei piedi. Egli va avanti ma non avrà successo. Ci sono motivi di vergogna.

2. Il  secondo NOVE, intero, mostra il suo soggetto pieno di apprensione e che cerca di accattivarsi  (simpatia e aiuto). A tarda notte misure ostili (sono prese contro di lui), ma non deve  preoccuparsi di esse.

3. Il terzo NOVE, intero, mostra il soggetto (in procinto di avanzare) con un aspetto e uno sguardo determinato. Ci sarà disgrazia. Ma l’uomo superiore, deciso a eliminare (il criminale), camminerà da solo e incontra la pioggia (finchè  non sia odiato dai suoi associati) come se fosse contaminato (dagli altri). (Alla fine) non ci sarà nessuna colpa contro di lui.

4. Il quarto NOVE, intero, mostra uno le cui natiche sono state spellate e che cammina lentamente e con difficoltà. (Se potesse agire) come una pecora guidata dai compagni, le occasioni di pentimento svanirebbero. Ma sebbene egli senta queste parole, non crederà in esse.

5. Il quinto NOVE, intero, mostra (gli uomini dappoco come) una distesa di malerba, che dovrebbe essere sradicata con la massima determinazione. (Avendo il soggetto della linea tale risolutezza), la sua azione, in armonia con la sua posizione centrale, non condurrà ad errore o pentimento.

6. Il sesto SEI, spezzato, mostra il soggetto solo senza nessuno (che lo aiuti) da chiamare. La sua fine sarà disgrazia.

Esagramma 43 Straripamento

 

 


IX Hsiao Ku- 9 Forza domatrice del piccolo (Legge)

Hsiâo Khû indica che (quando si verificano le sue condizioni) ci sarà progresso e successo. (Si vedono) nuvole fitte, ma nessuna pioggia proveniente dai nostri confini a ovest.
1. Il primo NOVE, intero, mostra il soggetto che ritorna e procede per il proprio percorso. In che errore potrebbe cadere? Ci sarà una buona fortuna.
2. Il secondo NOVE, intero, mostra il soggetto, per l’attrazione (della precedente linea), tornare (nel corso corretto). Ci sarà una buona fortuna.
3. Il terzo NOVE, intero, suggerisce l’idea di una carrozza, sotto cui è stata rimossa la cinghia, o di un marito e una moglie che si guardano l’uno sull’altro con gli occhi stralunati.
4. Il quarto SEI, spezzato, mostra il soggetto dotato di sincerità.  Così il pericolo di uno spargimento di sangue è  evitato, e i motivi di angoscia scompaiono. Non ci sarà errore.
5. Il quinto NOVE, intero, mostra il soggetto dotato di sincerità e che attira gli altri a unirsi a lui. Ricco di risorse, impiega i suoi vicini (nella stessa sua causa).
6. Il NOVE superiore, intero, mostra come la pioggia sia caduta e giunga il progresso. – (perciò) ha valore la piena virtù (rappresentata dal trigramma superiore).  Ma la donna (che esercita la ritenzione), per quanto ferma e corretta,  è in posizione di pericolo, (e come) la luna si avvicina alla pienezza. Se l’uomo superiore persegue le sue misure (in tali circostanze), ci sarà disgrazia.

Esagramma 9 La forza domatrice piccola


X Lu- 10 Procedere (J.Legge)

Li (suggerisce l’idea di) uno che calpesta la coda di una tigre, che non lo morde. Ci saranno progressi e successo.
1. Il primo NOVE, intero, mostra il suo soggetto che calpesta il suo percorso abituale. Se andrà avanti, non ci sarà errore.
2. Il secondo NOVE, intero, mostra il suo soggetto che calpesta il sentiero piano e facile: un uomo tranquillo e solitario,  che se è fermo e corretto, avrà fortuna.
3. Il terzo SEI, spezzato, mostra un uomo con un solo occhio (che pensa di) poter vedere; un uomo zoppo (che crede di) poter camminare bene; uno che cammina sulla coda di una tigre ed è morso. (Tutto ciò indica) sfortuna. Abbiamo un (semplice) millantatore che recita la parte di un grande sovrano.
4. Il quarto NOVE, intero, mostra il suo soggetto che calpesta la coda di una tigre. Egli usa  cautela e circospezione  e alla fine ci sarà una buona fortuna.
5. Il quinto NOVE, intero, mostra il soggetto che cammina  a passo risoluto. Anche se egli è fermo e corretto, ci sarà pericolo.
6. Il sesto NOVE, intero, ci dice di guardare (tutto il percorso) compiuto  e di esaminare i suoi presagi. Se è completo e senza difetti, ci sarà una grande fortuna.

Esagramma 10 Procedere

 

 


13.3>25 Innocenza – E’ il momento di una pausa?

13- Associazione

Persone che  hanno a cuore le stesse cose e le condividono pubblicamente. Stare con gli altri è bello quando vi è sincerità e fiducia. Il nobile deve individuare come ripartire le stirpi, ( colleghi, amici, parenti) e distinguere chi è degno di fiducia e chi no. Prendersi una pausa? Si’ ma non da tutto e tutti. Non da ciò che ha affinità sicura con noi. In questo caso bisogna agire e anche  attraversare la grande acqua, impegnandosi in imprese produttive, senza farsi abbattere.

13.3

Nasconde armi nella fratta. Sale sull’alta collina antistante. Per tre anni egli non si solleva. Si prende una pausa, depone le armi. Contempla da lontano, indeciso sul da farsi. Non si muove per lungo tempo. Uno che guarda da lontano, senza agire.

25- Innocenza

Integrità interiore. Vi è sublime riuscita ma solo se si è sinceri. Ecco avvicinarsi gli altri con semplicità e senza egoismo, al tempo e momento giusto.

Occorre qui agire, non fermarsi o prendersi una pausa distaccandosi da tutto. Ciò è ribadito anche nella linea 3 del 25, l’altra sfaccettatura di ciò che succederebbe nel caso in cui la pausa, contemplando le cose da lontano e senza agire, si protraesse troppo: nella nostra semplicità, disinteressandoci alle cose, si rischia di perdere ciò che si ha, e il danno sarebbe generale.

25.3

Disgrazia immeritata. La mucca legata da qualcuno allo steccato  è il guadagno del viandante, la perdita del proprietario.

 

 


XVIII KU – 18 Emendamento delle cose guaste (J. Legge)

Ku indica grande progresso e successo (per colui che opera correttamente nella situazione rappresentata). Ci sarà vantaggio (nello sforzarsi di ) attraversare il grande fiume. Egli deve sopportare bene (comunque, gli eventi che accadono) tre giorni prima della svolta, e quelli (che devono avvenire) tre giorni dopo.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra un figlio che ha a che fare con i danni creati da suo padre. Se egli è un figlio (capace) il padre sfuggirà al biasimo per aver sbagliato. La posizione è pericolosa ma alla fine ci sarà buona fortuna.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra un figlio alle prese con i danni provocati da sua madre. Egli non dovrebbe esercitare la sua correttezza (fino alla fine).

3- Il terzo NOVE, intero, mostra un figlio alle prese con i danni causati da suo padre. Ci possono essere piccole occasioni di pentimento, ma nessun grande errore.

4- Il quarto SEI, spezzato, mostra (un figlio) che guarda con indulgenza ai danni causati da suo padre. Se egli procede ci sarà causa di pentimento.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra un figlio alle prese dei danni causati dal padre. Egli ottiene considerazione nell’usare (il mezzo adatto per l’opera).

6- Il sesto NOVE, intero, ci mostra uno che non serve altri re o principi, ma con spirito elevato attende ai suoi affari.

Esagramma 18 Emendamento delle cose guaste


XLVIII Shing- 48 Pozzo (J.Legge)

Quando si osserva Shing (si pensa) a come (il luogo in cui si trova) una città può cambiare, mentre i pozzi non cambiano luogo. (L’acqua del pozzo) non scompare né aumenta, e tutti coloro che vanno e vengono possono attingere e goderne il beneficio. Se si è quasi giunti a dissetarsi ma la fune non ha raggiunto l’acqua e il secchio di rompe, vi è disgrazia.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra un pozzo così fangoso che gli uomini non vorranno bere; o un pozzo vecchio a cui né uccelli (né altre creature) ricorrono.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra un pozzo con una falla da cui sfugge l’acqua che fluisce verso granchietti (e creaturine simili nell’erba) oppure uno la cui acqua si disperde da un secchio rotto.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra un pozzo che è stato ripulito ma non è utilizzato. I nostri cuori si rattristano, perché l’acqua potrebbe essere attinta e usata. Se (solo) il re fosse intelligente, sia lui che noi potremmo avere beneficio.

4- Il quarto SEI, spezzato, mostra un pozzo il cui rivestimento interno è ben posato. Non ci sarà errore.

5- Il quinto NOVE, intero, mostra un pozzo chiaro e limpido dalla cui fresca sorgente si può (liberamente)bere.

6-L’ultimo SEI, spezzato, mostra l’acqua del pozzo che sale verso l’alto e non si può nascondere. Ciò suggerisce l’idea della sincerità. Ci sarà grande fortuna.

Esagramma 48 Pozzo


XXXVIII Kwei- 38 Contrapposizione (J. Legge)

Kwei indica che (nonostante lo stato di cose che descrive) in piccolo ci sarà (ancora) buon successo.

1-Il primo NOVE, intero, mostra che le occasioni di pentimento svaniscono (nel soggetto). Egli ha perduto i suoi cavalli, ma non deve cercarli; essi ritornano da soli. Se incontra uomini malvagi egli non commette errori (camminando con loro).

2- Il secondo NOVE, intero, mostra il soggetto che incontra per caso il suo signore in un vicolo stretto. Nessun errore.

3- Nel terzo SEI, spezzato,si vede uno il cui carro è trascinato indietro mentre il bestiame all’interno è spinto all’indietro e a lui stesso viene rasato il capo e tagliato il naso. C’è un inizio non buono ma ci sarà una buona conclusione.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto da solo nella (dominante) disunione. Ma egli incontra un buon uomo (rappresentato dalla prima linea) ed essi mescolano i loro sinceri desideri. La posizione è pericolosa ma nessun errore.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra che (per il soggetto) scompaiono le occasioni di pentimento. Con il suo compagno (il ministro, egli si unisce prontamente e sinceramente) come se mordesse un pezzo di pelle. Andando avanti (in questo modo benefico) che errore può esserci?

6- L’ultimo SEI, spezzato, mostra il soggetto solo nella (incipiente) disunione. A lui sembra di vedere (il soggetto della terza linea come) un maiale sporco di fango e immagina un carro pieno di fantasmi. All’inizio tende l’arco verso di lui, e dopo ripone l’arco (poiché egli scopre) che non è un assalitore che vuole fargli del male ma uno stretto familiare. Andando avanti egli incontrerà la pioggia e ci sarà buona fortuna.

Esagramma 38 Contrapposizione


XXXV Chin – 35 Progresso (J.Legge)

In Chin si vede un principe che assicura la tranquillità del popolo presentando a questo scopo numerosi cavalli al re, ed è ricevuto tre volte in un giorno.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra uno che desidera avanzare e (allo stesso tempo) si trattiene indietro. Se egli è fermo e corretto ci sarà buona fortuna. Se in lui non può essere riposta fiducia deve mantenere la mente grande e generosa, e non c’è errore.

2- Il secondo SEI, spezzato, mostra il soggetto che sembra avanzare, e che però è triste. Se egli è fermo e corretto ci sarà buona fortuna. Egli riceverà una grande benedizione dalla sua antenata.

3- Il terzo SEI, spezzato, mostra il soggetto benvoluto da tutti (intorno a lui). Scompaiono tutte le occasioni di pentimento.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto avanzare, ma come una marmotta. Per quanto egli sia fermo e corretto la posizione è di pericolo.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra come tutte le occasioni di pentimento scompaiono (dal soggetto). (Ma) egli non si deve preoccupare se ha successo o fallimento. Nell’avanzare avrà fortuna e vantaggio sotto ogni aspetto.

6- L’ultimo NOVE, intero, mostra uno che avanza con le corna. Ma le usa soltanto per punire la (ribellione del popolo della sua) città. La posizione è pericolosa, ma ci sarà buona fortuna. (Ma) per quanto egli possa essere fermo e corretto, c’è occasione di pentimento.

Esagramma 35 Progresso


XXXI Hsien- 31 La Stimolazione (J. Legge)

Hsien indica che (quando si realizzano le sue condizioni c’è libero corso e successo.Il successo dipende dall’essere fermi e corretti (come) quando ci si sposa con una fanciulla. Ci sarà buona fortuna.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra uno che muove le dita dei piedi.

2- il secondo SEI, spezzato, mostra uno che muove i polpacci. Ci sarà disgrazia. Se egli dimora (quieto al suo posto) ci sarà buona fortuna.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra uno che muove le cosce, tenendosi attaccato a colui che segue. Andare avanti (così) causa pentimento.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra che ferma correttezza conduce a buona fortuna, prevenendo ogni causa di pentimento. Se il soggetto è instabile nei suoi movimenti (solo) i suoi amici seguono il suo proposito.

5- Il quinto NOVE, intero, mostra uno che muove il punto lungo la colonna vertebrale, al di sopra del cuore. Non ci sarà occasione di pentimento.

6- L’ultimo SEI, spezzato, mostra uno che muove le mascelle e la lingua.

Esagramma 31 – Stimolazione


XIV- Ta Yu Il Possesso Grande – (J. Legge)

Ta Yu indica che (nella situazione implicata) ci sarà grande progresso e successo.

1- Nel primo NOVE, intero, non c’è contatto con il male e non c’è errore. Se si comprende la difficoltà (e il pericolo della posizione) alla fine non ci sarà nessun errore.

2- Nel secondo NOVE, intero, abbiamo un grande carro con il suo carico. In qualsiasi direzione si vada, non c’è errore.

3- Il terzo NOVE, intero, ci mostra un principe feudale che presenta le sue offerte al figlio del cielo. Un uomo meschino non potrebbe adempiere (un tale dovere).

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto che mantiene le sue grandi risorse moderandosi. Non ci sarà errore.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra la sincerità del soggetto ricambiata da tutti gli altri (rappresentati nell’esagramma). Egli dispiega la sua autentica nobiltà e ci sarà buona fortuna.

6- L’ultimo NOVE, intero, mostra il soggetto a cui è stato accordato l’aiuto del Cielo. Ci saranno buona fortuna e vantaggi in ogni modo possibile.

-Esagramma 14 Il possesso grande


LXIV- Wei chi, Prima del Compimento (J.Legge)

Wei chi predice progresso e successo (nelle circostanze implicate). (Vediamo) una giovane volpe che ha quasi attraversato il fiume, quand’ecco le si bagna la coda. Non vi sarà alcun vantaggio.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra il soggetto (come una volpe) la cui coda si bagna. Ci sarà occasione di rimpianto.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra il soggetto che trascina all’indietro la ruota (del carro). Con fermezza e correttezza ci sarà buona fortuna.

3- Il terzo SEI, spezzato, mostra il soggetto che (nella situazione) ancora non risanata, avanza; il che conduce a sciagura. Ma ci sarà vantaggio nel (tentare di) attraversare la grande acqua.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto ottenere buona fortuna con la ferma correttezza, così che scompaiono tutte le occasioni di pentimento. Egli si risolleva come se invadesse la regione dei Diavoli, dove per tre anni egli (e le sue truppe) riceverà onori dal grande regno.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra il soggetto ottenere buona fortuna con la ferma correttezza e non avere occasioni di pentimento. (Lo vediamo) chiaro e sincero come un nobile. Ci sarà buona fortuna.

6- Il sesto NOVE, intero, mostra il soggetto colmo di fiducia mentre tranquillamente banchetta. Non c’è errore. (Se egli) ha a cuore mantenere questa fiducia, fino a che (come la volpe) sta con la testa sott’acqua, fallirà ciò che è retto.

-Esagramma 64 Prima del Compimento


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XVII Sui, il Seguire – Legge

Sui indica che (sotto le sue condizioni) ci sarà grande progresso e successo. Ma è vantaggioso essere fermi e corretti. (Allora) non c’è errore.

1- Il primo NOVE, intero, mostra uno che cambia l’oggetto che sta seguendo; ma se egli è fermo e corretto, ci sarà buona fortuna. Se egli va oltre (la sua) porta di casa per trovare associati acquisterà merito.

2- Il secondo SEI, spezzato,  mostra uno che segue un ragazzino e lascia l’uomo più maturo ed esperto.

3- Il terzo SEI, spezzato, ci mostra uno che segue l’uomo maturo ed esperto e lascia il ragazzino. Proseguendo in questo modo egli ottiene ciò che cerca; ma sarà vantaggioso aderire a ciò che è fermo e corretto.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra uno che è seguito da altri e che ottiene adepti. Ci sarà disgrazia anche se egli è fermo e corretto. Se egli è (comunque) sincero nel suo cammino, e lo mostra apertamente, in quale errore può incorrere?

5- Il quinto NOVE, intero, ci mostra il sovrano sincero che favorisce tutto ciò che è eccellente. Ci sarà buona fortuna.

6- L’ultimo SEI, spezzato, ci mostra (come la sincerità) sia saldamente mantenuta, ci si attenga ad essa e sia tenuta a cuore. Vediamo il re che sinceramente presenta le sue offerte al monte occidentale.


LVIII Tui- 58 Sereno (J. Legge)

Tui presagisce che (sotto le sue condizioni) vi sarà successo e ottenimento. (Ma) sarà vantaggioso essere fermi e corretti.

1- Il primo NOVE, intero, mostra il piacere dell’armonia (interna). Ci sarà buona fortuna.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra il piacere derivante dalla sincerità (interna). Ci sarà buona fortuna. Le occasioni di pentimento svaniscono.

3- Il terzo SEI, spezzato, mostra il soggetto che si circonda di qualsiasi cosa possa dare piacere. Ci sarà disgrazia.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto che si esprime su quale sia la fonte del suo piacere, e non si acquieta. Egli sfiora ciò che è nocivo, ma ci sarà causa di gioia.

5- Il quinto NOVE, intero, mostra il soggetto avere fiducia di qualcuno che può nuocergli. La situazione è pericolosa.

6- L’ultimo SEI, spezzato, mostra il piacere del soggetto nel guidare e attirare gli altri.

-Esagramma 58 Il Sereno