La pratica eterna della vita.

Da una pagina di Taoist IChing, di Liu I Ming:

Rimuovere le vecchie impurità non significa dimenticare cose, dimenticare il corpo, mettere a tacere la mente e fermare il pensiero: è necessario rimuovere le impurità in mezzo all’azione per realizzare il compito. Ciò perché il Tao è vivo, in movimento; non è né materiale né vuoto. Noi usiamo le realtà del mondo per praticare la realtà del Tao, e usiamo gli affari umani per coltivare le virtù celesti; con lo sforzo e senza sforzo, contenendo l’essenza e contenendo la vita, l’opera infinita deve essere fatta nel mezzo dell’attività.

Removing old impurities does not mean forgetting things, forgetting the body, extinguishing the mind, and stopping thoughts; it is necessary to remove impurities in the midst of action in order to accomplish the task . This is because the Tao is alive, in movement ; it is neither material nor void. We use worldly realities to practice the reality of the Tao, and use human affairs to cultivate celestial virtues ; both striving and nonstriving, comprehending essence and comprehending life , the endless work all must be done in the midst of activity .

Sole Nero – Lorenzo Ostuni.

E’ l’autunno delle Certezze e dei loro preti. I patriarchi dell’Esattezza e i cortigiani dell’Eternità se ne vanno: sono sinistramente monocoli, pericolosamente guerci. Hanno creduto e ci hanno fatto credere di essere giganti; ma appena abbiamo voluto determinare l’altezza del sole essi si sono rivelati per ciò che sono: ombre allungate di nani. Qui nasce la tua capovolta verità, qui trova ruolo il tuo Sole Nero. Lascia pure che esso, col suo ghiaccio ardente, ti marchi l’anima. Nell’evo antico ‘illuminazione’ significava vedere figure luminose e sviluppare, per superiore grazia e per interiore ascesi, la Radiosità Intrinseca. Nel mondo moderno significa rendere conscia l’oscurità, l’ombra.

Rendere conscia l’ombra può essere paragonabile a realizzare la Radiosità Intrinseca?  I nuovi pretini della psiche sono forse all’altezza degli antichi pretoni dello Spirito? Certo, un pretone induce più soggezione di un pretino, in ogni caso è salutare sfuggire a entrambi. L’ ‘ino’ ti vuole insegnare la coscienza, l’ ‘one’ ti vuole insegnare la luce: ma si può essere tanto prepotenti impunemente, tanto presuntuosi per partito preso?

Lorenzo Ostuni, 99 Chimere – Ed. Tecniche Nuove

 

L’anima è eterna, la rinuncia non è una catastrofe – Yosuke Iida

Un suggerimento per chi si trova in una situazione di estrema difficoltà.

Prima di tutto correggiti fino in fondo secondo l’amore che senti nel cuore perfettamente sincero, senza giustificazione. Cerca di non creare situazioni o anche rapporti umani che possano diventare la causa degli attacchi. Per questo occorre abbandonare i desideri personali anche se sono belli, l’amore è fatto di infinita pazienza. La rabbia serve solo a peggiorare la situazione. L’anima è eterna, la rinuncia momentanea non è una catastrofe. Coltiva amore in silenzio, rivolgiti alla luce, solo alla luce. È ora di pazientare, fa parte del percorso dell’anima. Rivolgiti solo alla luce in silenzio. È sbagliato reagire con l’impulsività. Rileggi questo testo quando ne hai bisogno. Queste parole sono belle, ma solo quando le metti in pratica prendono finalmente vita. Se abbandoni le aspettative non cadi nelle provocazioni, ma porti sempre la speranza.

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Gli echi del silenzio.

I silenzi sono tutti diversi  e ciascuno di loro ha un significato. C’è il silenzio della foresta, al mattino, molto diverso dal silenzio di una città addormentata. C’è quel silenzio dopo il temporale e quello prima del temporale, che sono diversi tra loro. C’è il silenzio del vuoto, il silenzio della paura, il silenzio del dubbio. Ci sono silenzi che scaturiscono dagli oggetti  inanimati, come quello di una sedia appena usata, o di un pianoforte  con i tasti coperti di antica polvere. Ogni oggetto di cui ci serviamo, per lavoro o diletto, ha il suo silenzio. Questo silenzio parla. La sua voce è  malinconica, ma non sempre; la sedia potrebbe essere stata usata da un bambino felice,  le ultime note suonate  dal piano potrebbero essere state potenti e passionali. Qualunque sia l’umore e la circostanza, la sua essenza riposa nel silenzio che segue. E’ un’eco senza suono.

 

 

Il Sé – Carl G. Jung

In qualche luogo c’era una volta un Fiore, una Pietra, un Cristallo, una Regina, un Re, un Palazzo, un Amante e la sua Amata, e questo accadeva molto tempo fa, in un’isola nell’oceano cinque mila anni fa….Questo è l’amore, il Fiore Mistico dell’Anima. Questo è il Centro, il Sé.

C.Jung, Commento al Libro tibetano della grande liberazione.

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