Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

I CHING

XLI- Sun, Diminuzione – J. Legge

In (ciò che denota) Sun, se c’è la sincerità (in colui che la impiega) ci sarà grande buona fortuna: liberazione da errori, possibilità di mantenere correttezza e fermezza, vantaggio in ogni movimento che si compie. In cosa consiste (la sincerità della diminuzione) impiegata? Persino il sacrificio di due ceste di grano (se non c’è niente altro) si può presentare.

1- Il primo NOVE, intero, mostra il soggetto sospendere i suoi affari e affrettarsi (in aiuto del soggetto della quarta linea). Egli non commette errori, ma dovrebbe considerare quanto sia rilevante il suo contributo (per l’altro).

2- Il secondo NOVE, intero, mostra che è vantaggioso per il soggetto mantenere ferma correttezza e che agire è male per lui. Egli può accrescere (il suo compagno) senza sminuire se stesso.

3- Il terzo SEI, spezzato, mostra quando tre uomini camminano insieme e il numero diminuisce di uno; e come uno, camminando, trova il suo amico.

4- Il quarto SEI, spezzato, mostra il soggetto diminuire i disturbi in cui si trova, facendo affrettare (il soggetto della prima linea) e facendolo felice. Non ci sarà errore.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra altri che accrescono le scorte del soggetto con dieci coppie di gusci di tartaruga e non accettano un rifiuto. Ci sarà grande buona fortuna.

6- L’ultimo NOVE, intero, mostra il soggetto accrescere altri senza prendere nulla per sé. Non c’è errore. Con la ferma correttezza ci sarà buona fortuna. Ciò è vantaggioso per ogni azione che si compie. Egli troverà ministri più affidabili per lui che per il loro clan.

-Esagramma 41 Diminuzione

 


Esagramma 11 – Pace

Terra Kun sopra

Chi’en Cielo sotto

Cielo e Terra sono congiunti correttamente e la concordia tra l’alto e il basso si stabilisce. L’azione costante, il movimento ascendente non incontrano resistenza, accolto con arrendevolezza dalla terra.

L’esagramma è l’opposto del 12, Ristagno.

Sentenza La pace. Il piccolo se ne va, il grande viene. Salute! Riuscita!

Pace vuol dire muoversi sicuri di sé e spediti in un’impresa. Si agisce per rimuovere il piccolo, incapace di produrre risultati, per superare le debolezze e le difficoltà del passato. Esse vengono spinte via da una benefica decisionalità, capace di generare una ricca  crescita, produttiva e durevole. Con questa attitudine al fare costruttivo, quello veramente grande, ben distinto da ciò che è inferiore, c’è la riuscita.

Immagine Il cielo e la terra si congiungono: l’immagine della pace. Così il sovrano divide e porta a termine il corso del cielo e della terra, somministra e ordina i doni del cielo e della terra e così assiste il popolo.

Cielo e terra, grande e piccolo, forte e debole, sono in accordo e in armonia. Ognuno manifesta apertamente le sue qualità naturali, ciascuno dei due agisce secondo la sua natura e nessuno ne subisce un danno, anzi ne viene arricchito. Il forte è giusto, capace e attivo: la sua azione costante viene subita dal debole, che si ritira e lascia campo libero.  Quando il forte prende il comando e il debole sa che deve farsi da parte, tutto è in armonia e fruttifica.  Quando il forte e il debole sono d’accordo ciascuno fa quello che deve fare: il forte avanzare e il debole ritirarsi. Questa è l’armonia tra le parti, quando  ciò che è utile e produttivo avanza e  il piccolo e improduttivo si ritira sullo sfondo.

Linee

1- Svellendo la falaride si sradica la zolla erbosa. Ognuno secondo la propria specie. Imprese recano salute.

Sradicare un’erba con tutti gli annessi e connessi significa prendere in pugno la situazione e coinvolgere altri con le  stesse aspirazioni. C’è qualcuno a cui si tende e anche se lontano attende fiducioso le nostre mosse. Ma tocca a noi agire e farci avanti, se vogliamo che egli risponda e ci segua. Tutto dipende da noi e dalle nostre iniziative, che vengono accolte con sincera simpatia. Ciò si può metterlo in pratica facendo concretamente qualcosa, in parole o fatti. Muta in 46 Ascendere

2- Sostenere con mitezza gli incolti, attraversare decisi il fiume, non trascurare il distante, non tener conto dei compagni: così si riesce a camminare nel mezzo.

Uno che  vuole contribuire attivamente ad un’impresa deve trovare un giusto modo per gestire le cose esterne e le persone con cui ha a che fare. Per ricevere stima ed essere  accolto e sostenuto da altri, si devono sopportare pazientemente gli ignoranti che non riescono a capirci e  prendere iniziative per coinvolgerli. Non bisogna però trascurare il fine ultimo per cui si sta facendo questo; gli altri che sono con noi in questo cammino non sono la meta e quello che si cerca, anche se ora in secondo piano, non va trascurato.   Muta in 36 Oscuramento della luce

3- Nessun piano cui non segua il declivio, nessuna andata cui non segua un ritorno. Senza macchia è chi rimane perseverante nel pericolo. Non rammaricarti di questa verità, godi della felicità che ancora possiedi.

Le difficoltà sono davanti a noi e si è arrivati al punto in cui le cose cominciano a decrescere e si sviluppano poco. Al di là delle nostre forze, le circostanze avverse non si possono per ora modificare. Non si abbandona la posizione, e anche in questa discesa si deve restare costanti nelle proprie aspirazioni. Alti e bassi, andare e tornare, ritorni e addii, certezze e ripensamenti: bisogna rassegnarsi per ora a sopportare queste instabilità, mettersi l’anima in pace e abituarsi ai molti cambiamenti. Muta in 19 Avvicinamento

4- Egli scende volteggiando, senza rammaricarsi della ricchezza, insieme al suo prossimo, schietto e sincero.

La posizione è instabile poiché le aspirazioni sono ostacolate. Un po’ ritirandosi e un po’ aprendosi non si ottengono completi successi. Non bisogna preoccuparsi se c’è mancanza e penuria; altri condividono le stesse aspirazioni con sincerità.  Muta in 34 La potenza del grande

5Il sovrano I da in sposa sua figlia. Questo reca prosperità e sublime salute.

Quando  si offre agli altri opportunità di unione e concordia, cedendo e mostrando volontà di stare insieme, è come essere un re che dona qualcosa a lui caro ad altri. Ciò significa essere generosi e sinceri verso gli altri; l’unione e la concordia si stabiliscono, tutto progredisce. Muta in 5 Attendere

6- Il vallo ricade nel fossato. Adesso non impiegare eserciti. Nella tua propria città annuncia i tuoi ordini. Perseveranza reca umiliazione.

Non si è più in grado di trovare rispondenza da altri. Il fossato è terra profonda, debolezza incapace di trovare risalita. Il vallo, cioè il muro, divide e non cerca unione. Inutile fare qualcosa per risanare la situazione esterna, ponendosi in modo brusco e prendendosela con loro. Bisogna cercare di rimettere ordine solo nelle proprie idee e nelle proprie priorità. Quando  non si possono influenzare gli altri, arriva il momento di volgersi verso se stessi, comprendendo  le proprie mancanze e cercando di rimediare ai propri errori di valutazione. Continuare a sopravvalutarsi porta a ulteriori angustie.  Muta in 26 Forza domatrice del grande

Tutte le linee mutano – Declino e stasi caratterizzano l’andare, l’attività si ritira nonostante i nostri sforzi. Nulla si può fare per modificare una situazione fortemente compromessa. Muta in 12- Ristagno

 

 

 

 

 


LIX- Huan, 59 Dissoluzione- J. Legge

Huan indica che (alle sue condizioni) ci sarà progresso e successo. Il re va al suo tempio ancestrale; sarà vantaggioso attraversare il grande fiume. E’ vantaggioso essere fermi e corretti.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra il soggetto intento a compiere un salvataggio (dal male incipiente) ed avere (l’aiuto di) un forte cavallo. Ci sarà buona fortuna.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra il soggetto, nel mezzo della dispersione, che si affretta verso il suo appiglio(di sicurezza). Le occasioni di pentimento scompaiono.

3- Il terzo SEI, spezzato, mostra il soggetto dissolvere ogni riguardo per la sua persona. Non ci sarà occasione di pentimento.

4- Il quarto SEI, spezzato, mostra il soggetto disperdere i (diversi) partiti (dello stato); il che conduce a grande buona fortuna. Dalla dispersione egli (raggruppa di nuovo uomini capaci che sono al di fuori, un gruppo) accumula, cosa che uomini ordinari non potrebbero pensare di fare.

5- Il quinto NOVE, intero, mostra il soggetto durante la dispersione che emana i suoi propositi come il respiro (che fluisce dal suo corpo). Egli disperde all’esterno (anche) ciò che è accumulato nei granai reali. Non ci sarà errore.

6- L’ultimo NOVE, intero, mostra il soggetto disperdere (per così dire) le sue sanguinati ferite e uscire e separarsi da ansie terribili. Non c’è errore.

. Esagramma 59 Dispersione


XI- Thai, la Pace- J.Legge

In Thai (si vede) il piccolo andare e il grande venire. (Esso indica che) ci sarà buona fortuna, con progresso e successo.

1- Il primo NOVE, intero, suggerisce l’idea dell’erba sospinta verso l’alto che porta con sé gli steli con cui le sue radici sono connesse. Avanzare così (da parte del soggetto) ha buona fortuna.

2- Il secondo NOVE, intero, mostra uno che può sopportare gli incolti, che attraversa il fiume Ho senza una barca, che non dimentica ciò che è distante e non ha amicizie (egoistiche). Così egli si dimostra capace di agire in accordo al giusto Mezzo.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra che, non essendoci uno stato di pace non soggetto ad essere disturbato, non essendoci l’allontanamento (dei malvagi) senza che essi ritornino, se egli resta fermo e corretto non commetterà errori. Non c’è motivo di rattristarsi, quando si ha la certezza (di tali cambiamenti ricorrenti): e con questo atteggiamento la felicità (dell’oggi) può essere (a lungo) gustata.

4- Il quarto SEI, spezzato, mostra il soggetto svolazzare basso; non fa appello alle sue ricche risorse, ma richiama i suoi vicini. (Essi arrivano tutti) non perché sono stati avvertiti, ma per la sincerità (dei loro cuori).

5- Il quinto SEI, spezzato, ci ricorda (del ruolo) di (re) Ti-yi nel matrimonio di sua sorella minore. In questo modo c’è felicità e grande buona fortuna.

6- Il sesto SEI, diviso, ci mostra le mura della città ricadere nel fossato. Non è il momento di usare l’esercito. (Il soggetto della linea) può, in verità, annunciare i suoi ordini alla gente della sua città, ma per quanto corretto e fermo egli sia, avrà motivi di pentimento.


XXX- Li, il Fuoco – J . Legge

Li indica che (riguardo la situazione in oggetto) sarà vantaggioso essere fermi e corretti, e che cosi facendo ci sarà libero corso e successo. (Il soggetto) deve anche coltivare (una docilità come quella della) vacca e ci sarà buona fortuna.

1- Il primo NOVE, intero, mostra uno pronto a muoversi con passi confusi, ma allo stesso tempo muoversi in modo reverente, perciò non c’è errore.

2- Il secondo SEI, spezzato, mostra il soggetto al suo posto, in giallo. Ci sarà grande buona fortuna.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra il soggetto nella posizione come quella del sole calante. Invece di suonare il suo strumento di terracotta e cantare, egli parla gemendo come un vecchio ottantenne. Ci sarà disgrazia.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il modo in cui il soggetto procede. Improvviso e brusco come il fuoco, come la morte, ed è rifiutato (da tutti)!

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra il soggetto le cui lacrime scorrono a fiumi e che geme rattristato. Ci sarà buona fortuna.

6- La linea alta, NOVE, intera, mostra il re che impiega il soggetto in spedizioni punitive. Accumulando grande merito, egli cattura (soltanto) i capi (dei ribelli). I prigionieri che non sono loro associati egli non li punirà. Non ci sarà errore.


Esagramma 37- Casata

Vento, Sun sopra

Fuoco, Li sotto

Dal fuoco, che dipende dal legno, emerge il vento, costante.  Costanza nella coesione fa pensare alla famiglia, in cui c’è accordo e unità tra i suoi membri.

 Sentenza

La casata. Propizia è la perseveranza della donna.

 In una casata ognuno ha il suo ruolo:  madre e padre, figli e fratelli, sorelle e mariti, tutti operano ber il benessere generale della famiglia; gestire bene i propri affari interni equivale a condizionare anche quelli esterni. Non si può pensare di intervenire tra gli estranei  quando dentro, cioè tra ciò che ci riguarda intimamente, regna disordine e caos. La donna è fondamentale, perché è il motore della casa:  essa tiene in ordine le esigenze fondamentali, provvede al cibo ed accudisce l’andamento domestico. Gli affari esterni sono in secondo piano rispetto al suo primo dovere, ed è perseverando nel prodigarsi nel suo dovere primario che i benefici si espandono poi a tutta la società.

Immagine

Il vento scaturisce dal fuoco: l’immagine della casata. Così il nobile è coerente nelle sue parole e costante nelle sue azioni.

Il vento, costante, scaturisce dal fuoco,  la coerenza. Anche una famiglia è tale se vi è  considerazione e  chiarezza tra i suoi membri. Il nobile si comporta come un membro della famiglia: se afferma qualcosa,  poi la  esegue; se agisce deve agire secondo quanto ha affermato. La Casata non è solo un gruppo di persone che vive nella stessa casa, ma anche coloro con cui si vive giornalmente e si lavora, può riguardare un rapporto da cementare e rendere migliore, un’impresa a cui dedicare cura e attenzione. Per compiere questo, bisogna  intervenire con le parole e le azioni. Se con le parole si afferma qualcosa poi deve essere messa in pratica concretamente per essere veritiera e creduta dagli altri; e se si agisce lo si deve fare con costanza, senza cambiare idea ogni volta. In questo modo l’impresa può prosperare.

 Linee

1- Salda chiusura all’interno della casata. Il pentimento svanisce. 

Per impedire che  la disgregazione si diffonda  bisogna impartire dall’inizio ferree regole. Operare restrizioni verso l’esterno, prima che portino il disordine e la devianza nei propri affari, fa sì che non ci siano poi rimorsi e pentimenti. Così i problemi vengono risolti alla radice e non ci sarà più da preoccuparsi in futuro .Muta in 53 Progresso graduale

2- Ella non deve seguire il suo capriccio. Deve provvedere all’interno per il cibo. Perseveranza reca salute.

Bisogna comportarsi come una moglie, cioè  dedicarsi agli affari interni  e non cercare altrove altri interessi, lontani ed esterni.  E’ bene continuare nel tempo a dedicarsi a questo. Muta in 9 Forza domatrice del piccolo

3- Quando nella casata la gente si accalora nasce pentimento per troppa severità. Cionostante, salute! Quando la donna e i bambini si trastullano e ridono ciò conduce infine all’umiliazione.

Quando c’è malcostume e disordine nella propria vita bisogna ripristinare le regole se necessario con durezza, anche a costo di provocare amarezze e risentimenti negli altri. Alzare la voce, agire con duri rimproveri è corretto e giusto in questo caso, a patto però che il discorso venga preso sul serio e non rimanga una vana chiacchiera di cui subito dopo sbeffeggiarsi, il che conduce solo a una grande umiliazione per tutta l’impresa. Muta in 42  Accrescimento

4- Ella è la dovizia della casa. Grande salute!

Uno che ha a cuore esclusivamente gli affari interni della sua casa sa  portarla avanti facendola prosperare e crescere, giorno dopo giorno; egli opera costantemente solo mirando a questo scopo primario, dedito solo alla cura della sua impresa. Se si procura qualcosa dall’esterno è solo per arricchire la propria casa, senza diventarne succube e dipendente. Muta in 13 Associazione 

5- Un re si avvicina alla propria casata. Non temete. Salute!

Quando uno si comporta come un vero capofamiglia, tutti gli altri membri sono felici di svolgere con sincero amore e dedizione la propria opera. Non c’è più disordine e nulla da temere. A lui ci si può affidare completamente. Muta in 22 Grazia

6- Il suo lavoro impone rispetto. Alla fine viene salute.

Qui si ha la piena maturità nel guidare i propri affari e si raccolgono i frutti della propria costanza,  serietà e abnegazione; ciò che si è creato e costruito nella propria vita  ha reso la persona degna di rispetto e nessuno può mettere in dubbio il suo valore. Muta in 63 Dopo il compimento

37 Chia Jen -Casata Legge


Esagramma 56 – Il Viandante

 

Fuoco, Li sopra

Monte, Ken sotto

Tranquillità sotto la luce. Sul monte  i raggi del sole riscaldano e illuminano le vette e le pendici. Come un eterno viaggiatore il sole viaggia mentre il monte è fermo. Il sole  non illumina mai a lungo i luoghi che attraversa, costante e quieto nel suo andare.

Sentenza Il Viandante. Riuscita per piccolezza. Al viandante perseveranza è salutare. 

Il viandante è qualcuno che non resta mai a lungo nello stesso luogo; quando si ferma, lo fa per poco e poi passa oltre, senza legami particolari, equanime e solitario. Non restando mai a lungo nello stesso luogo, le imprese che  intraprende si sviluppano poco, quel tanto che il momento concede. Terre straniere e separazione sono la sorte del viandante. Anche le relazioni con gli altri sono passeggere e si sviluppano quel tanto che basta a non spezzarle. La fine del viaggio per questa impresa è lontana e si deve continuare a cercarla, senza dar peso alle vicissitudini che stiamo attraversando ora. Il viaggiatore che insiste nel suo viaggio, nonostante tutto, libero da vincoli, avrà fortuna.

Immagine Sul monte vi è il fuoco: l’immagine del viandante. Così il nobile è chiaro e cauto nell’applicare le punizioni e non tira per le lunghe i processi.

Il fuoco è chiaro e luminoso sulla quiete del monte  immobile e tranquillo. Cosi agisce anche un viandante: egli deve lasciarsi alle spalle ciò che è inamovibile e non può seguirlo, per proseguire il suo cammino in altri luoghi.  Straniero in quel luogo ed estraneo alle genti che incontra, liquida le sue faccende senza lasciare niente in sospeso, agendo con giustizia e sincerità.  Non perde tempo a soppesare il pro e il contro, non si attarda a mantenere in sospeso le decisioni. Estraneo a farsi coinvolgere, il suo intervento è sbrigativo, chiaro e tranquillo. Siamo  in una situazione  passeggera, in evoluzione; non raccogliendo le opportunità che si presentano di permanere in una data situazione, si deve  continuare da soli il viaggio, senza rimandare la decisione e tergiversare.

Linee

1- Il viandante si immischia in piccinerie, così si attira disgrazia.

Quando qualcuno non ha forza sufficiente per muoversi in avanti e andarsene, si attarda in cose futili,  spendendo il proprio tempo in ciò che è di poco conto e secondario. Ma l’insistenza in tali cose meschine porta alla fine ad attaccarsi ad esse e a ulteriori problemi. Muta in 30 Fuoco

2- Il viandante giunge alla locanda. Ha il suo possesso con sé. Egli ottiene la perseveranza di un giovane servitore.

Vi è riposo. E’ un tempo di tranquillità in cui l’andare è sospeso, avendo raggiunto un luogo stabile dove restare. La sospensione del cammino è momentanea, perché lo scopo del viaggio ancora sussiste. Ma si decide di staccare e stabilirsi in modo da non dipendere dagli altri: si ha come sopravvivere da soli e tutto ciò che  serve. Estraneo ma amichevole un giovane servitore si mette al suo servizio. Il rapporto con lui è pur sempre di estraneità e distaccato, ma durevole nel tempo. Muta in 50 Crogiolo

3- Al viandante brucia la locanda. Egli perde la perseveranza del giovane servitore. Pericolo.

 Trovarsi in una situazione di stabilità, seppure provvisoria, significa restare quieti. Ma qui si agisce con inquietudine e irruenza e di conseguenza si perde ogni cosa. Anche chi ci ammirava e stimava si allontana e i rapporti mutano in estraneità.  Muta in 35 Progresso

4- Il viandante riposa dove ha trovato alloggio. Egli ottiene il suo possesso e un’ascia. Il mio cuore non è lieto.

Sempre in cammino, estraneo e separato dagli altri,  si adatta a stare in un luogo di ripiego. Ha mezzi e capacità per essere autonomo e trovandosi tra gente poco amichevole, sa difendersi all’occorrenza. Tuttavia la sua condizione è di trovarsi tra gente che non accoglie volentieri le sue capacità e le sue iniziative. Così resta malinconico e incompreso, il che rende molto triste la sua vita. Muta in 52 Arresto

5 Egli abbatte un fagiano. Cade con la prima freccia. Alla fine ne risulta lode e impiego.

Abbattere un fagiano, simbolo del fuoco e della luce, è come riuscire a cogliere un’occasione al volo, e con perfetto tempismo compierla subito, al primo tentativo. Si trova il luogo e il tempo giusto per stabilirsi e trovare il proprio posto, si mettono a frutto le  risorse e le  capacità che si possiedono, con l’approvazione degli altri e una stabile attività che ci soddisfa.  Muta in 33 Ritirata

6- All’uccello brucia il nido. Il viandante prima ride, poi deve gemere e piangere. Egli perde la vacca per leggerezza. Sciagura!

Arrivata in alto la forza del fuoco è eccessiva e brucia il nido, il rifugio sicuro dell’uccello. Il viandante, che in un primo momento rideva, dopo essersi reso conto dei risultati del suo eccesso e della sua presunzione non può far altro che disperarsi e pentirsi. All’inizio  ha sollievo e soddisfazione, ma poi sorgono rimpianti e tristezze. E’ tardi per tornare sui propri passi, ci si è spinti troppo in là esagerando in leggerezza e superficialità; avrebbe dovuto pazientare e aspettare gli eventi invece la sua irruenza nel disfarsi della stabilità conseguita, gli fa perdere completamente l’impresa. Muta in 62 Preponderanza del piccolo

 

 

 


Esagramma 64 – Prima del Compimento – (Incompiutezza)

Fuoco Li sopra

Acqua Kan sotto

La chiarezza, il Fuoco, è nel pericolo, Kan. Un’impresa che prospera tra le difficoltà. Mentre le cose funzionano bene, può tornare  il caos.

Sentenza Prima del compimento. Riuscita. Ma se la piccola volpe, quando ha quasi compiuto il passaggio, finisce con la coda nell’acqua, allora non vi è nulla che sia propizio.

La transizione tra il vecchio  e il nuovo corso sta avvenendo, è promettente e si sta svolgendo positivamente. Ce l’abbiamo quasi fatta ad ottenere quello che vogliamo. A un certo punto, però, ecco un intoppo: si potrebbe, pericolosamente, agire  come una  piccola volpe inesperta, che affronta le cose ingenuamente, con superficialità, senza preparazione adeguata o senza prestare la dovuta attenzione: allora il passaggio e l’evoluzione che potevano compiersi restano incompiuti.

Immagine Il fuoco è al di sopra dell’acqua: l’immagine delle cose prima della transizione. Così il nobile è prudente nel distinguere le cose, affinché ciascuna vada al suo posto.

Nei momenti di passaggio, nei cambiamenti importanti c’è  molto da organizzare e definire. Si  stabiliscono i ruoli di persone e di cose, chiarendone la funzione alla luce di ciò che ci è utile.  In un momento in cui vi sono pericoli e difficoltà bisogna essere prudenti: è facile scambiare giusto e sbagliato, o essere sviati da equivoci e malintesi.

Linee

1- Finisce con la coda nell’acqua. Umiliante.  Si affronta la situazione con troppa ingenuità e leggerezza: la nostra inesperienza e ignoranza delle circostanze reali in questa impresa  produce più perdita che guadagno, ed  agire così porta solo umiliazione. Si ha occasione di rimpianto . Muta in 38 Contrapposizione

2- Egli frena le sue ruote. Perseveranza reca salute. Il tempo di compiere l’impresa non è ancora giunto: bisogna comprendere bene la meta, rafforzare le intenzioni, definire meglio i dettagli. Se l’impresa subisce un rallentamento è per preparare  un lungo e minuzioso lavoro da fare. Muta in 35 Progresso

3-  Prima del compimento l’attacco rega sciagura. Propizio è attraversare la grande acqua. Quando le cose non sono ancora chiare, e questa linea è il culmine dell’incertezza, qualsiasi strada si prenda è causa solo di problemi. Agire  è prematuro e dannoso, propizio è  prendere  una strada completamente nuova. Muta in 50 Crogiolo

4- Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. Scuotimento per punire il paese dei diavoli. Per tre anni si danno in premio grandi signorie.  Pazienti e concentrati sul  compito, tutti i dubbi del passato scompaiono. Bisogna liberarsi definitivamente di ciò che disturba. Dopo, ci serviranno altri, fidati e più rispondenti alle nostre nuove esigenze.   Muta in 4 Inesperienza

5- Perseveranza reca salute. Nessun pentimento. La luce del nobile è verace. Salute! Il passaggio a un nuovo tempo è maturo. Restando fermi nella propria decisione e spogliandosi da ogni velleità di ottenimento illusorio si manifestano le condizioni per lo sviluppo. False situazioni sono lasciate indietro e si diventa liberi di avanzare verso il compimento dell’impresa. Si diventa  qualcuno che ha in sé qualità che attraggono  altri ed è per loro esempio. Muta in 6 Lite

6- In vera fiducia si beve vino. Nessuna macchia. Ma se ci si bagna la testa, in verità la si perde.  Il compimento e la transizione sono avvenute; se si vuole mantenere questa serenità  non bisogna esagerare nel volere più di quanto si ha già.

Vi è sempre il pericolo di fare troppo, convinti che ciò che si è realizzato sia definitivo, ma ciò equivale a ‘bagnarsi la testa’ e allora prima o poi si tornerà nelle solite incertezze da cui si è venuti. La cosa migliore da fare è cercare una mediazione tra la propria integrità interiore  e il mondo esterno, rinforzando sempre di più il distacco da sentimenti unilaterali ed egoistici.Muta in 40 Liberazione

Note.

‘Prima del Compimento’ raffigura il passaggio dal caos all’ordine. Questo segno sta alla fine del Libro dei Mutamenti.Esso indica che in ogni fine è insito un nuovo principio. Così dona speranza agli uomini.  Il Libro dei Mutamenti è un libro dell’avvenire.’ (R. Wilhelm).

-LXIV Prima del Compimento (J. Legge)

64.2.4.6 > 2 Ricettivo

 

 


Esagramma 34 – La potenza del grande.

Tuono Zhen sopra

Cielo Chien sotto.

Il Cielo è grande e il potere del Tuono ne aumenta  la forza.  L’impulso prorompente del tuono, però, non può andare oltre ciò che è giusto: la sua opera si esplica solo nell’integrità e nella purezza delle intenzioni.

 

Sentenza La potenza del grande. Propizia è perseveranza

Il grande, il cielo, è potente perché con i suoi atti fa del bene agli altri. Il suo intervento può rimuovere ogni ostacolo e migliorare ogni cosa. Una spinta in più, nel momento opportuno,  è propizia. Si continua a dare cura e attenzione all’impresa che ci sta a cuore e  non si smette di trascurare i doveri e il lavorio verso l’impresa.

Continuare ad adoperarsi, con degli exploits di tanto in tanto al tempo opportuno.

Immagine Il tuono sta in alto nel cielo: l’immagine della potenza del grande. Così il nobile non percorre sentieri che non corrispondono all’ordine.

Vigore e grandezza. Quando si agisce con vigore in un’impresa bisogna sempre restare entro i  cardini prefissati nella situazione, senza andare oltre il consentito.  Il contesto generale impone interventi idonei,  passati al vaglio  di una strenua attenzione, in modo da non imboccare vie errate.

Linee 

1-  Potenza nelle dita dei piedi. Sciagura. Questo è certamente vero.

La volontà  non basta per esercitare il proprio influsso sugli altri; l’ impulso si esaurisce alla prima resistenza, per cui  non si riesce a condurre l’impresa  a compimento. Quando uno non ha basi solide e capacità durevole per effettuare qualcosa, è meglio desistere. Ciò è vero in ogni ambito della vita. Muta in 32 Durata

2- Perseveranza reca salute.

E’ favorevole continuare nell’impresa per risolverla e progredire.  Muta in 55- Abbondanza.

3- L’ignobile agisce mediante la potenza, il nobile non agisce così. Continuare è pericoloso. Un capro cozza contro una siepe e si impiglia le corna.

L’ignobile è qualcuno che vuole imporsi con la forza esternamente in preda all’impulso cieco; spinto dal desiderio di ottenere chissà quale  vantaggio si mette in pericolo esponendosi, insistendo, ma ricavando poi poco in cambio e anzi avendo la peggio.  Il nobile invece si mantiene umile e attende, comprendendo che agendo con la forza va incontro a vane lusinghe. Siamo come un capro  che stolidamente e testardamente si arrovella per uscire dal giusto limite, cercando bramosamente  qualcosa dagli altri, sforzandosi senza ottenere niente.  Muta in 54 Ragazza che si sposa 

4- Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. La siepe si apre, non vi è nessun groviglio. La potenza poggia sull’asse di un grande carro.

Applicare un costante sforzo per superare difficoltà. Gli ostacoli che sembravano precluderci il progresso si dissolvono. Una grande impresa che ha fondamenta solide.  Muta in 11  Pace

5- Perde il capro ma non se ne rammarica. Nessun pentimento.

Il capro è una forza arrogante e ottusa e non è bene usarla ora, perciò si rinuncia ad essa.  Non si avrà da pentirsi di questa decisione.   Muta in 43 Risolutezza

6- Un capro cozza contro una siepe. Non può andare né indietro né avanti. Nulla è propizio. Se ci si accorge della difficoltà, questo reca salute.

La situazione è ferma, è un momento in cui non può evolversi. Si è bloccati per ora.  Solo rendendosi conto che ci sono vincoli che  impediscono l’impresa, si può avere miglioramento.  Muta in 14 . 6 Possesso grande

 


Esagramma 24 – Ritorno.

Terra, Kun sopra

Tuono, Zhen sotto

Il forte ritorna  nella terra improduttiva. Nella stasi, torna l’attività con un nuovo campo di esperienze orientato al rinnovamento. Successo.

Sentenza Il ritorno. Riuscita. Uscita ed entrata senza errore. Amici vengono senza macchia. Serpeggiante è la via. Al settimo giorno viene il ritorno. E’ propizio avere ove recarsi.

Il tempo dell’oscurità è finito e la luce comincia ad crescere, dando origine a nuovi cicli, con tutto il loro susseguirsi di esperienze.  Ma c’è un tempo per la quiete e un tempo per l’espansione, un tempo per la chiusura e uno per aprirsi, uno per andare e uno per venire. Ciascuna cosa accade nel momento giusto; il sole, lo yang, sale dal basso verso l’alto  gradualmente e  solo quando la luce e l’attività positiva sarà cresciuta in tutta la sua forza può essere ben visibile a tutti e può esprimersi. Al settimo giorno, quando tutto un percorso di cambiamento sarà stato compiuto, l’opera potrà emergere completa alla luce. Bisogna però muoversi da subito e mettere in atto opere per stimolare il compimento dell’impresa.

Immagine
Il tuono dentro la terra: l’immagine della svolta. Così gli antichi re al tempo del solstizio chiudevano i valichi. Mercanti e stranieri non viaggiavano, e il sovrano non visitava le contrade.

L’impulso vitale si trova ancora all’interno della passività; esso deve inevitabilmente crescere, originando un nuovo ciclo. Quando la natura è ferma, al solstizio di inverno,  gli antichi re chiudevano i valichi e proteggevano il campo,  per non disturbare il suo riposo creativo; l’andirvieni non era gradito, gente di passaggio non era ammessa. Il re che normalmente andava a osservare le necessità degli altri, era in ritiro per non creare trambusto. Esternamente tutto è fermo, mentre internamente aumentano luce e crescita. Nessuna attività esterna deve interferire con il nuovo inizio, un momento di speranza, di rigenerazione, di risalita.

Linee 

1– Ritorno da piccola distanza. Non vi è bisogno di alcun pentimento. Grande salute!

Chi torna da piccola distanza non si è allontanato molto e non per molto tempo: egli torna subito nel sostenere con la sua presenza chi è debole e aspetta il suo intervento. Si è così vicini che dare sostegno e luce – a un altro  o a un’impresa- non solo avviene spontaneamente e senza sforzo, ma è una mossa che porta grande salute, cioè destinata a crescere. Muta in 2- Ricettivo

2 – Ritorno tranquillo. Salute.

Quando di per sé non si ha molta convinzione e forza, senza l’ appoggio di altri nascono preoccupazioni. Ma qui l’appoggio c’è  e si ha la capacità di ricevere, umili e modesti, il contributo di chi è di fiducia,  facendosi guidare da chi è più capace e saggio. Così non può che esserci tranquillità.   Muta in 19- Avvicinamento

3 – Ritorno molteplice. Pericolo. Nessuna macchia.

Si tenta e si ritenta di tornare al bene, ripristinando l’integrità perduta. Più volte dall’esterno si presentano diverse occasioni di cedere alle lusinghe, perdendo la via; rifiutando di andare avanti nel pericolo esterno, insistendo ogni volta nel tirarsi indietro, credendoci fino in fondo, alla fine si sarà fatto il proprio dovere e si ritorna alla propria pace e alla tranquillità.  Muta in 36- Ottenebramento della Luce.

4 – Camminando in mezzo agli altri si ritorna soli.

Trovarsi tra persone con scopi e modi di fare meschini, debole tra deboli, non può durare. Qui non c’è nulla che può portare beneficio, perciò si rinuncia a proseguire con chi non può comprendere e si torna indietro: abbandonando gli altri si pensa a se stessi e a tornare sulla retta via, da soli. Muta in 51- Tuono

5 – Ritorno magnanimo. Nessun pentimento.

 Privandosi di vincoli esterni o bisogni personali gravati da secondi fini,  a questo punto ci si concentra nel tornare al bene lasciando da parte il biasimo verso gli altri; mettendo in chiaro soltanto dentro di sé i propri errori, revisionando con sincerità se stessi, si  torna allo stato iniziale in cui può esserci un reale cambiamento. Così gli errori compiuti si cancellano a beneficio sia nostro che altrui.    Muta in 3 Difficoltà iniziale

6 – Ritorno fallito. Sciagura. Disgrazia da fuori e da dentro. Facendo marciare gli eserciti in questo modo, si subirà infine una grande sconfitta, cosa sciagurata per il principe regnante. Per dieci anni non si è più in grado di portare attacco.

Impossibile rinnovare in positivo l’impresa. Si è oscurati e si è sbagliato tutto, provocando esternamente danno e ripulsa. La presunzione, l’orgoglio e l’avidità hanno campo libero e conducono al disastro. In queste condizioni nessuno, neppure chi potrebbe intervenire, potrà riparare il danno. Ci vorrà un lunghissimo tempo per rimettere insieme le proprie forze e ritentare l’impresa. Muta in 27- Nutrimento

 

 

 

 

 


Esagramma 17 – Seguire.

Tuono, Zhen sopra

Lago, Tui sotto

Il movimento veloce del Tuono anima il Lago, la gioia. Continuando ad assecondare con gioia le circostanze, le cose hanno un seguito. I segni interni, Monte e Vento, alludono alla tranquillità e alla costanza.

Sentenza Il seguire ha sublime riuscita. Propizia è perseveranza. Nessuna macchia.

Seguire significa prendersi cura dei propri affari e procedere spensierati verso il futuro. Il progresso del tempo a venire non deve essere condizionato da ciò che è accaduto nel passato. E’ il momento di cogliere le nuove opportunità e coltivarle con costanza, assecondando i cambiamenti positivi che producono nuovi cicli a venire.

Immagine In mezzo al lago sta il tuono: l’immagine del seguire. Così il nobile al tempo del crepuscolo rincasa per ristorarsi e riposare.

Il movimento improvviso scuote il lago, così come all’improvviso compaiono nuove  opportunità. Dopo le fatiche del tempo trascorso in duro lavorio ora ci si può rilassare, finalmente spensierati, lasciando che le precedenti esperienze svaniscano.   Le fatiche di giorni già attraversati sono ora dimenticate e le preoccupazioni si dissolvono. E’ tempo di voltare le spalle a ciò che sta svanendo e seguire il nuovo corso che si prepara, ristoratore e rasserenante. Basta con il passato e i suoi fardelli, definitivamente accantonati.

Linee

1- Le norme di condotta cambiano. Perseveranza reca salute. Uscire di casa e frequentare gente crea opere.

 Ora si può agire in modo indipendente, mentre prima si era vincolati  da vecchi condizionamenti, che spesso hanno causato condotta erronea. Ora ci si può muovere liberi da bisogni, senza secondi fini, cercando persone con cui non si hanno interessi personalistici e con cui costruire nuovi progetti. Muta in 45 Raccolta

2- Chi si accompagna al ragazzino perde l’uomo forte.

Qui ci trova dover compiere una scelta. O si va verso chi è vicino e infruttuoso; o ci si lascia alle spalle ciò che appesantisce per concentrarsi su qualcosa, ancora a venire, con cui si ha molto di più in comune e che ha valore di guida e ispirazione. Muta in 58 Sereno

3- Chi si accompagna all’uomo forte perde il ragazzino. Seguendo si trova quello che si cerca. Propizio è rimanere perseveranti.

Se bisogna seguire qualcuno, è bene seguire senza esitazioni qualcuno che dia rispondenza e guida. Seguendo  lui, ci si dissocia dai rapporti fragili e immaturi con altri. Ora i dubbi sono superati e finalmente si va verso una scelta produttiva, liberandosi  dal passato. Compiuta questa scelta positiva, è bene guardarsi dal subire ancora l’influenza di chi si è deciso di abbandonare.  Muta in 49 Rivoluzione

4- Il seguire crea riuscita. Perseveranza reca sciagura. Percorrere la via con veracità reca chiarezza. Come potrebbe questo essere una macchia?

 Uno sa suscitare in altri ammirazione e  seguito, ma ciò  non  continua per troppo tempo. Uno non insiste nel volere che altri lo seguano;  data la sua sincerità e fondamentale onestà di sentimenti, non cerca di mantenere l’ascendente per forza sugli altri. Un comportamento così integro  e pulito non è un errore.  Muta in 3  Difficoltà iniziale

5- Verace nel bene. Salute!

 Uno è perfettamente in grado di suscitare seguito e ammirazione negli altri, a causa delle sue doti fuori dal comune. Esercitando l’ascendente su altri senza artificiose costrizioni, guadagna fiducia e simpatia. Buona fortuna.  Muta in 51 Tuono

6- Egli trova solido attaccamento e per di più viene anche legato. Il re lo presenta al Monte Occidentale.

Uno si rifiuta di andare avanti e seguire il volgersi delle cose,  restando legato strettamente a qualcuno del passato. Per vie tortuose e impervie tale fedeltà ottiene alla fine una grande ricompensa. Il suo solido attaccamento a lui acquista  onore e un posto di rilievo nel cuore di costui, che premia la sincerità nel seguirlo dimostratagli. Muta in 25 Innocenza 

. Il Seguire – XVII Legge


Esagramma 1- Il Creativo.

Cielo, Chi’en sopra

 Cielo, Chi’en sotto

Forza e costanza.

Sentenza Il creativo opera sublime riuscita, propizio per perseveranza.

La forza e la costanza con cui si fanno le cose è di beneficio. Bisogna continuare ad applicarsi nel tempo all’impresa.

Immagine Il moto del cielo è vigoroso. Cosi’ il nobile rende se stesso forte e instancabile.

Il cielo non è fisso e fermo, il suo vigore si esprime nel movimento e nell’azione. Quando c’è la capacità e la convinzione di compiere un’impresa,  per metterla in pratica si  agisce  soprattutto con continua azione. Ad  ogni atto ne segue subito un altro, fecondando  l’impresa con continua attività. Se si vuole che un’impresa sia salda e resti durevole bisogna profondersi in essa con attenzioni e opere continue.

Linee

1- Drago coperto. Non agire.

Il drago, l’attività, non è visibile  quindi non si può agire. Qualcosa sta appena iniziando ma  non ha ancora la forza sufficiente per evolversi  e non è costante. Quando  non si conosce  ancora la  natura dell’impresa  non si deve fare nulla e si resta fermi. Muta in 44 Farsi incontro

2- Drago che compare nel campo. Propizio è vedere il grande uomo.

Il drago, attivo, compare nel campo, la passività.  Quando si comincia qualcosa è bene assicurarsi  il supporto valido di qualcuno su cui contare, per orientare l’impresa a  svilupparsi correttamente. Muta in 13 Associazione (Non è bene associarsi con ciò che è già noto. 13.2)

3- Il nobile è creativamente attivo tutto il giorno. Ancora a sera è pieno di pensieri. Pericolo. Nessuna macchia.

Si possiedono capacità e forza e ci sono opportunità di diventare importanti e rispettati e si può operare in questo senso estesamente, durante una prima fase. Ma non bisogna strafare e arrivati a un certo punto le preoccupazioni per l’impresa devono essere lasciate andare. Vi è pericolo di legarsi troppo a qualcosa e di esagerare nel volerlo ottenere. Ma se si sa moderarsi senza esagerare va tutto bene.  Muta in 10 Procedere

4 – Oscillante slancio al di sopra dell’abisso. Nessuna macchia.

Il drago si lancia in alto, decidendo di volare e superare così l’abisso delle incertezze pericolose. Prima di lanciarsi bisogna vincere la paura, perché il potere implicato è grande. Un po’ si tiene a freno il desiderio incessante, un po’ si consente di esprimerlo.   Tuttavia  dissolti i dubbi e i ripensamenti c’è l’espressione viva e potente di una forza interiore che opera con costanza tra gli altri, all’esterno.  Muta in 9 Forza domatrice del piccolo 

5- Drago volante nel cielo. Propizio è vedere il grande uomo.

Il drago ha preso il volo e l’attività intensa e costante che si svolge è di beneficio. E’ bene agire sempre in base ai consigli disinteressati di altri.   Muta in 14 Possesso grande (Dire la propria verità semplicemente, disinteressatamente 14.5)

6- Drago altezzoso avrà da pentirsi.

Quando si vola troppo in alto e si cerca di ottenere oltre le proprie possibilità e oltre il necessario, immancabilmente l’impresa  supera il limite naturale ed è logico  poi rammaricarsi. Si aspira a compiere qualcosa di impegnativo in cui si è certi in un primo momento, ma  poi  si dovranno avere ripensamenti. Muta in 43 Straripamento

Tutte le linee mutano- Ecco comparire uno stormo di draghi senza testa. Buona fortuna. Quando tutti i draghi rappresentati nelle sei linee mutano, l’azione va a buon fine; vi è correttezza nel tempo e nel modo di agire, di decidere al momento giusto senza  rischiare di esagerare, capaci di beneficiare se stessi e gli altri con costanza. Muta  in 2- Ricettivo

 


Esagramma 63 – Dopo il Compimento

Acqua, Kan sopra

Fuoco, Li sotto

Fuoco va verso l’alto, Acqua verso il basso. Vuoto e pieno, luce e oscurità, yin e yang si alternano in un delicato equilibrio, in procinto continuamente di dissolversi.

Sentenza Riuscita nel piccolo. Propizia è perseveranza. In principio salute, alla fine scompiglio.

Quando le cose hanno raggiunto una loro stabilità, qualunque cambiamento porta dissesto e squilibrio. Accordo  e disaccordo, piccolo e grande, instabilità e stabilità, luce e oscurità sono interconnessi così che ogni movimento, ogni azione corretta può solo tendere a preservare l’equilibrio e prevenire il dissesto. Questa è la riuscita nel piccolo. Dopo il Compimento significa che dopo che un’impresa ha raggiunto il suo culmine è  molto difficile sviluppare ulteriormente la posizione. Se si vuole che qualcosa resti stabile e continui a prosperare, bisogna impegnarsi a mantenerla piccola,  senza cercare di ottenere di più. Quando si ha poco, si ha  a sufficienza, tentare di fare di più mette a rischio ciò che si è già acquisito e ricevuto e ciò che è cominciato bene all’inizio,  finisce male.

Immagine

L’acqua è al di sopra del fuoco: l’immagine dello stato dopo il compimento. Così il nobile pondera la disgrazia e se ne premunisce in tempo.

L’acqua spegne il fuoco, il fuoco contrasta l’acqua: quando c’è un precario equilibrio, anche facendo  dei tentativi per mantenerlo tale, uno dei due alla fine deve cedere e un altro averla vinta. Così le cose giungono al compimento e alla loro conclusione; uno perde e l’altro vince, separando le loro vie. Il nobile, per evitare disarmonie e disaccordi definitivi, si applica coscienziosamente per prevenire la disgrazia, agendo in modo che non accada; tentando di riavvicinarsi agli altri, in condizioni difficoltose, cerca di prevenire  il decadimento di un rapporto.

Altre traduzioni all’Esagramma :

– Compimento (Legge, Liu); Dopo il compimento (Wilhelm, Blofeld); Guado attraversato (Ritsema); Già Completato (Shaughnessy); Assestamento (Cleary); Missione compiuta (Wu); Equilibrio fragile; il Culmine.

Linee di Mutamento:

1 yang-  Egli frena le sue ruote. Finisce con la coda nell’acqua. Nessuna macchia. 

Quando un carro frena le sue ruote è perché davanti c’è un ostacolo; quando un animale si bagna la coda, si ritira perché l’acqua è un pericolo. Procedere  con prudenza  davanti al pericolo significa prevedere in anticipo il pericolo;    Anche se ci si è già un po’ compromessi, tirarsi un po’ indietro fa sì che non ci siano conseguenze negative.  Muta in 39- Impedimento

2 yin- La donna perde la cortina della sua carrozza. Non correrle dietro, dopo sette giorni la riottieni.

Una donna che perde la cortina della carrozza è qualcuno che nel viaggio non è più protetto e la sua impresa è alquanto a rischio. A questo punto si  potrebbe tentare con la forza di intervenire in prima persona, cercando di ripristinare quello che era prima, ma così si sbaglia; infatti, se si aspetta tranquillamente che qualcun altro intervenga a ripristinare il danno con il suo agire, dopo un certo periodo, egli tornerà da solo  e l’impresa può continuare. Sette è il numero del Fuoco e della chiarezza.  Muta in 5- Attendere

3 yang-  Il Grande Avo punisce il paese dei diavoli; dopo tre anni lo vince. Gente comune non va impiegata.

Il grande avo, persona saggia e forte, nonostante la sua pazienza alla fine  decide di impartire una dura lezione a coloro che minacciano la stabilità dell’impresa. Solo dopo un grande sforzo e costanza ci riesce. Ciò avviene perchè lasciando  che i semi della instabilità prosperassero, ormai la controparte è altrettanto caparbia. L’altro, però, reticente e ostile ha bisogno di performance fuori dal comune, per ritornare sui propri passi.   Muta in 3- Difficoltà iniziale

4 yin- Anche le vesti più belle danno stracci. Tutto il giorno sii prudente.

 Non bisogna basarsi solo sull’apparenza del presente, in cui le cose sembrano per un momento belle; quello che oggi  è promettente e benefico si rivela domani instabile e inaffidabile. Per prevenire delusioni si deve agire con prudenza continua e mai affidarsi a ciò che permane un poco e se ne va.  Muta in 49, Rivoluzione

5 yang- Il vicino in Oriente che macella un bue non ottiene tanta vera felicità quanto il vicino in Occidente col suo piccolo sacrificio.

Quando uno macella un bue, mostrandosi esuberante e forte, è soddisfatto di sé e della sua ricchezza e la ostenta a tutti; eppure in fondo non è completamente felice. Invece, quando uno offre una piccola offerta umile, senza fronzoli e sincera, ne  ha completo beneficio e tornaconto. Essere ricchi nel dire e nel fare,  offrire agli altri in sovrabbondanza alla fine non porta a  molta soddisfazione; la felicità e il successo si acquisiscono con interventi essenziali, scevri di superfluo dire e fare, ma sentiti nel cuore.  E’ sempre preferibile avere poco ma buono, rispetto al tanto ma insignificante. Muta in 36- Ottenebramento della luce

6 yin- Egli finisce col capo sott’acqua. Pericolo.

Alla fine non si riesce ad evitare il dissolvimento dell’impresa. Quando uno è arrivato al colmo del pericolo la conseguenza è che il pericolo prende il sopravvento. Non si può evitare di finire in disarmonia e disaccordo. Poichè all’inizio, quando si poteva intervenire per riequilibrare le cose, evitando il pericolo,  non si è fatto niente adesso il pericolo è pervasivo.  Così quello che si era conquistato si perde e l’intesa si dissolve. Muta in 37 – Casata

 


Esagramma 41 – Diminuzione

Monte, Ken sopra

Lago, Tui sotto

Sotto  il lago, la gioia, i discorsi, le parole, ogni tipo di scambio; sopra,  il monte,  la quiete, fermare e arrestare, limitare e domare. Il lago dà, il monte accoglie. La gioia arriva, ma poi si arresta, in favore di altra quiete e benefici.  Quando diminuisce qualcosa infatti c’è sempre qualcos’altro che aumenta: così come il lago, dando via le sue acque sotto forma di vapore, diminuisce se stesso mentre il monte ne ha beneficio. Così perdita e guadagno si bilanciano e l’ordine è ripristinato. Anche nei rapporti umani c’è chi dà e chi riceve ma solo quando il reciproco scambio è bilanciato e corretto tutti ne traggono beneficio. Così chi cede qualcosa deve ricevere in cambio un tornaconto: questa è una situazione di mediazione tra il troppo e il poco, in cui perdita e guadagno, chi più chi meno, sono il fondamento del rapporto.

Sentenza  Diminuzione unita a veracità opera sublime riuscita senza macchia. Si può essere perseveranti nel farlo. Propizio è imprendere qualche cosa. Come si può riuscirvi? Si adoperino pure due ciotoline per il sacrificio.

Diminuzione significa operare una riduzione in ciò che è eccessivo. Quando si sa riconoscere  un eccesso, quando si capisce che alcune cose non si possono sviluppare, allora si agisce per operare, concretamente, il taglio da effettuare. Diminuire l’eccesso deve essere compiuto con veracità, cioè non va effettuato soltanto una volta; esso deve continuare nel tempo, diventando un esercizio giornaliero di rinuncia che dona quiete in chi lo mette in pratica, proseguendo fino alla conclusione: se si comincia e non si finisce  non c’è infatti  veracità, ma secondi fini.   E come si può riuscirci?  Bisogna adoperare due ciotoline, quelle usate durante i sacrifici che servivano sia per donare sia  per ricevere. Se c’è qualcosa  di cui ci si priva, il cui allontanamento può procurare un piccolo dolore, in cambio di questo sacrificio si acquista la verità, la cui presenza nella nostra vita apre le porte a lunghissima pace. Ciò che è sacrificato non è di grande portata: si tratta di un sacrificio modesto, quella parte di sé che ci si ostina a non voler abbandonare,  tenuta insieme da vecchie abitudini che l’esagramma ci invita a gettarci alle spalle. Attraverso questo sincero atto di rinuncia   sorge spontaneo l’ottenimento e l’impresa ha piena riuscita.

Immagine Alle falde del monte sta il lago: l’immagine della diminuzione. Così il nobile doma la sua ira e raffrena i suoi istinti.

Quando il lago evapora alle falde di un monte, il suo vapore si  muove verso l’alto. Il lago diminuisce e cala, ma il suo vapore, fermandosi intorno alle pendici, va in alto e fertilizza la vita del monte. Come il monte doma il vapore del lago, come ferma lo strafare eccessivo del dire e del fare, anche il nobile  ferma il dire e fare in eccesso, libero da impulsi legati a oscure debolezze, frutti  della propria collera e della propria brama. Frenando se stesso e diminuendo i suoi impulsi eccessivi egli ottiene accrescimento e grandi benefici.

Linee

1 – Andare rapidamente quando gli impegni sono finiti non è una macchia. Ma bisogna ponderare quanto sia lecito diminuire gli altri.

La linea si comporta all’inizio con troppa fretta nel voler fare una riduzione, ma poi è trattenuta  da dubbi e non la conclude. Quando si è deciso di non frequentare più delle persone o si ritiene di aver concluso il proprio coinvolgimento in un’affare, è normale volersi allontanare per voltare pagina. Ma ciò non può avvenire rapidamente:  infatti le persone legate alla precedente situazione avrebbero da ridire e chiederebbero spiegazioni; su questo si riflette a lungo, in profondità. Anche se si vuole operare una riduzione, si è trattenuti.  Muta in 4- Meng Stoltezza giovanile.

2- Propizia è perseveranza. Imprendere qualche cosa è sciagurato. Senza diminuire se stessi si è in grado di accrescere gli altri.

La linea è forte e aspira al leader del 5 posto, che è debole: quando fare una diminuzione è corretto, si arriva  all’obiettivo insistendo, senza tirarsi indietro. Proprio per questo  non c’è bisogno di  prendere nuove iniziative, ma comportarsi come si è sempre fatto, perseverando nell’opera che si è già cominciata. Anche se non si fanno grandi cambiamenti e non perdiamo nulla, gli altri guadagnano grazie a noi.   La chiave è nella forza: se si riesce a non diminuire ancora se stessi, tenendo fede a ciò che si è fatto finora, anche se non si fa altro, gli altri ne hanno comunque un beneficio e vi è uno scambio.   Muta in 27- Nutrimento

3- Quando tre persone percorrono la stessa via diminuiscono di una persona. Quando il viandante è solo, trova il suo compagno.

Questa linea, l’ultima di Tui, oscura, opera delle diminuzioni verso persone simili a lui che sono in numero eccessivo. Andando insieme a un gruppo con cui si ha qualche interesse in comune  sorgono facilmente divergenze di  opinione o gelosia, quindi  una di loro si  ritira. Quando poi resta  solo nella via  può liberamente associarsi a qualcuno che la pensa sinceramente come lui. Muta in 26 – La forza domatrice del grande

4- Diminuendo i propri difetti si fa sì che l’altro si affretti e abbia gioia. Nessuna macchia.

La linea è yin, in mezzo  altri yin e  opera debolmente;  essendo debole se vuole aspirare ad avere benefici dall’altro, il debole leader del 5 posto,  deve diminuire questo difetto. In questo modo la titubanza dell’altro viene vinta e gli si dà soddisfazione. Per guadagnare dall’impresa si dovrebbe ridurre ciò che non va nel proprio atteggiamento. Aspirando a qualcuno all’esterno, bisogna presentarsi degni di fiducia e veritieri, mostrando considerazione e fermezza verso di lui. Così si guadagna la fiducia dell’altro che viene a noi con entusiasmo. Se si vuole che l’altro si avvicini occorre abbandonare atteggiamenti e prese di posizione un pò ambigue e scorrette.  Se questi difetti venissero corretti  gli altri se ne accorgerebbero e si  avvicinerebbero con piacere.   Se si agisce così si opera nel bene. Muta in 38- Contrapposizione

5- Certamente qualcuno lo accresce. Dieci coppie di tartarughe non possono opporsi a questo. Sublime salute!

Riduzione e accrescimento qui coincidono, per cui vi è sublime salute. Le debolezze, l’ira, la brama, l’attaccamento  sono scomparsi e un grande  guadagno si ottiene grazie alla loro dissoluzione. Si ha uno spontaneo accrescimento, senza compiere più alcuno sforzo, liberi.  In principio l’oracolo era effettuato con i gusci di tartaruga: non importa quante volte si faccia la stessa domanda all’oracolo, la risposta definitiva e fondamentale sarà sempre uguale: questa di diminuire per essere accresciuti è la  giusta e inevitabile posizione da assumere che assicura sublime salute e grandi benefici.  Muta in 61- Verità Interiore

6- Se si viene accresciuti senza diminuire gli altri, questo non è una macchia. Perseveranza reca salute. Propizio è imprendere qualche cosa. Si ottengono dei servitori, ma non si possiede più una dimora particolare.

La linea è la cima del monte, per cui sia diminuzione che accrescimento sono terminati. Le altre linee hanno già espresso l’opera e ora si è soli e accresciuti soltanto da se stessi, senza l’aiuto di nessun altro; ma anche così non c’è nulla di sbagliato. Continuando a contare sulla propria correttezza e sulla saggezza acquisita possono iniziare attività volte a migliorare la situazione. Cose e persone facilitano il compito, ma non ci si attacca a loro, si  agisce  in modo disinteressato, libero da pregiudizi, indifferente a guadagno e perdita.  Muta in 19- Avvicinamento

XLI – SUN 41 Diminuzione (Legge)

 


Fu Hsi, il Re-Sciamano.

I Ching è un libro di antichissime origini. Nel corso dei millenni è stato usato come  libro oracolare con potere di predizione sugli eventi; in seguito alle aggiunte  taoiste e confuciane è stato considerato un mezzo per conoscere il giusto modo di agire sia fisico che mentale; negli ultimi decenni si considera  la sua capacità di intervenire in maniera riflessiva sullo stato d’animo del consultante, diventando un potente strumento di introspezione psicologica.

IChing come noi lo conosciamo è l’opera di diversi autori che nel corso dei millenni hanno ampliato e aggiunto spiegazioni e commenti intorno al nucleo originario, che ha lontanissime radici.

Tradizionalmente sono 4 i personaggi associati al libro: Fu Hsi, Re Wen di Zhou , il Duca di Zhou e Confucio.

FU HSI

Un giorno di circa 5000 anni fa il mitico Imperatore  Fu Xi vide delle linee  sul guscio di una tartaruga, mentre era seduto sulle sponde del Fiume Giallo ad osservare la natura, e le organizzò in 8 diverse combinazioni – i trigrammi.

Questi otto trigrammi prendono ciascuno il nome da un’immagine della natura e sono:

Cielo, Terra, Acqua, Fuoco, Tuono, Monte, Lago e Vento.

Nei tempi primitivi non esisteva ancora nessun ordinamento morale o sociale. Gli uomini conoscevano soltanto la loro madre non il loro padre. Affamati, ricercavano cibo. Sazi, gettavano via i resti. Divoravano il loro cibo così com'era, bevevano il sangue e si coprivano di pelli e di canniccio. Allora venne Fu Hsi, e guardò in alto e contemplò le immagini nel cielo, guardò in basso e contemplò gli eventi sulla terra. Egli unì uomo e donna, regolò i cinque stati di mutamento e stabilì le leggi dell'umanità. Egli tracciò gli otto segni per governare il mondo.

Nei tempi primitivi non esisteva ancora nessun ordinamento morale o sociale. Gli uomini conoscevano soltanto la loro madre non il loro padre. Affamati, ricercavano cibo. Sazi, gettavano via i resti. Divoravano il loro cibo così com’era, bevevano il sangue e si coprivano di pelli e di canniccio. Allora venne Fu Hsi, e guardò in alto e contemplò le immagini nel cielo, guardò in basso e contemplò gli eventi sulla terra. Egli unì uomo e donna, regolò i cinque stati di mutamento e stabilì le leggi dell’umanità. Egli tracciò gli otto segni per governare il mondo. (Pai Hu T’ung, da R Wilhelm – IChing)

Era l’alba del neolitico, si era appena avuto il passaggio dal nomadismo all’agricoltura,  il tempo protostorico dei  primi insediamenti stabili in cui gli sciamani avevano un ruolo di primaria importanza in ogni decisione. Erano loro a   definire i momenti di semina e raccolto e stabilire i riti propiziatori, aiutavano a sorvegliare e  prevenire  le minacce sempre presenti delle acque e delle inondazioni lungo lo YangTze, a gestire i rapporti con le tribù e i clan limitrofi. Molti esagrammi riportano reminescenze di tali tempi ancestrali in cui non vi era ancora lingua scritta e il linguaggio avveniva per immagini: ad esempio un’impresa seria e decisiva era paragonata all’attraversamento della grande acqua, lo Yangtze, che comportava pericolo e molto impegno. ‘Propizio è attraversare la grande acqua’ .  E la tipica espressione di IChing: ‘Propizio è vedere il Grande Uomo’, denota il rivolgersi a una guida sicura, che a quei tempi corrispondeva all’oracolo stesso e allo sciamano- Re. Come queste immagini connotino e colorino effettivamente avvenimenti della nostra vita, trasformandosi da immagine in concetto e stato mentale risiede nel potere archetipico dell’immagine, che per noi del 21 secolo ha la stessa valenza di chi consultava l’oracolo 4000 anni fa. Attraversare la grande acqua significa pericolo, vedere il Grande uomo significa contattare qualcuno che sa e risolve, il grande Saggio, archetipo del Sé e come tale  raggiungibile al di là della mente ordinaria.  I Ching spesso richiede un’interpretazione psichica, specie quando le nostre domande peccano di ‘concretezza’.  Di questo linguaggio sciamanico resta traccia in molte delle espressioni esplicite  di YiJing,  testimonianze dei tempi primevi dell’oracolo,  mentre le  espressioni metaforiche, che spesso si riferiscono nel testo ad episodi storici esemplari e in connessione con la nostra situazione,  sarebbero frutto delle posteriori elaborazioni taoiste e confuciane. Un confronto tra le Sentenze e le Immagini, talvolta di incomprensibile attinenza tra loro, dà un’idea degli ulteriori significati che il nucleo originario di YiJing ha acquisito nei millenni.

Gli otto trigrammi ordinati da Fu Xi ( successione del Cielo Anteriore). Lo schema ruota intorno al concetto della polarità e degli opposti: Terra e Cielo, Acqua e Fuoco, Monte e Lago, Tuono e Vento.

 

Originariamente la divinazione  non avveniva né con gli steli di millefoglie nè con le monete ma leggendo le fessure sui gusci di tartaruga. Lo sciamano introduceva un bastone infuocato nel guscio vuoto per indurre delle crepe sulla corazza dell’animale; la parte superiore del guscio era il Cielo ( e si presume la parte positiva) e la parte inferiore la Terra, (negativa). Poi avveniva la lettura delle crepe,  e a seconda di come queste fossero posizionate sulla parte positiva o negativa, veniva pronunciato il responso;  infine il responso era annotato sul guscio.  Il fatto che questa pratica comportasse a un certo punto la sparizione delle tartarughe ci fa capire quanto il sistema fosse usato nelle piccole e grandi faccende durante tutta la dinastia Shang, durata 800 anni circa. In seguito furono usate le scapole anche  di altri animali (oracle bones).

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Guscio di tartaruga oracolare del periodo Shang.

Passarono  decine di secoli, durante i quali si succedettero due dinastie, la Xia, con il leggendario iniziatore Yu,  di cui non resta quasi traccia di documenti scritti,  e la Shang.  Nel corso dei secoli la sapienza divinatoria continuò a trasmettersi per lo più oralmente,  fino a che un giorno tra l’ 800 e il 400 ac, proprio sotto la dinastia Shang, qualcuno mise per iscritto il significato degli 8 trigrammi e delle loro reciproche combinazioni: i 64 Esagrammi  di YiJing. Fu così che il testo, scritto sulle canne di bambù, contenente le Immagini, finì nelle mani di Re Wen, negli ultimi anni della  dinastia Shang (1750 – 1150 a.c.). Fu re Wen infatti, durante una lunga e dolorosa prigionia, a metterne per iscritto le Sentenze, o Giudizi.

Strisce di bambù con gli antichi caratteri di YiJing.

Strisce di bambù con gli antichi caratteri di YiJing.

 

 

 

 

 

 

 


Esagramma 5 – Attendere

Acqua, Kan sopra
Cielo, Chi’en sotto
L’attività del cielo si ferma davanti alle difficoltà ma solo momentaneamente. Per ora non può avanzare e  può solo attendere.
Sentenza Se sei verace hai luce e riuscita. Perseveranza reca salute. Propizio è attraversare la grande acqua.
Attendere significa che quando una situazione di pericolo si trova davanti, si deve aspettare ad agire.  I tempi non sono maturi per compiere l’impresa, che non va abbandonata; è un tempo per rinsaldare le proprie decisioni e acquisire nuovi elementi chiarificatori, senza impazienza e pensando in positivo. A tempo debito si  presenterà l’occasione per attraversare la grande acqua e prendere una forte decisione definitiva.

Immagine Nubi salgono nel cielo: l’immagine dell’attesa. Così il nobile mangia e beve ed è lieto e di buon umore.
Le nubi si raccolgono in cielo ma la pioggia è lontana e con essa la risoluzione della tensione. Intanto si aspetta serenamente, perché la caduta della pioggia, se non è imminente, è inevitabile.  Non c’è bisogno di affaticarsi a  intervenire per affrettare l’evento; nutrendo il suo corpo di buoni cibi, nutrendo la mente di pensieri positivi, egli sospende le attività verso l’esterno che generano inutile preoccupazione e nel frattempo si dedica ad altre esperienze, gradevoli e costruttive.
Linee
1- Attendere fuori leH 5 - Aspettando il sollievo mura. Propizio è rimanere nel durevole. Nessuna macchia.
Si aspetta in disparte, senza farsi coinvolgere dall’impresa che comporta pericolo; in questo modo si è sicuri di stare lontani dal rischio di fallire. E’ bene restare con le cose sicure e badare ai propri affari soltanto. Muta in 48 Pozzo (48.1-  Il fango del pozzo non viene bevuto. Gli animali non vanno a un pozzo vecchio. )
2- Attendere sulla sabbia. Avviene qualche battibecco. Alla fine salute.
Invece di frenarsi, in attesa, si decide di intervenire marginalmente. Avvengono così piccoli diverbi, intoppi che però si riescono  presto a risolvere.   Muta in 63 Dopo il compimento (63.2 — La donna perde la cortina della sua carrozza. Non correrle dietro, dopo sette giorni la riottieni.)
3- Attendere nella melma provoca la venuta del nemico.
Impazienti di muoversi, senza badare alle difficoltà che si avvicinano,   si finisce in una situazione spinosa. Se si va a cercare il lupo nel suo territorio, alla fine lo si incontra; bisognerebbe essere prudenti e attendere sereni, ma si vogliono accellerare i tempi.  Ci sono conseguenze negative, tuttavia non sono devastanti. Muta in 60 Limiti (60.3 –  Chi non conosce delimitazione avrà da lamentarsi. Nessuna macchia.)
4- Attendere nel sangue. Fuori da questa buca!
Si è come sprovveduti e incapaci di trovare la soluzione in questa situazione difficile che ci sta assillando e ci immobilizza. Bisogna fare qualcosa per sottrarsi a questa trappola che ci imprigiona. Con l’aiuto di qualcuno più capace di noi, si può trovare l’uscita.   Muta in 43 Straripamento (43.4 -Sulle cosce non vi è pelle, e il camminare riesce gravoso. Se ci si lasciasse condurre come una pecora il pentimento svanirebbe. Ma quando si udranno queste parole non si crederà ad esse)
5- Attendere bevendo e mangiando. Perseveranza reca salute.
Nel mezzo dei pericoli, è come se per noi non esistessero. Nonostante le condizioni esterne non siano buone, invece di interessarcene si pensa a corroborare se stessi e curare serenamente il proprio benessere. Non c’è nessun motivo per intervenire e per avere contatti con il pericolo,  che pure ci è vicino. Muta in 11 Pace (11.5 –  Il sovrano I da in sposa sua figlia. Questo reca prosperità e sublime salute.)
6- Si finisce nella buca. Ecco che arrivano tre ospiti non invitati. Onorali, e alla fine viene salute.
Si è dentro al  pericolo finale e i nodi sono venuti al pettine. Non si può far altro che affrontarli. Avvenimenti inaspettati e opportunità si avvicinano: bisogna cogliere l’occasione di questo aiuto esterno per uscire dalla brutta situazione; seguendo il loro influsso positivo alla fine tutto si risolve. Muta in 9 La forza domatrice del piccolo (9.6 – Viene la pioggia, viene la quiete. Ciò è dovuto alla durevole azione del carattere. La moglie perseverando finisce in pericolo. La luna è quasi piena. Se il nobile persiste si ha sciagura.)


Esagramma 62 – Preponderanza del piccolo

Tuono, Zhen sopra        

Monte, Ken sotto

 Il tuono  sul monte giunge come un eco a chi sta in basso. Movimento che  riesce a smuovere la passività solo in superficie, senza fare grandi cose.

Sentenza La preponderanza del piccolo. Riuscita. Propizia è perseveranza. Si facciano pure cose piccole, non si devono fare cose grandi. L’uccello reca in volo il messaggio: non è bene aspirare verso l’alto, è bene rimanere in basso. Grande salute!

Le linee  yin, le piccole linee, dominano la situazione all’esterno e all’interno.  Non c’è forza  per affrontare grandi cambiamenti ma solo la riuscita in piccoli aggiustamenti e migliorie. Un uccellino in volo (sincerità) può restringere il campo d’azione  al poco che può fare, incapace di mosse drastiche e decisive. Come si può aspirare alla soddisfazione completa quando mancano le basi? Il periodo di poca soddisfazione e rispondenza da parte di altri ha però un suo lato positivo. In realtà il trattenersi e non agire per i grandi conseguimenti fa si che le piccole cose, i fatti marginali, siano compresi e migliorati. E’ un tempo di riuscita per le faccende connesse al piccolo ma importante, per cui agire per grandi sconvolgimenti non è propizio.

Immagine

Sul monte è il tuono, l’immagine della preponderanza del piccolo. Così il nobile nel comportamento dà preponderanza all’ossequio. In avvenimenti luttuosi dà preponderanza al cordoglio. Nelle sue spese dà preponderanza alla parsimonia.

Il tuono sul monte fa udire solo in lontananza il suo rombo. L’impulso eccitante è come soffocato da quiete e stabilità. E’ quest’ ultima che predomina. E’ impossibile fare grandi cambiamenti e grandi opere, solo cose marginali sono possibili, altrimenti la quiete si spezzerebbe per danneggiare l’impresa. Anche noi dobbiamo trattenere la spinta ad andare oltre il dovuto. Il comportamento da tenere deve essere di umiltà e modestia verso gli altri; anche negli avvenimenti tristi che capitano ci si deve rassegnare alla perdita, apprezzando di più quello che resta. Quando poi si spende, una spesa piccola non riuscirà mai a dissipare ciò che si possiede, insegnandoci ad accontentarci del poco che si ha e farselo bastare. Essere soddisfatti del poco che si ha può essere frustrante, ma non ci danneggia. Occorre ridimensionare i propri piani.

Linee di Mutazione

1- L’uccello volando finisce in sciagura. Ciò che deve restare piccolo vuole elevarsi e ingrandirsi. Invece di acquietarsi al sicuro si vogliono prendere iniziative dannose. Bisogna mettere un freno o si finisce in sciagura.  Muta in 55, Abbondanza.

2- Ella passa accanto all’avo e poi incontra l’ava. Egli non raggiunge il suo principe e incontra il funzionario. Nessuna macchia.Vi è la possibilità di avere successo in questa impresa. Eppure non ci si può spingere oltre un certo limite, accontentandosi di stare in secondo piano.   Muta in 32, Durata

3- Se non si procede con straordinaria cautela, qualcuno può venire da dietro e ci colpisce. Sciagura!

Si sta in una situazione che non permette di esprimerci pienamente e di agire liberamente. Bisogna stare attenti a non esporci al pericolo. Bisogna agire con prudenza straordinaria e cercare di stare lontani da gente bassa e meschina; seguendoli essi ci danneggiano gravemente.  Muta in 16, Fervore

4- Nessuna macchia. Senza passargli accanto lo incontra. Andare comporta pericolo. Bisogna guardarsi. Non agire, sii durevolmente perseverante.

Procedere per nuove iniziative non è adatto; invece  restare in attesa, modesti e tranquilli, non produce errori. Anche se non si prende nessuna iniziativa  verso qualcuno, ciò non significa perdita e solitudine; se si sanno attendere condizioni diverse senza fare niente, vi sarà comunque un incontro positivo e un buon esito. Fino ad allora prudenza e non agire. Muta in 15 Modestia

5- Dense nubi, nessuna pioggia dalla nostra contrada occidentale. Il principe tira e colpisce quello nella caverna.

Le forze si ammassano ma senza riuscire ad operare un cambiamento risolutivo verso gli altri; è come essere una nube senza pioggia, che tiene tutto dentro di sé senza riuscire a beneficiare nessuno. Restare da soli e fuori dal contatto con altri fa agire nel silenzio e nell’isolamento, basandosi solo sulle proprie improduttive forze. Così si va a cercare qualcuno nascosto nell’ombra: egli ha preso la sua decisione di allontanarsi, dopo essere stati noi stessi e la nostra arroganza la causa del distacco. Muta in 31- Stimolazione

6Senza incontrarlo gli passa accanto. L’uccello in volo lo abbandona. Sciagura! Questo significa sventura e danno.

L’uccellino in volo è giunto in un luogo vuoto, troppo in alto per lui, alla fine del suo viaggio. In solitudine e fuori dalla vista degli altri, può solo tentare di sfiorare chi si è allontanato. Sopravvalutando se stessi, si finisce con il perdere tutto ed estraniarsi.  Muta in 56, il Viandante

 

 

 


Esagramma 7 – Esercito

7shih

Terra, Kun sopra

Acqua, Kan sotto

Acqua, il pericolo, all’interno; Terra, il ricettivo, all’esterno.  Da qui l’idea dell’esercito il cui carattere intrinseco è il pericolo ma esternamente mostra disciplina e ubbidienza. Il personaggio rappresentato dalla linea 2, unico forte  tra i deboli,  dirige e tiene a freno  un gruppo che lasciato a se stesso  disperde la sua energia in una inutile inazione o in qualcosa di pericoloso.

Sentenza L’esercito ha bisogno di perseveranza e di un uomo forte. Salute senza macchia.

Un gruppo di persone per compiere un’impresa comune deve avere continuità e deve agire. Quando queste qualità sono mancanti negli altri, ci si deve assumere la responsabilità di tutto:  gli altri coinvolti  hanno bisogno di qualcuno al comando, che sappia organizzare e dirigere l’impresa. Bisogna imporre la propria volontà e esprimere le proprie idee, che sono corrette e giuste, senza farsi fuorviare da chi è incostante e inattivo; anche loro d’altra parte cercano una guida sicura e desiderano seguire le sue iniziative: sta a lui fornirle, operando nel tempo con costanza e decisione. Solo così l’impresa può avanzare.

Immagine Nel grembo della terra vi è l’acqua: l’immagine dell’esercito. Così il nobile, magnanimo verso il popolo, cresce le sue masse.

I segni Terra e Acqua hanno linee deboli, tenute insieme dall’unica linea forte. Così è l’esercito in cui solo uno comanda e disciplina coloro che eseguono il suo volere. Quando si è responsabili verso un gruppo di persone, bisogna però pensare al bene comune e non ai capricci personali. Ciò vuol dire essere disponibili e dare contributi consistenti all’impresa. Gli altri, convinti del suo generoso prodigarsi per l’impresa comune, si raccolgono attorno a lui, creando un forte seguito.

Linee

1- Un esercito deve marciare in buon ordine. Se questo non c’è sciagura.

Quando si mette mano a un’impresa è bene fin dall’inizio eseguire gli ordini superiori e mantenere correttamente gli impegni presi. Se non si agisce così le cose vanno male. Muta in 19 Avvicinamento

2- In mezzo all’esercito! Salute! Nessuna macchia! Il re conferisce triplice onorificenza.

Un comandante, colui sul quale gravano responsabilità, si dedica con fervore e costanza all’impegno preso; egli opera in mezzo alle cose e agli altri, non dall’alto e dall’esterno ma impegnandosi nel pratico a chiarire il posto di ciascuno e il suo compito. Egli è solo, in questa importante impresa, ed esegue con dedizione la volontà di un altro,  il re – colui che ha ordinato l’impresa – che da’ soltanto a lui il peso e il prestigio di esporsi in modo da costruire una solida organizzazione. Il compito  si ripete più volte nel tempo e ogni volta  con rinnovata lena si sa realizzarlo nel migliore dei modi. Quando qualcuno in alto esprime la sua volontà per tre volte e noi siamo sinceri nell’accoglierla, allora  l’impresa riesce.  Muta in 2 Ricettivo

3- L’esercito conduce cadaveri sul carro. Sciagura.

Se si vuole agire per condurre quest’impresa  è necessaria forza e costanza; quando queste fondamentali qualità sono assenti il tentativo è destinato a fallire. Totale disfatta.  Muta in 46- Ascendere

4- L’esercito si ritira. Nessuna macchia.

Rendendosi conto che la situazione non progredisce  si ha la possibilità di fermarsi e non  insistere. Si comprende che l’impresa è al di là delle  le proprie forze e ci si ritira.  Muta in 40 Liberazione

5-  Nel campo vi è selvaggina ed è propizio catturarla. Nessuna macchia. Il più anziano conduca l’esercito. Il meno anziano conduce cadaveri, allora perseveranza reca sciagura.

L’impresa si presenta ricca di opportunità e si deve operare per coglierle. E’ importante in questa situazione che sia il più esperto a guidare e dirigere il da farsi; se invece si lascia l’iniziativa a chi avventatamente e con la sua inesperienza cerca di dirigere le cose come risultato si resta intrappolati in una difficile situazione da cui non sarà facile uscire. Muta in 29  Abissale

6-  Il grande principe emana ordini, fonda stati, infeuda famiglie. Uomini comuni non vanno impiegati.

   Qualcuno con polso fermo pretende disciplina e fedeltà da coloro che gli stanno intorno. Non per tutti è facile essere all’altezza di una persona del genere. Chi mantiene   fede agli impegni viene ricompensato con fiducia e benefici. Ma solo chi si dimostra all’altezza delle consistenti aspettative del principe riceve alla fine la sua considerazione. I deboli ed esitanti non hanno un trattamento così generoso, ma vengono ricompensati con benefici minori e di poco conto. Muta in 4 Inesperienza

 


Un principio scuro e uno chiaro, questa è la Via.

Un principio scuro (yin), uno chiaro (yang).

Questa è la Via.

A chi vuole seguirli essi indicano ciò che è bene.

Identificarsi completamente con essi è l’Essenza.

Se vuoi essere buono, considerali Bontà.

Se vuoi essere saggio, considerali Saggezza.

Ciascuno usa tale Essenza ogni giorno senza saperlo.

Usarla consapevolmente è cosa rara.

E’ il dono della vita celato in tutto ciò che fai.

Non ha niente in comune con l’ansia perfezionista del filosofo.

Ora ascolta con attenzione:

siccome è l’inizio di ogni inizio la Via è chiamata Cambiamento.

Il Cambiamento è fatto di simboli.

Ciò che muove e porta a compimento i simboli è chiamata la Porta del Dragone.(yang)

Ciò che li compenetra nella tessitura della vita è chiamata la Porta della Terra.(yin)

Ciò che mostra il nostro fato attraverso i simboli è chiamata divinazione.

Penetrare nelle trasformazioni è chiamato il Lavoro.

Ciò che non riconosciamo come oscurità e luce  è chiamato Spirito.

Lo Spirito viene mentre compiamo il Lavoro.

The Great Treatise on the IChing -Ta Chuan

 

 

 

 


Cercando l’armonia- Confucio (551-479 a.C.)

 

Che sia un principe o un eremita

che  faccia commenti o stia in silenzio

quando due persone diventano una sola nel loro cuore

esse sono precise come coltelli capaci di tagliare il ferro.

Esse nutrono la stessa idea e seguono lo stesso percorso.

Le loro parole sono come  profumo e  fragranza di orchidea.

Confucio- Commento alla linea 5, Esagramma 13 (Seeking Harmony).

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Esagramma 59.6 > 29 -Dissoluzioni sull’orlo dell’abisso.

La dissoluzione. Riuscita.

Il re si avvicina al suo tempio.

Propizio è attraversare la grande acqua.

Propizia è perseveranza.

Il karma che si delinea è di riuscita.

Il fiume è gelato; si scava nel ghiaccio con dei coltelli, per rompere la crosta. Ora  i ghiaccioli tra le mani si sciolgono, dissolvendosi nell’acqua. Qualcosa viene lasciato andare, qualcosa passa oltre, qualcosa di pericoloso deve passare oltre.

Sotto vi è Kan, l’Abissale, pericolo. Sopra il Mite, Vento che con dolcezza sblocca l’incertezza e indica la direzione da prendere.

Linea 6

Egli dissolve il suo sangue.

Andarsene, tenersi lontani, uscire è senza macchia.

Disimpegno da qualcosa che può compromettere  il futuro creando situazioni negative, e che aprirebbero le porte a tempi difficili. Non ne vale la pena. Proseguendo si va nel 29, l’Abissale, il massimo pericolo, dove sono in agguato ardue prove. Per evitare tutto questo, meglio ritirarsi, non proseguire. Sei ancora in tempo se non vuoi cadere.

Tieni il pericolo a distanza.

59.6 to 29

 

 

 

 


Esagramma 31 – La Stimolazione.

Lago, Tui sopra

Monte, Ken sotto

La forza maschile, il Monte che è passivo, è influenzata da quella femminile, attiva. Quando lui è sotto e lei sopra si verifica un tipo di unione tra uomo e donna, in cui la passività viene mossa da un gioioso entusiasmo. Altro nome dell’esagramma è ‘La domanda di matrimonio’: un uomo corteggia una donna da cui è attratto.

Sentenza La Stimolazione. Riuscita. Propizia è perseveranza. Prendere una fanciulla in moglie reca salute.

Un influsso spinge ad avvicinarsi reciprocamente, generando una corrispondenza e attrazione. Quando qualcuno – o qualcosa- fermo e passivo, riceve lo slancio gioioso di un altro, l’interesse si risveglia e, se si è costanti nel coltivare questo impulso, vi è riuscita. E’ bene acconsentire a questa seduzione e legarsi fermamente all’impresa, così come  un paziente e fedele corteggiamento  conduce a una stabile unione.

Immagine Sul monte vi è un lago. L’immagine della stimolazione. Così il nobile, essendo pronto ad accoglierli, fa sì che gli uomini gli si avvicinino.

Il monte, maschile e fermo,  viene bagnato dalle acque di un lago, femminile e attivo. Ne nasce vita e fertilità, scambio, attrazione. Così, in ogni impresa, l’unione e la riuscita avvengono se si sanno accogliere con umiltà gli stimoli esterni.  Quando si è disponibili agli altri,  al loro influsso e ai loro discorsi, nasce subito  un genuino e reciproco interesse che provoca vicinanza e unione.  Ogni linea dell’esagramma descrive come si manifesta l’attrazione, o il corteggiamento,  tra yin e yang, maschio e femmina.

 Linee 

1-La stimolazione si manifesta nell’alluce.

In un primo momento, l’impulso verso l’esterno comincia a manifestarsi nei piedi, la parte più bassa e lontana dal cuore.  E’ un interesse nel suo momento iniziale, è appena un pensiero che spinge verso qualcosa o qualcuno, in modo fuggevole. Ci si muove verso qualcosa che potrà operare nel tempo un cambiamento importante. Muta in 49- Rivoluzione

2-La stimolazione si manifesta nei polpacci. Sciagura! Indugiare reca salute.

I polpacci si muovono impetuosi e la fretta impetuosa porta sempre conseguenze negative. Non bisogna gettarsi irruenti in avanti, piuttosto è meglio soppesare la situazione in attesa di stimoli e segnali da parte di altri. Muta in 28 La Preponderanza del Grande

3-La stimolazione si manifesta nelle cosce. Si attiene a ciò che segue. Continuare così è vergognoso.

Le cosce camminano e ubbidiscono agli impulsi che provengono da un altro. Ma un comportamento simile è umiliante, seguire  un altro in modo così intimo e ravvicinato alla fine  è più una costrizione che un libero impulso. Quando si viene manipolati da qualcuno e si continua ad accondiscendere a lui è vergognoso. Muta in 45 Raccolta

4- Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. Quando si pensa irrequieti a questo e a quello, allora si seguono soltanto gli amici ai quali si dirigono pensieri consapevoli.

 Quando il cuore e il pensiero sono dediti a qualcuno che corrisponde sinceramente, l’attrazione è reciproca e senza errori. Tuttavia il sentimento non è sempre stabile e si riversano i  propri impulsi e interessi anche ad altri. Bisogna seguire soltanto coloro che ci corrispondono e con cui i rapporti sono  di reciproca fedeltà.  Muta in 39 Difficoltà

5- La stimolazione si manifesta nella nuca. Nessun pentimento.

Due persone sono attratte nel pensiero; né parole veritiere né sincerità del cuore è condivisa.  Ma non si va oltre il pensiero,  quindi non ci sono motivi di rammarico.  Muta in 62 Preponderanza del Piccolo

6- La stimolazione si manifesta nelle mascelle, nelle guance e nella lingua.

Non c’è guadagno o perdita, solo si parla.  E’ un corteggiamento con le parole.  Muta in 33  Ritirata.

XXXI Hsien, Stimolazione (Legge)

 


Esagramma 49- Rivoluzione

Fuoco sotto il Lago, chiarezza che si produce portando un cambiamento radicale nei fatti, nei pensieri e nelle parole. Ci si affranca da mediazioni e tentativi di aggiustamenti e si affronta una svolta radicale  necessaria per costruire un nuovo ordine, più giusto e in armonia con il tempo. Tuttavia  dissociarsi dall’ordine precedente non avviene da un giorno all’altro, la rivoluzione deve essere preparata, e solo nel momento in cui ci sono tutte le condizioni si può effettuare.

Sentenza Il sovvertimento: nel giorno stabilito incontrerai fiducia. Sublime riuscita. Propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce.

Il vecchio viene sostituito dal nuovo, si cambiano i ruoli, si cambiano le idee, lasciando indietro ciò che non è più adatto al tempo. Il rapporto  logorato e controverso con cose e persone giunge a conclusione e emozioni, desideri e bisogni subiscono una decisiva trasformazione che sancisce il passaggio dal vecchio al nuovo. E’ una modifica fondamentale per la crescita e il tempo a venire in questa impresa. Si guarda avanti, assecondando nuove esigenze emerse, con costanza, in armonia con il tempo futuro.

Immagine Nel lago vi è il fuoco: l’immagine del sovvertimento. Così il nobile mette ordine nel computo del tempo e rende chiare le stagioni. Un fuoco dentro un lago causa un sollevamento verso il cielo, l’azione di sollevarsi verso l’alto produce l’immagine delle lotte sociali, in cui il popolo si sollevava giustamente contro la corruzione del sistema vigente. E’  il momento di cambiare, così come quando una stagione ha finito il suo corso  e noi, imitando il mutamento della natura, ci apprestiamo a fare tutto il necessario per assecondare il mutare dei tempi e le esigenze del futuro nell’impresa.

Grande invero è il tempo del sovvertimento. (R. Wilhelm)

La rivoluzione è creduta solo dopo. (Legge)

Linee

1 – Si viene avvolti nella pelle di una vacca gialla. All’inizio,  anche se ci sono già le prime avvisaglie di un cambiamento, i tempi non sono pienamente maturi per attuarlo. Bisogna pazientare e attendere condizioni concrete favorevoli da parte degli altri.  Muta in 31, Stimolazione

2- Nel giorno stabilito si può sovvertire. Incamminarsi reca salute. Nessuna macchia. Il cambiamento può avvenire, il tempo è maturo e le circostanze sono favorevoli per l’inizio di un nuovo corso. La linea è debole ma ha l’appoggio del re che le dà forza per agire con fermezza ed operare il cambiamento. Seguire un nuovo cammino, un nuovo approccio è positivo.  Muta in 43- Straripamento

3-Incamminarsi reca sciagura. Perseveranza reca pericolo. Quando per tre volte sia annunciato il sovvertimento, si può ricorrervi. Il tempo del grande cambiamento sta giungendo, e tutto si predispone al passaggio. Tuttavia non c’è una sincera convinzione, si è ancora dubbiosi e in cerca di una definizione certa che sia la via giusta. I nostri dubbi circa il cambiamento, che già si sta esprimendo esternamente, spingendo per un nuovo corso e a una frattura con il passato, provocano in noi  ancora incertezza e sgomento. Quando anche esternamente si manifestano altri eventi, tali da convincerci che ciò che si è deciso è inequivocabilmente corretto, solo allora il passaggio dal vecchio al nuovo si realizza pienamente e dentro di sé si ha la certezza incrollabile che il momento di lasciare definitivamente il passato è arrivato. Muta in 17- Il seguire

4- Il pentimento svanisce. Si incontra fiducia. Mutare l’ordinamento statale reca salute. Tutti i dubbi si dissolvono e la certezza di una svolta decisiva è chiara dentro di noi. Esternamente si appronta la costruzione del nuovo con  modifiche consistenti alla struttura organizzativa in cui ci si trova; si cambiano leggi e regole e si deve trasformare il sistema in modo che il nuovo trovi posto adeguato per esprimersi pienamente.  Muta in 63, Dopo il compimento

5- Il grande uomo cambia come una tigre. Ancora prima di interrogare l’oracolo egli incontra fiducia. Una tigre non ha bisogno di trasformazioni, la sua forza non ha bisogno di imporsi, così come una persona forte e nobile non ha bisogno di fare nulla per operare ciò che è già in atto e sta già spontaneamente avvenendo.   Muta in 55, Abbondanza

6- Il nobile cambia come una pantera. Per l’uomo comune la muta avviene nel viso. Incamminarsi reca sciagura. Dimorare in perseveranza reca salute. Quando si vuole cambiare veramente lo si fa in modo radicale e profondo; solo quando le motivazioni sono deboli il cambiamento avviene in superficie, in apparenza. Quando ci si trova tra persone simili, che solo superficialmente sono interessate, vi è per forza di cose un arresto.  La situazione per avere un cambiamento radicale e all’altezza delle nostre aspettative non può basarsi sull’appoggio di qualcuno che ha scopi diversi dal nostro. Incamminarsi contando su di loro significa scegliere il falso; meglio allora stare in disparte, portando avanti da soli  le nostre idee.  Muta in 13, Associazione


 


La Sequenza degli Esagrammi 31- 64

31-  Attrazione- Appena sorti Cielo e Terra si sono prodotti miliardi di esseri. Dopo che miliardi di esseri sono sorti, ecco  il maschio e la femmina. Dopo che maschio e femmina si sono distinti, ecco la relazione tra marito e moglie. Dopo che marito e moglie si sono uniti, ecco arrivare padre e figlio. Dopo il padre e figlio, ecco che ci sono principe e  ministro. Dopo il principe e il ministro ecco l’alto e il basso. Dato che esistono l’alto e il basso, le regole devono essere appropriate. (La Stimolazione)

32- Durare a lungo- L’unione tra marito e moglie non dovrebbe essere breve. Perciò dopo Attrazione segue Durare a Lungo. (Durata)

33- Ritirata – Le cose non possono stare sempre nello stesso posto. Perciò dopo Durare a lungo segue rinunciare e ritirarsi. (La Ritirata)

34- Grande Vigore – Le cose non possono stare sempre in ritiro. Perciò dopo la ritirata segue Grande Vigore. (La Potenza del Grande)

35- Espansione- Le cose non possono sempre restare in grande vigore. Così, dopo il grande vigore segue Espansione. (Progresso)

36- La Luce  Oscurata- L’espansione si imbatte certamente in ostacoli e resistenze. Perciò dopo Espansione segue la Luce Oscurata. (Ottenebramento della Luce).

37- Casata – Quando si è oscurati all’esterno è meglio tornarsene a casa. Perciò dopo la Luce Oscurata segue la Casata. (La Casata)

38- Diversità – Quando giunge a termine la tradizione di una casata di sicuro sorgono differenze. Perciò dopo la casata segue Diversità. (La Contrapposizione)

39- Avversità – Se in una casata ci sono incomprensioni e differenze di sicuro sorgono avversità. Perciò dopo Diversità segue Avversità. (L’Impedimento)

40- Sollievo- Le cose non possono stare sempre nelle avversità. Perciò dopo Avversità viene Sollievo. (Liberazione)

41- Diminuzione – Il sollievo continua eccessivamente; di certo qualcosa sta  per andare perduto. Perciò, dopo il Sollievo viene la Diminuzione. (La Diminuzione)

42- Accrescimento – Quando la diminuzione raggiunge il culmine, è sicuro che vi è accrescimento. Perciò dopo diminuzione segue  Accrescimento. (L’Accrescimento).

43- Eliminare- Quando l’accrescimento arriva al culmine, di certo c’è uno straripamento. Perciò dopo Accrescere segue Eliminare. (Lo Straripamento- La Risolutezza)

44- Incontro – Con l’eliminazione di sicuro ci si imbatte in qualcosa. Perciò dopo Eliminare segue Incontrare. (Il Farsi Incontro)

45- Raggrupparsi- Quando le cose si incontrano, cominciano a raggrupparsi insieme. Perciò dopo Incontro segue Raggrupparsi. (La Raccolta)

46- Sviluppo – Quando le cose si raggruppano crescono verso l’alto. Perciò dopo  Raggrupparsi segue Sviluppo. (L’Ascendere).

47- Esaurimento- Quando le cose si sviluppano senza fine, di sicuro sorge sfinimento. Perciò dopo Sviluppo segue l’Esaurimento. (L’Assillo- Esaurimento)

48- Riempimento- Chi è sfinito dall’alto, di certo torna in basso. Perciò dopo l’esaurimento segue Riempimento. (Il Pozzo)

49- Abolizione del Vecchio- Il fango in fondo al pozzo deve essere rimosso. Perciò dopo Riempimento segue Abolizione del Vecchio. (Il Sovvertimento- la Muta)

50- Stabilire il Nuovo- Per cambiare completamente, nulla è meglio di un recipiente sacrificale. Perciò dopo l’abolizione del vecchio segue Stabilire il Nuovo. (Il Crogiolo)

51- Agire- Per occuparsi di un recipiente sacrificale nulla è meglio di un figlio maggiore. Perciò dopo Stabilire il Nuovo segue Azione. (L’Eccitante)

52- Immobilità – Le cose non possono continuare a muoversi per sempre, bisogna fermarle. Perciò dopo Azione segue Immobilità. (L’Arresto- La Quiete, il Monte)

53- Sviluppo Graduale- Gli eventi non possono essere tenuti fermi senza muoversi. Perciò dopo l’immobilità segue lo Sviluppo Graduale. (Sviluppo, il Progresso Graduale)

54- La Ragazza che si Sposa- Quando si avanza e ci si sviluppa, di certo c’è bisogno di una casa a cui tornare. Perciò dopo lo sviluppo graduale segue la Ragazza che si Sposa. (La Ragazza che si Sposa)

55- Abbondanza- Chi trova una casa di certo raggiunge abbondanza. Perciò dopo La Ragazza che si Sposa segue Abbondanza. (L’Abbondanza)

56- Viaggiare- Se l’abbondanza arriva al suo limite e diventa povertà, certamente si perde la casa. Cosi’ dopo Abbondanza segue Viaggiare .(Il Viandante)

57- Procedere Umilmente- Quando il viandante non ha un luogo dove ripararsi, segue Procedere con Umiltà. (Il Mite- Il Penetrante, il Vento)

58- Allegria- Quando si procede con umiltà vi è gioia. Perciò dopo Procedere Umilmente, Gioia segue. (Il Sereno, il Lago)

59- Disperdere- Alla felicità e alla gioia segue la loro dissoluzione. Perciò dopo Allegria viene la Dispersione. (La Dissoluzione, la Dispersione)

60- Le cose non possono essere per sempre in dispersione. Perciò, dopo la dispersione segue la Delimitazione. (La Delimitazione)

61- Sincerità Interiore – Quando si stabiliscono i limiti, la gente ha fiducia. Perciò, dopo la Delimitazione segue la Sincerità Interiore. (La Verità Interiore)

62- Oltrepassare di Poco-Quando la gente ha sincerità e fiducia, di sicuro le mette in pratica. Perciò dopo Sincerità Interiore segue Oltrepassare di Poco. (La Preponderanza del Piccolo)

63- Già Realizzato- Coloro che oltrepassano gli altri certamente compiono il loro dovere. Perciò dopo Oltrepassare di Poco segue Già Realizzato. ( Dopo il Compimento)

64- Non ancora Realizzato- La successione degli eventi non ha fine. Perciò, dopo Già Realizzato, alla fine, segue Non ancora Realizzato. (Prima del Compimento)

da The Complete I Ching , di Master Alfred Huang.

(tra parentesi in nomi della versione Wilhelm, traduzione mia)