Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

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ICHING –Esagrammi 1 – 64


Movimento e quiete

Lo spirito e la materia si alternano,  uno aumenta quando declina l’altra,

svanendo e apparendo nelle loro combinazioni

producono la quiete e il movimento nelle cose.

La notte e il giorno sono i tempi di quiete e movimento del corpo.

Ogni cosa, inclusi l’avanzare e il ritirarsi di una persona,

il sorgere e lo svanire dei pensieri,

le fortune e le incertezze del mondo,

il successo e il fallimento nei compiti,

tutto riguarda lo svanire e l’apparire di movimento e quiete.

Se osservi quando si alternano movimento e quiete,

puoi vedere gli innumerevoli  cambiamenti di innumerevoli eventi

e le condizioni di innumerevoli esseri.

Quando sei consapevole nei momenti di riposo,

sei attento nei momenti di movimento.

Se hai padronanza di te nei momenti di riposo,

puoi essere deciso nei momenti di movimento.

Se hai stabilità in tempi di riposo, le azioni non porteranno a risultati sfortunati.

La quiete è il fondamento del movimento, il movimento è il potenziale della quiete.

Quando non ti perdi più nella differenza tra movimento e quiete,

il tuo percorso sarà illuminato.

Il Libro dell’ Equilibrio e dell’Armonia


La montagna di giada, ovvero il Corpo e l’Esagramma 63

Il Monte si trova tra Cielo e Terra e nell’immaginario simbolico taoista e confuciano esso è l’Uomo. Cielo, Terra e Uomo sono la triade cosmica in cui ciascuno si adatta all’altro, cercando di realizzare l’Uno Assoluto. Il monte è nella Triade l’uomo e   deve agire in corrispondenza del tempo e della necessità, ricorrendo quando necessario alla divinazione per allineare il suo fare alle esigenze macrocosmiche, di cui che ce ne rendiamo o no conto, siamo un riflesso.

I più antichi testi taoisti si spinsero a elaborare mappe del corpo umano in forma di montagne. Una delle più famose è il Neijing tu, una mappa corporea sottile sotto forma di montagna, che descrive un microcosmo interiore con le sue energie, i luoghi simbolici di realizzazione (i campi di cinabro), culminante con il monte Kunlun e terminante con una conca – il crogiolo- in cui avviene la prima trasformazione alchemica.

neijingtu

La mappa si legge dal basso verso l’alto e rappresenta un profilo umano. La spina dorsale è il corso d’acqua che fluisce verso il basso fino ad incontrare un carro a 4 ruote che la raccoglie. Due figure umane maschio e femmina sono dedite all’opera (Yin e yang , e ricordiamo che anche nell’alchimia operativa occidentale l’Opera si compie con una soror mistica…). Cosa fanno le due figure? Sono intente a lavorare ad una macina, posta proprio sotto la coda spinale, per raccogliere l’acqua discendente e far si che non si disperda. Il Fuoco è l’elemento che vaporizza l’acqua, facendola risalire trasformata in vapore- operando la reversione e il ritorno verso l’alto, ottenendo un primo grezzo elisir, il cinabro.

Fuoco sotto e Acqua sopra corrispondono all’Esagramma 63, Dopo il Compimento, e questo è un fatto curioso per più di un aspetto. Il posto, il penultimo della sequenza dei 64, casualmente è proprio quello che recita:Dopo il compimento; successo in piccole cose. Perseverare corretto porta premio. Buona fortuna agli inizi, disordine alla fine.

In questa prima opera (prima conjunctio nell’alchimia operativa occcidentale) l’E 63 corrobora in modo davvero troppo chiaro per cui sia un semplice caso il senso esoterico del lavoro: difatti non c’è la conclusione del processo, è solo l’inizio del percorso di risalita, dove altri ben due campi di cinabro, più in alto, devono essere affrontati e trasformati; le probabilità che vada qualcosa storto sono reali , ma per ora la prima parte dell’opera è conclusa. La piccola volpe che puo voltarsi indietro vanificando ciò che si è fatto è la nostra disattenzione e debolezza che invece di operare la reversione, disperdono all’esterno il nettare vitale (qui è esplicito il richiamo allo sperma e agli umori sessuali, punto centrale della trasformazione psicofisica).


Esagramma 11 – Pace

Terra sopra

 Cielo sotto

Una forza creativa si solleva verso l’alto e la ricettività gli va incontro, scendendo in basso. L’espressione di pensieri e azioni va a frutto e trova chi la riceve. E’ l’opposto di 12, Ristagno.

Sentenza La pace. Il piccolo se ne va, il grande viene. Salute! Riuscita!

Concordia tra cielo e terra e gli opposti sono in armonia. Finiscono le scarsità e le difficoltà e iniziano tempi di ricchezza e benessere. Il forte è giusto, capace e attivo: la sua azione costante è ricevuta dal debole, che asseconda. Questa è la vera natura delle cose che danno frutto, l’armonia tra chi agisce e chi riceve l’azione. Tutto è pronto per  essere grandi e produttivi, mentre  il poco e improduttivo si ritira.

Immagine Il cielo e la terra si congiungono: l’immagine della pace. Così il sovrano divide e porta a termine il corso del cielo e della terra, somministra e ordina i doni del cielo e della terra e così assiste il popolo.

Cielo e terra sono in armonia tra loro e non ci sono più lotte. Ciascuno è in concordia ed  esprime  la sua natura, chi prende l’iniziativa e chi deve riceverla. I nostri atti e le nostre decisioni vanno  a segno e le persone che si aspettano il nostro positivo intervento sono soddisfatte.

Linee

1- Svellendo la falaride si sradica la zolla erbosa. Ognuno secondo la propria specie. Imprese recano salute.

Le radici sono connesse, basta tirare e vengono via tutte. Così con un solo gesto tutto ciò che ha un solo scopo concorda insieme per un’azione positiva. Prendiamo un’iniziativa con altri in cui esprimerci pienamente.    Muta in 46 Ascendere

2- Sostenere con mitezza gli incolti, attraversare decisi il fiume, non trascurare il distante, non tener conto dei compagni: così si riesce a camminare nel mezzo.

Ci sono tante cose di cui prendersi cura e a nessuna possiamo venir meno. Molte persone intorno a noi hanno manchevolezze e sta a noi prodigarci per loro;  la nostra vita è progettata in modo che abbiamo responsabilità e decisioni da prendere a cui non sottrarci; vi è qualcuno che al momento non è vicino, oppure qualcosa di distante di cui bisogna ricordarsi ogni tanto; e intorno a noi, inoltre, tra i più vicini, c’è qualcun altro a cui non dar peso e che teniamo a distanza.  Dobbiamo riuscire a destreggiarci tra queste situazioni facendo un po’ tutto, senza lasciare nulla indietro.   Muta in 36 Oscuramento della luce

3- Nessun piano cui non segua il declivio, nessuna andata cui non segua un ritorno. Senza macchia è chi rimane perseverante nel pericolo. Non rammaricarti di questa verità, godi della felicità che ancora possiedi.

Alti e bassi, andare e tornare, ritorni e addii, certezze e di nuovo ripensamenti: tutto questo si ripete da tempo e siamo stanchi. In questa altalena instabile e incerta dobbiamo riuscire a resistere, per non perdere tutto. Il tempo dell’impresa è lungo e sempre costellato di instabilità. Ma anche in queste ristrettezza c’è una grande potenza positiva: dobbiamo guardare al bicchiere mezzo pieno. Muta in 19 Avvicinamento

4- Egli scende volteggiando, senza rammaricarsi della ricchezza, insieme al suo prossimo, schietto e sincero.

Si va incontro a qualcosa non continuativamente: rispondiamo alle iniziative di un altro, e un po’ ci si ferma e un po’ si va avanti. Non lamentiamoci di questa scarsità: accanto a noi c’è qualcuno che ci è amico e ci vuole bene.  Muta in 34 La potenza del grande

5Il sovrano I da in sposa sua figlia. Questo reca prosperità e sublime salute.

Si cede qualcosa che ci è molto caro, a cui siamo connessi profondamente. Questo atto di generosità nel tempo darà i suoi frutti e avrà grandi ripercussioni positive. Muta in 5 Attendere

6- Il vallo ricade nel fossato. Adesso non impiegare eserciti. Nella tua propria città annuncia i tuoi ordini. Perseveranza reca umiliazione.

Il crollo del muro annuncia un pericolo di scontro e una rottura: ma non è il momento di prendere le armi e usare la forza. Organizza meglio le cose e cerca di mettere ordine all’interno di te stessa e di ciò di cui ti occupi. Insistere a prendersela con gli altri è nocivo.  Muta in 26 Forza domatrice del grande

Tutte le linee mutano – Declino e stasi caratterizzano l’andare, l’attività si ritira nonostante i nostri sforzi. Nulla si può fare per modificare una situazione fortemente compromessa. Muta in 12- Ristagno

 

 

 

 

 


LV- Fang- Abbondanza (J. Legge)

Fang indica progresso e sviluppo. Quando un re ha raggiunto il punto (espresso dal nome) non deve diventare ansioso (per la paura di un cambiamento). Egli deve essere come il sole a mezzogiorno.

1- Il primo NOVE, intero, mostra il soggetto incontrarsi con il suo compagno. Siccome hanno lo stesso carattere, non vi è errore. Avanza così riscontra approvazione.

2- Il secondo SEI, spezzato, mostra il soggetto circondato da cortine così larghe e spesse, che a mezzogiorno non può vedere la costellazione del Mestolo. Se egli procede (e cerca di illuminare il suo signore così rappresentato) egli sarà considerato con diffidenza e antipatia. Bisogna accarezzare i suoi sentimenti di sincera devozione in modo da commuovere (la mente del suo signore), e ci sarà buona fortuna.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra il soggetto con una (ulteriore) cortina larga e spessa, attraverso la quale a mezzogiorno può vedere la (piccola) stella Mei. (Nell’oscurità) si frattura il braccio destro; ma non ci sarà nessun errore.

4- Il quarto NOVE, intero, mostra il soggetto in una tenda tanto pesante e spessa che a mezzogiorno può vedere la costellazione del Mestolo. Ma egli incontra il soggetto della (prima) linea, intero come lui. Ci sarà buona fortuna.

5- Il quinto SEI, spezzato, mostra il soggetto circondato da uomini di brillanti capacità. Ci sarà occasione di congratulazioni ed elogi. Ci sarà buona fortuna.

6- L’ultimo SEI, spezzato, mostra il soggetto con una casa grande, ma gli serve solo come cortina per la sua famiglia. Quando si affaccia alla porta c’è immobilità e in giro non c’è nessuno. Per tre anni non si vedrà nessuno. Ci sarà disgrazia.


XXXIII-Thun, Ritirata – J. Legge

Thun indica progresso e successo (nelle circostanze implicate). In piccolo sarà (ancora) vantaggioso essere fermi e corretti.

1- Il primo SEI, spezzato, mostra la coda che si ritira. La posizione è pericolosa. Non bisogna muoversi in nessuna direzione.

2- Il secondo SEI, spezzato, mostra il soggetto mantenere (i suoi propositi) con fermezza, come se indossasse la pelle di una vacca gialla, che non si può lacerare.

3- Il terzo NOVE, intero, mostra uno che si ritira ma legato, con sua angoscia e pericolo. (Se li affrontasse come se) nutrisse un servo o una concubina, sarebbe fortuna per lui.

4- Il quarto NOVE intero, mostra uno che si ritira controvoglia. In un nobile ciò conduce a buona fortuna. Un ignobile non ne è degno.

5- Il quinto NOVE, intero, mostra il soggetto che si ritira in modo ammirevole. Mantenendo ferma correttezza ci sarà buona fortuna.

6- Il sesto NOVE, intero, mostra il soggetto ritirarsi in modo nobile. Ci sarà vantaggio da ogni punto di vista.


Esagramma 37- Casata

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Esagramma 37- La Casata

37 Chia Jen -Casata Legge


Esagramma 56 – Il Viandante

 

Fuoco sopra

Monte sotto

Come un eterno viaggiatore il sole si muove mentre il monte è fermo. Il sole  non illumina mai a lungo i luoghi che attraversa, costante e quieto nel suo andare.

Sentenza Il Viandante. Riuscita per piccolezza. Al viandante perseveranza è salutare. 

Il viandante è qualcuno che non resta mai a lungo nello stesso luogo; quando si ferma, lo fa per poco e poi passa oltre, senza legami particolari, equanime e solitario. Non restando mai a lungo nello stesso luogo, le imprese che  intraprende si sviluppano poco, quel tanto che il momento concede. Terre straniere e separazione sono la sorte del viandante. Anche le relazioni con gli altri sono passeggere e si sviluppano quel tanto che basta a non spezzarle. La fine del viaggio per questa impresa è lontana e si deve continuare a cercarla, senza dar peso alle vicissitudini che stiamo attraversando ora. Si continua il proprio  viaggio di ricerca non  soffermandosi troppo sugli intoppi del cammino.

Immagine Sul monte vi è il fuoco: l’immagine del viandante. Così il nobile è chiaro e cauto nell’applicare le punizioni e non tira per le lunghe i processi.

Sul monte quieto c’è il sole. Come un viandante egli continua a muoversi e lascia indietro chi non può seguirlo. Il  cammino si sposta altrove, senza dare troppo peso agli incidenti di percorso che  capitano. Soppesati i pro e i contro, si prende subito una decisione, gettandosi alle spalle gli eventi incresciosi e guardando avanti.

Linee

1- Il viandante si immischia in piccinerie, così si attira disgrazia.

Quando qualcuno non ha forza sufficiente per muoversi in avanti e andarsene, si attarda in cose futili,  spendendo il proprio tempo in ciò che è di poco conto e secondario. Ma l’insistenza in tali cose meschine porta alla fine ad attaccarsi ad esse e a ulteriori problemi. Muta in 30 Fuoco

2- Il viandante giunge alla locanda. Ha il suo possesso con sé. Egli ottiene la perseveranza di un giovane servitore.

Vi è riposo. E’ un tempo di tranquillità in cui l’andare è sospeso, avendo raggiunto un luogo stabile dove restare. La sospensione del cammino è momentanea, perché lo scopo del viaggio ancora sussiste. Ma si decide di staccare e stabilirsi in modo da non dipendere dagli altri: si ha come sopravvivere da soli e tutto ciò che  serve. Estraneo ma amichevole un giovane servitore si mette al suo servizio. Il rapporto con lui è pur sempre di estraneità e distaccato, ma durevole nel tempo. Muta in 50 Crogiolo

3- Al viandante brucia la locanda. Egli perde la perseveranza del giovane servitore. Pericolo.

 Trovarsi in una situazione di stabilità, seppure provvisoria, significa restare quieti. Ma qui si agisce con inquietudine e irruenza e di conseguenza si perde ogni cosa. Anche chi ci ammirava e stimava si allontana e i rapporti mutano in estraneità.  Muta in 35 Progresso

4- Il viandante riposa dove ha trovato alloggio. Egli ottiene il suo possesso e un’ascia. Il mio cuore non è lieto.

Sempre in cammino, estraneo e separato dagli altri,  si adatta a stare in un luogo di ripiego. Ha mezzi e capacità per essere autonomo e trovandosi tra gente poco amichevole, sa difendersi all’occorrenza. Tuttavia la sua condizione è di trovarsi tra gente che non accoglie volentieri le sue capacità e le sue iniziative. Così resta malinconico e incompreso, il che rende molto triste la sua vita. Muta in 52 Arresto

5 Egli abbatte un fagiano. Cade con la prima freccia. Alla fine ne risulta lode e impiego.

Abbattere un fagiano, simbolo del fuoco e della luce, è come riuscire a cogliere un’occasione al volo, e con perfetto tempismo compierla subito, al primo tentativo. Si trova il luogo e il tempo giusto per stabilirsi e trovare il proprio posto, si mettono a frutto le  risorse e le  capacità che si possiedono, con l’approvazione degli altri e una stabile attività che ci soddisfa.  Muta in 33 Ritirata

6- All’uccello brucia il nido. Il viandante prima ride, poi deve gemere e piangere. Egli perde la vacca per leggerezza. Sciagura!

Arrivata in alto la forza del fuoco è eccessiva e brucia il nido, il rifugio sicuro dell’uccello. Il viandante, che in un primo momento rideva, dopo essersi reso conto dei risultati del suo eccesso e della sua presunzione non può far altro che disperarsi e pentirsi. All’inizio  ha sollievo e soddisfazione, ma poi sorgono rimpianti e tristezze. E’ tardi per tornare sui propri passi, ci si è spinti troppo in là esagerando in leggerezza e superficialità; avrebbe dovuto pazientare e aspettare gli eventi invece la sua irruenza nel disfarsi della stabilità conseguita, gli fa perdere completamente l’impresa. Muta in 62 Preponderanza del piccolo

 

 

 


Esagramma 56, linea 4.

Qualunque sia la causa per cui la grandezza si esaurisce è sicuro che essa perde la sua patria.

Questo significa Viandante. Che, inoltre, viaggia in solitudine.

E’ l’analisi della situazione in cui ti trovi: se in passato c’è stata grandezza o soddisfazione, ora è svanita; perché o come non ha importanza, forse è stata la mancata volontà di dare di più, e non hai avuto l’energia per ribellarti agli ostacoli. Qualcosa è accaduto e ciò che avevi saldamente costruito ora, si allontana. Un grande cambiamento è già  avvenuto, ed ora in solitudine il viaggio verso un nuovo equilibrio è iniziato.

Il viandante riposa dove ha trovato alloggio. Egli ottiene il suo possesso e un’ascia. Il mio cuore non è lieto.

Sei costretta ad accontentarti di una posizione inusuale.

Non tutto è perduto ma per conservare ciò che è tuo devi combattere, sempre stare in guardia. Vi è contrasto, conflitto, opposizione, difficoltà a capirsi;  è una brutta situazione destinata a mutare con un tuo allontanamento dalla fonte del problema. Resterai ferma per un bel pò, fino a che ti sentirai estranea al problema. Il problema non si allontanerà, ma tu cambierai atteggiamento. Non far caso a ciò che ti circonda, va avanti per la tua strada, fai le cose da te stessa e per te stessa. Vi è divisione, estraniamento, ma non è un male  allontanarsi, non è un male estraniarsi da ciò che preoccupa ed è difficile. Stare fermi permette a ciò che ancora immaturo e distante di crescere e definirsi. Questa è una stasi fisiologica, un allontanamento salutare da una preoccupazione che in fondo non ci riguarda, perché si conosce la nobilissima arte dell’accontentarsi.

Nessuna macchia.

 


Esagramma 64 – Prima del Compimento –

 

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Esagramma 64- Prima del compimento

-LXIV Prima del Compimento (J. Legge)

 

 


Esagramma 34 – La potenza del grande.

 

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Esagramma 34- La potenza del grande

 


Esagramma 24 – Ritorno.

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Esagramma 24 – Il ritorno

 

 

 

 

 


Esagramma 17 – Seguire.

Lago sopra

Tuono sotto

Il Tuono si pone sotto il Lago, che è gioia e discorsi sereni. Il forte si pone sotto il debole, e così ottiene un seguito. I segni interni, Monte e Vento, alludono alla tranquillità e alla costanza.

Sentenza Il seguire ha sublime riuscita. Propizia è perseveranza. Nessuna macchia.

Seguire significa prendersi cura degli affari difficoltosi in modo spensierato e sereno. Le cose proseguono bene e si è amati dagli altri quando non ci si fa condizionare da ciò che di brutto è accaduto nel passato. Si trattiene l’impeto a reagire con forza e si va incontro agli altri in semplicità, senza opporsi, assecondandoli senza secondi fini,  diffondendo  serenità e fiducia verso di loro. In questo modo gli altri ci seguono e ci sono fedeli. E’ una condotta che deve sempre durare, in generale, nell’impresa.

Immagine In mezzo al lago sta il tuono: l’immagine del seguire. Così il nobile al tempo del crepuscolo rincasa per ristorarsi e riposare.

Il tuono scuote il lago, che lo segue nel movimento con il dolce mormorio dell’acqua, per poi scemare. Dopo le fatiche del tempo trascorso ora ci si deve rilassare, lasciando che le precedenti esperienze stressanti svaniscano.   Le vicende che ci hanno tenuto in tensione si stemperano e le preoccupazioni si dissolvono. E’ tempo di  ritirarsi da esse e seguire il nuovo corso che si prepara, ristoratore e rasserenante. Basta con il passato e i suoi fardelli, definitivamente accantonati.

Linee

1- Le norme di condotta cambiano. Perseveranza reca salute. Uscire di casa e frequentare gente crea opere.

 Si può agire in modo indipendente, mentre prima si era vincolati  da vecchi condizionamenti, che spesso hanno causato condotta erronea. Ora ci si può muovere liberi da bisogni, senza secondi fini, cercando persone con cui non si hanno interessi personalistici e con cui costruire nuovi progetti. Muta in 45 Raccolta

2- Chi si accompagna al ragazzino perde l’uomo forte.

Qui ci trova dover compiere una scelta. O si va verso chi è  infruttuoso; o ci si lascia alle spalle ciò che è fragile  per concentrarsi su qualcosa con cui si ha molto di più in comune e che ha valore di guida e ispirazione. Muta in 58 Sereno

3- Chi si accompagna all’uomo forte perde il ragazzino. Seguendo si trova quello che si cerca. Propizio è rimanere perseveranti.

Se bisogna seguire qualcuno, è bene seguire senza esitazioni qualcuno che dia rispondenza e guida. Seguendo  lui, ci si dissocia dai rapporti fragili e immaturi con altri. Ora i dubbi sono superati e finalmente si va verso una scelta produttiva, liberandosi  dal passato. Compiuta questa scelta positiva, è bene guardarsi dal subire ancora l’influenza di chi si è deciso di abbandonare.  Muta in 49 Rivoluzione

4- Il seguire crea riuscita. Perseveranza reca sciagura. Percorrere la via con veracità reca chiarezza. Come potrebbe questo essere una macchia?

 Si suscita in altri ammirazione e  seguito, ma ciò  non  continua per troppo tempo. Non si insiste nel cercare di farsi seguire;  data sincerità e fondamentale onestà di sentimenti, non si cerca di mantenere l’ascendente per forza sugli altri. Un comportamento così integro  e pulito non è un errore.  Muta in 3  Difficoltà iniziale

5- Verace nel bene. Salute!

 Uno è perfettamente in grado di suscitare seguito e ammirazione negli altri, a causa delle sue doti fuori dal comune. Esercitando l’ascendente su altri senza artificiose costrizioni, guadagna fiducia e simpatia. Buona fortuna.  Muta in 51 Tuono

6- Egli trova solido attaccamento e per di più viene anche legato. Il re lo presenta al Monte Occidentale.

Non si segue più nessuno, né gli importa se ha un seguito. Tuttavia  resta legato a qualcosa del passato. Per vie tortuose e impervie tale fedeltà ottiene alla fine una grande ricompensa. Il suo solido attaccamento gli procura  onore e un posto di rilievo nel cuore di qualcuno, che premia la sincerità nel seguirlo dimostratagli. Muta in 25 Innocenza 

. Il Seguire – XVII Legge


Esagramma 1- Il Creativo.

Cielo, Chi’en sopra

 Cielo, Chi’en sotto

Forza e costanza.

Sentenza Il creativo opera sublime riuscita, propizio per perseveranza.

La forza e la costanza con cui si fanno le cose è di beneficio. Bisogna continuare ad applicarsi nel tempo all’impresa.

Immagine Il moto del cielo è vigoroso. Cosi’ il nobile rende se stesso forte e instancabile.

Il cielo non è fisso e fermo, il suo vigore si esprime nel movimento e nell’azione. Quando c’è la capacità e la convinzione di compiere un’impresa,  per metterla in pratica si  agisce  soprattutto con continua azione. Ad  ogni atto ne segue subito un altro, fecondando  l’impresa con continua attività. Se si vuole che un’impresa sia salda e resti durevole bisogna profondersi in essa con attenzioni e opere continue.

Linee

1- Drago coperto. Non agire.

Il drago, l’attività, non è visibile  quindi non si può agire. Qualcosa sta appena iniziando ma  non ha ancora la forza sufficiente per evolversi  e non è costante. Quando  non si conosce  ancora la  natura dell’impresa  non si deve fare nulla e si resta fermi. Muta in 44 Farsi incontro

2- Drago che compare nel campo. Propizio è vedere il grande uomo.

Il drago, attivo, compare nel campo, la passività.  Quando si comincia qualcosa è bene assicurarsi  il supporto valido di qualcuno su cui contare, per orientare l’impresa a  svilupparsi correttamente. Muta in 13 Associazione (Non è bene associarsi con ciò che è già noto. 13.2)

3- Il nobile è creativamente attivo tutto il giorno. Ancora a sera è pieno di pensieri. Pericolo. Nessuna macchia.

Si possiedono capacità e forza e ci sono opportunità di diventare importanti e rispettati e si può operare in questo senso estesamente, durante una prima fase. Ma non bisogna strafare e arrivati a un certo punto le preoccupazioni per l’impresa devono essere lasciate andare. Vi è pericolo di legarsi troppo a qualcosa e di esagerare nel volerlo ottenere. Ma se si sa moderarsi senza esagerare va tutto bene.  Muta in 10 Procedere

4 – Oscillante slancio al di sopra dell’abisso. Nessuna macchia.

Il drago si lancia in alto, decidendo di volare e superare così l’abisso delle incertezze pericolose. Prima di lanciarsi bisogna vincere la paura, perché il potere implicato è grande. Un po’ si tiene a freno il desiderio incessante, un po’ si consente di esprimerlo.   Tuttavia  dissolti i dubbi e i ripensamenti c’è l’espressione viva e potente di una forza interiore che opera con costanza tra gli altri, all’esterno.  Muta in 9 Forza domatrice del piccolo 

5- Drago volante nel cielo. Propizio è vedere il grande uomo.

Il drago ha preso il volo e l’attività intensa e costante che si svolge è di beneficio. E’ bene agire sempre in base ai consigli disinteressati di altri.   Muta in 14 Possesso grande (Dire la propria verità semplicemente, disinteressatamente 14.5)

6- Drago altezzoso avrà da pentirsi.

Quando si vola troppo in alto e si cerca di ottenere oltre le proprie possibilità e oltre il necessario, immancabilmente l’impresa  supera il limite naturale ed è logico  poi rammaricarsi. Si aspira a compiere qualcosa di impegnativo in cui si è certi in un primo momento, ma  poi  si dovranno avere ripensamenti. Muta in 43 Straripamento

Tutte le linee mutano- Ecco comparire uno stormo di draghi senza testa. Buona fortuna. Quando tutti i draghi rappresentati nelle sei linee mutano, l’azione va a buon fine; vi è correttezza nel tempo e nel modo di agire, di decidere al momento giusto senza  rischiare di esagerare, capaci di beneficiare se stessi e gli altri con costanza. Muta  in 2- Ricettivo

 


Esagramma 63 – Dopo il Compimento

Acqua, Kan sopra

Fuoco, Li sotto

Fuoco va verso l’alto, Acqua verso il basso. Vuoto e pieno, luce e oscurità, yin e yang si alternano in un delicato equilibrio, in procinto continuamente di dissolversi.

Sentenza Riuscita nel piccolo. Propizia è perseveranza. In principio salute, alla fine scompiglio.

Quando le cose hanno raggiunto una loro stabilità, qualunque cambiamento porta dissesto e squilibrio. Accordo  e disaccordo, piccolo e grande, instabilità e stabilità, luce e oscurità sono interconnessi così che ogni movimento, ogni azione corretta può solo tendere a preservare l’equilibrio e prevenire il dissesto. Questa è la riuscita nel piccolo. Dopo il Compimento significa che dopo che un’impresa ha raggiunto il suo culmine è  molto difficile sviluppare ulteriormente la posizione. Se si vuole che qualcosa resti stabile e continui a prosperare, bisogna impegnarsi a mantenerla piccola ma stabile,  senza cercare di ottenere di più. Quando si ha poco, si ha  a sufficienza, tentare di fare di più mette a rischio ciò che si è già acquisito e ricevuto e ciò che è cominciato bene all’inizio,  finisce male.

Immagine

L’acqua è al di sopra del fuoco: l’immagine dello stato dopo il compimento. Così il nobile pondera la disgrazia e se ne premunisce in tempo.

L’acqua spegne il fuoco, il fuoco contrasta l’acqua: quando c’è un precario equilibrio, anche facendo  dei tentativi per mantenerlo tale, uno dei due alla fine deve cedere e un altro averla vinta. Così le cose giungono al compimento e alla loro conclusione; uno perde e l’altro vince, separando le loro vie. Il nobile, per evitare altre disarmonie e disaccordi definitivi, si applica coscienziosamente per prevenire la disgrazia,mantendo la stabilità nella vicenda per non far degenerare le cose.

Altre traduzioni all’Esagramma : Compimento (Legge, Liu); Dopo il compimento (Wilhelm, Blofeld); Guado attraversato (Ritsema); Già Completato (Shaughnessy); Assestamento (Cleary); Missione compiuta (Wu); Equilibrio fragile; il Culmine.

Linee di Mutamento:

1 yang-  Egli frena le sue ruote. Finisce con la coda nell’acqua. Nessuna macchia. 

Quando un carro frena le sue ruote è perché davanti c’è un ostacolo; quando un animale si bagna la coda, si ritira perché l’acqua è un pericolo. Procedere  con prudenza  davanti al pericolo significa prevedere in anticipo il pericolo;    Anche se ci si è già un po’ compromessi, tirarsi un po’ indietro fa sì che non ci siano conseguenze negative.  Muta in 39- Impedimento

2 yin- La donna perde la cortina della sua carrozza. Non correrle dietro, dopo sette giorni la riottieni.

Una donna che perde la cortina della carrozza è qualcuno che nel viaggio non è più protetto e la sua impresa è alquanto a rischio. A questo punto si  potrebbe tentare con la forza di intervenire in prima persona, cercando di ripristinare quello che era prima, ma così si sbaglia; infatti, se si aspetta tranquillamente che qualcun altro intervenga a ripristinare il danno con il suo agire, dopo un certo periodo, egli tornerà da solo  e l’impresa può continuare. Sette è il numero del Fuoco e della chiarezza.  Muta in 5- Attendere

3 yang-  Il Grande Avo punisce il paese dei diavoli; dopo tre anni lo vince. Gente comune non va impiegata.

Il grande avo, persona saggia e forte, nonostante la sua pazienza alla fine  decide di impartire una dura lezione a coloro che minacciano la stabilità dell’impresa. Solo dopo un grande sforzo e costanza ci riesce. Ciò avviene perchè lasciando  che i semi della instabilità prosperassero, ormai la controparte è altrettanto caparbia. L’altro, però, reticente e ostile ha bisogno di performance fuori dal comune, per ritornare sui propri passi.   Muta in 3- Difficoltà iniziale

4 yin- Anche le vesti più belle danno stracci. Tutto il giorno sii prudente.

 Non bisogna basarsi solo sull’apparenza del presente, in cui le cose sembrano per un momento belle; quello che oggi  è promettente e benefico si rivela domani instabile e inaffidabile. Per prevenire delusioni si deve agire con prudenza continua e mai affidarsi a ciò che permane un poco e se ne va.  Muta in 49, Rivoluzione

5 yang- Il vicino in Oriente che macella un bue non ottiene tanta vera felicità quanto il vicino in Occidente col suo piccolo sacrificio.

Quando uno macella un bue, mostrandosi esuberante e forte, è soddisfatto di sé e della sua ricchezza e la ostenta a tutti; eppure in fondo non è completamente felice. Invece, quando uno offre una piccola offerta umile, senza fronzoli e sincera, ne  ha completo beneficio e tornaconto. Essere ricchi nel dire e nel fare,  offrire agli altri in sovrabbondanza alla fine non porta a  molta soddisfazione; la felicità e il successo si acquisiscono con interventi essenziali, scevri di superfluo dire e fare, ma sentiti nel cuore.  E’ sempre preferibile avere poco ma buono, rispetto al tanto ma insignificante. Muta in 36- Ottenebramento della luce

6 yin- Egli finisce col capo sott’acqua. Pericolo.

Alla fine non si riesce ad evitare il dissolvimento dell’impresa. Quando uno è arrivato al colmo del pericolo la conseguenza è che il pericolo prende il sopravvento. Non si può evitare di finire in disarmonia e disaccordo. Poichè all’inizio, quando si poteva intervenire per riequilibrare le cose, evitando il pericolo,  non si è fatto niente adesso il pericolo è pervasivo.  Così quello che si era conquistato si perde e l’intesa si dissolve. Muta in 37 – Casata

 


Esagramma 41 – Diminuzione

Monte sopra

Lago sotto

Serenità e fermezza. La gioia nelle parole si diffonde ma poi si arresta, in favore della quiete.  Quando diminuisce qualcosa infatti c’è sempre qualcos’altro che aumenta: così come il lago, dando via le sue acque sotto forma di vapore, diminuisce se stesso mentre il monte ne ha beneficio. Anche nei rapporti umani c’è chi dà e chi riceve ma solo quando il reciproco scambio è bilanciato e corretto se ne trae beneficio.

Sentenza  Diminuzione unita a veracità opera sublime riuscita senza macchia. Si può essere perseveranti nel farlo. Propizio è imprendere qualche cosa. Come si può riuscirvi? Si adoperino pure due ciotoline per il sacrificio.

Riduzione. Il nostro atteggiamento verso gli altri o verso qualcosa deve ridursi. L’eccesso deve essere diminuito con veracità, cioè non va effettuato soltanto una volta ma  continua nel tempo, diventando un esercizio giornaliero che dona quiete in chi lo mette in pratica, proseguendo fino alla conclusione: se si comincia e non si finisce  non c’è infatti  veracità, ma secondi fini.   E come si può riuscirci?  Bisogna adoperare due ciotoline, quelle usate durante i sacrifici in cui donando qualcosa si riceveva in cambio rinnovamento e serenità.. Se c’è qualcosa  di cui ci si priva, la cui perdita può procurarci un fastidio, in cambio di questo sacrificio si acquista la verità, la cui presenza nella nostra vita apre le porte a lunghissima pace.

Immagine Alle falde del monte sta il lago: l’immagine della diminuzione. Così il nobile doma la sua ira e raffrena i suoi istinti.

Quando il lago evapora alle falde di un monte, il suo vapore si  muove verso l’alto. Il lago diminuisce e cala, ma il suo vapore, fermandosi intorno alle pendici, va in alto e fertilizza la vita del monte. Come il monte doma il vapore del lago, come ferma lo strafare eccessivo del dire e del fare, anche il nobile  ferma il dire e fare in eccesso, libero da impulsi legati a oscure debolezze, frutti  della propria collera e della propria brama. Frenando se stesso e diminuendo i suoi impulsi eccessivi egli ottiene accrescimento e grandi benefici.

Linee

1 – Andare rapidamente quando gli impegni sono finiti non è una macchia. Ma bisogna ponderare quanto sia lecito diminuire gli altri.

La linea si comporta all’inizio con troppa fretta nel voler fare una riduzione, ma poi è trattenuta  da dubbi e non la conclude. Quando si è deciso di non frequentare più delle persone o si ritiene di aver concluso il proprio coinvolgimento in un’affare, è normale volersi allontanare per voltare pagina. Ma ciò non può avvenire rapidamente:  infatti le persone legate alla precedente situazione avrebbero da ridire e chiederebbero spiegazioni; su questo si riflette a lungo, in profondità. Anche se si vuole operare una riduzione, si è trattenuti.  Muta in 4- Meng Stoltezza giovanile.

2- Propizia è perseveranza. Imprendere qualche cosa è sciagurato. Senza diminuire se stessi si è in grado di accrescere gli altri.

La linea è forte e aspira al leader del 5 posto, che è debole: quando fare una diminuzione è corretto, si arriva  all’obiettivo insistendo, senza tirarsi indietro. Proprio per questo  non c’è bisogno di  prendere nuove iniziative, ma comportarsi come si è sempre fatto, perseverando nell’opera che si è già cominciata. Anche se non si fanno grandi cambiamenti e non perdiamo nulla, gli altri guadagnano grazie a noi.   La chiave è nella forza: se si riesce a non diminuire ancora se stessi, tenendo fede a ciò che si è fatto finora, anche se non si fa altro, gli altri ne hanno comunque un beneficio e vi è uno scambio.   Muta in 27- Nutrimento

3- Quando tre persone percorrono la stessa via diminuiscono di una persona. Quando il viandante è solo, trova il suo compagno.

Questa linea, l’ultima di Tui, oscura, opera delle diminuzioni verso persone simili a lui che sono in numero eccessivo. Andando insieme a un gruppo con cui si ha qualche interesse in comune  sorgono facilmente divergenze di  opinione o gelosia, quindi  una di loro si  ritira. Quando poi resta  solo nella via  può liberamente associarsi a qualcuno che la pensa sinceramente come lui. Muta in 26 – La forza domatrice del grande

4- Diminuendo i propri difetti si fa sì che l’altro si affretti e abbia gioia. Nessuna macchia.

La linea è yin, in mezzo  altri yin e  opera debolmente;  essendo debole se vuole aspirare ad avere benefici dall’altro, il debole leader del 5 posto,  deve diminuire questo difetto. In questo modo la titubanza dell’altro viene vinta e gli si dà soddisfazione. Per guadagnare dall’impresa si dovrebbe ridurre ciò che non va nel proprio atteggiamento. Aspirando a qualcuno all’esterno, bisogna presentarsi degni di fiducia e veritieri, mostrando considerazione e fermezza verso di lui. Così si guadagna la fiducia dell’altro che viene a noi con entusiasmo. Se si vuole che l’altro si avvicini occorre abbandonare atteggiamenti e prese di posizione un pò ambigue e scorrette.  Se questi difetti venissero corretti  gli altri se ne accorgerebbero e si  avvicinerebbero con piacere.   Se si agisce così si opera nel bene. Muta in 38- Contrapposizione

5- Certamente qualcuno lo accresce. Dieci coppie di tartarughe non possono opporsi a questo. Sublime salute!

Riduzione e accrescimento qui coincidono, per cui vi è sublime salute. Le debolezze, l’ira, la brama, l’attaccamento  sono scomparsi e un grande  guadagno si ottiene grazie alla loro dissoluzione. Si ha uno spontaneo accrescimento, senza compiere più alcuno sforzo, liberi.  In principio l’oracolo era effettuato con i gusci di tartaruga: non importa quante volte si faccia la stessa domanda all’oracolo, la risposta definitiva e fondamentale sarà sempre uguale: questa di diminuire qualcosa nel proprio comportamento  è la  giusta e inevitabile posizione da assumere che assicura sublime salute e grandi benefici.  Muta in 61- Verità Interiore

6- Se si viene accresciuti senza diminuire gli altri, questo non è una macchia. Perseveranza reca salute. Propizio è imprendere qualche cosa. Si ottengono dei servitori, ma non si possiede più una dimora particolare.

La linea è la cima del monte, per cui sia diminuzione che accrescimento sono terminati. Le altre linee hanno già espresso l’opera e ora si è soli e accresciuti soltanto da se stessi, senza l’aiuto di nessun altro; ma anche così non c’è nulla di sbagliato. Persistendo nel tempo a contare sulla propria correttezza e sulla saggezza acquisita si possono iniziare attività volte a migliorare la situazione. Cose e persone non si allontanano, anzi coadiuvano  il compito, ma non ci si attacca a loro, si  agisce  in modo disinteressato e liberi da coinvolgimenti personali, indifferenti a guadagno e perdita, consensi o dissensi.   Muta in 19- Avvicinamento

XLI – SUN 41 Diminuzione (Legge)

 


Fu Hsi, il Re-Sciamano.

I Ching è un libro di antichissime origini. Nel corso dei millenni è stato usato come  libro oracolare con potere di predizione sugli eventi; in seguito alle aggiunte  taoiste e confuciane è stato considerato un mezzo per conoscere il giusto modo di agire sia fisico che mentale; negli ultimi decenni si considera  la sua capacità di intervenire in maniera riflessiva sullo stato d’animo del consultante, diventando un potente strumento di introspezione psicologica.

IChing come noi lo conosciamo è l’opera di diversi autori che nel corso dei millenni hanno ampliato e aggiunto spiegazioni e commenti intorno al nucleo originario, che ha lontanissime radici.

Tradizionalmente sono 4 i personaggi associati al libro: Fu Hsi, Re Wen di Zhou , il Duca di Zhou e Confucio.

FU HSI

Un giorno di circa 5000 anni fa il mitico Imperatore  Fu Xi vide delle linee  sul guscio di una tartaruga, mentre era seduto sulle sponde del Fiume Giallo ad osservare la natura, e le organizzò in 8 diverse combinazioni – i trigrammi.

Questi otto trigrammi prendono ciascuno il nome da un’immagine della natura e sono:

Cielo, Terra, Acqua, Fuoco, Tuono, Monte, Lago e Vento.

Nei tempi primitivi non esisteva ancora nessun ordinamento morale o sociale. Gli uomini conoscevano soltanto la loro madre non il loro padre. Affamati, ricercavano cibo. Sazi, gettavano via i resti. Divoravano il loro cibo così com'era, bevevano il sangue e si coprivano di pelli e di canniccio. Allora venne Fu Hsi, e guardò in alto e contemplò le immagini nel cielo, guardò in basso e contemplò gli eventi sulla terra. Egli unì uomo e donna, regolò i cinque stati di mutamento e stabilì le leggi dell'umanità. Egli tracciò gli otto segni per governare il mondo.

Nei tempi primitivi non esisteva ancora nessun ordinamento morale o sociale. Gli uomini conoscevano soltanto la loro madre non il loro padre. Affamati, ricercavano cibo. Sazi, gettavano via i resti. Divoravano il loro cibo così com’era, bevevano il sangue e si coprivano di pelli e di canniccio. Allora venne Fu Hsi, e guardò in alto e contemplò le immagini nel cielo, guardò in basso e contemplò gli eventi sulla terra. Egli unì uomo e donna, regolò i cinque stati di mutamento e stabilì le leggi dell’umanità. Egli tracciò gli otto segni per governare il mondo. (Pai Hu T’ung, da R Wilhelm – IChing)

Era l’alba del neolitico, si era appena avuto il passaggio dal nomadismo all’agricoltura,  il tempo protostorico dei  primi insediamenti stabili in cui gli sciamani avevano un ruolo di primaria importanza in ogni decisione. Erano loro a   definire i momenti di semina e raccolto e stabilire i riti propiziatori, aiutavano a sorvegliare e  prevenire  le minacce sempre presenti delle acque e delle inondazioni lungo lo YangTze, a gestire i rapporti con le tribù e i clan limitrofi. Molti esagrammi riportano reminescenze di tali tempi ancestrali in cui non vi era ancora lingua scritta e il linguaggio avveniva per immagini: ad esempio un’impresa seria e decisiva era paragonata all’attraversamento della grande acqua, lo Yangtze, che comportava pericolo e molto impegno. ‘Propizio è attraversare la grande acqua’ .  E la tipica espressione di IChing: ‘Propizio è vedere il Grande Uomo’, denota il rivolgersi a una guida sicura, che a quei tempi corrispondeva all’oracolo stesso e allo sciamano- Re. Come queste immagini connotino e colorino effettivamente avvenimenti della nostra vita, trasformandosi da immagine in concetto e stato mentale risiede nel potere archetipico dell’immagine, che per noi del 21 secolo ha la stessa valenza di chi consultava l’oracolo 4000 anni fa. Attraversare la grande acqua significa pericolo, vedere il Grande uomo significa contattare qualcuno che sa e risolve, il grande Saggio, archetipo del Sé e come tale  raggiungibile al di là della mente ordinaria.  I Ching spesso richiede un’interpretazione psichica, specie quando le nostre domande peccano di ‘concretezza’.  Di questo linguaggio sciamanico resta traccia in molte delle espressioni esplicite  di YiJing,  testimonianze dei tempi primevi dell’oracolo,  mentre le  espressioni metaforiche, che spesso si riferiscono nel testo ad episodi storici esemplari e in connessione con la nostra situazione,  sarebbero frutto delle posteriori elaborazioni taoiste e confuciane. Un confronto tra le Sentenze e le Immagini, talvolta di incomprensibile attinenza tra loro, dà un’idea degli ulteriori significati che il nucleo originario di YiJing ha acquisito nei millenni.

Gli otto trigrammi ordinati da Fu Xi ( successione del Cielo Anteriore). Lo schema ruota intorno al concetto della polarità e degli opposti: Terra e Cielo, Acqua e Fuoco, Monte e Lago, Tuono e Vento.

 

Originariamente la divinazione  non avveniva né con gli steli di millefoglie nè con le monete ma leggendo le fessure sui gusci di tartaruga. Lo sciamano introduceva un bastone infuocato nel guscio vuoto per indurre delle crepe sulla corazza dell’animale; la parte superiore del guscio era il Cielo ( e si presume la parte positiva) e la parte inferiore la Terra, (negativa). Poi avveniva la lettura delle crepe,  e a seconda di come queste fossero posizionate sulla parte positiva o negativa, veniva pronunciato il responso;  infine il responso era annotato sul guscio.  Il fatto che questa pratica comportasse a un certo punto la sparizione delle tartarughe ci fa capire quanto il sistema fosse usato nelle piccole e grandi faccende durante tutta la dinastia Shang, durata 800 anni circa. In seguito furono usate le scapole anche  di altri animali (oracle bones).

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Guscio di tartaruga oracolare del periodo Shang.

Passarono  decine di secoli, durante i quali si succedettero due dinastie, la Xia, con il leggendario iniziatore Yu,  di cui non resta quasi traccia di documenti scritti,  e la Shang.  Nel corso dei secoli la sapienza divinatoria continuò a trasmettersi per lo più oralmente,  fino a che un giorno tra l’ 800 e il 400 ac, proprio sotto la dinastia Shang, qualcuno mise per iscritto il significato degli 8 trigrammi e delle loro reciproche combinazioni: i 64 Esagrammi  di YiJing. Fu così che il testo, scritto sulle canne di bambù, contenente le Immagini, finì nelle mani di Re Wen, negli ultimi anni della  dinastia Shang (1750 – 1150 a.c.). Fu re Wen infatti, durante una lunga e dolorosa prigionia, a metterne per iscritto le Sentenze, o Giudizi.

Strisce di bambù con gli antichi caratteri di YiJing.

Strisce di bambù con gli antichi caratteri di YiJing.

 

 

 

 

 

 

 


Esagramma 5 – Attendere

Acqua, Kan sopra
Cielo, Chi’en sotto
L’attività del cielo si ferma davanti alle difficoltà ma solo momentaneamente. Per ora non può avanzare e  può solo attendere.
Sentenza Se sei verace hai luce e riuscita. Perseveranza reca salute. Propizio è attraversare la grande acqua.
Si attraversa un periodo di attesa prima di compiere l’impresa, una sospensione nelle attività che vogliamo portare avanti.  E’ un tempo per rinsaldare le proprie decisioni e acquisire nuovi elementi chiarificatori, senza impazienza e pensando in positivo. A tempo debito si  presenterà l’occasione per attraversare la grande acqua e prendere una forte decisione definitiva.

Immagine Nubi salgono nel cielo: l’immagine dell’attesa. Così il nobile mangia e beve ed è lieto e di buon umore.
Le nubi si raccolgono in cielo ma la pioggia è lontana e con essa la risoluzione dell’impresa.  Non c’è bisogno di affaticarsi a  intervenire per affrettare l’evento; si sospendono le attività verso l’esterno che generano inutile preoccupazione e nel frattempo ci si dedica ad altre esperienze, gradevoli e costruttive.
Linee
1- Attendere fuori leH 5 - Aspettando il sollievo mura. Propizio è rimanere nel durevole. Nessuna macchia.
Si aspetta in disparte, senza farsi coinvolgere dall’impresa che comporta pericolo; in questo modo si è sicuri di stare lontani dal rischio di fallire. E’ bene restare con le cose sicure e badare ai propri affari soltanto. Muta in 48 Pozzo (48.1-  Il fango del pozzo non viene bevuto. Gli animali non vanno a un pozzo vecchio. )
2- Attendere sulla sabbia. Avviene qualche battibecco. Alla fine salute.
Invece di frenarsi, in attesa, si decide di intervenire marginalmente. Avvengono così piccoli diverbi, intoppi che però si riescono  presto a risolvere.   Muta in 63 Dopo il compimento (63.2 — La donna perde la cortina della sua carrozza. Non correrle dietro, dopo sette giorni la riottieni.)
3- Attendere nella melma provoca la venuta del nemico.
La situazione non si sblocca e ci troviamo in una situazione spinosa. Bisognerebbe essere prudenti e attendere sereni, ma se si va a cercare il nemico da vicino, alla fine lo si incontra. Muta in 60 Limiti (60.3 –  Chi non conosce delimitazione avrà da lamentarsi. Nessuna macchia.)
4- Attendere nel sangue. Fuori da questa buca!
Si è come sprovveduti e incapaci di trovare la soluzione in questa situazione difficile che ci sta assillando e ci immobilizza. Bisogna fare qualcosa per sottrarsi a questa trappola che ci imprigiona. Con l’aiuto di qualcuno più capace di noi, si può trovare l’uscita.   Muta in 43 Straripamento (43.4 -Sulle cosce non vi è pelle, e il camminare riesce gravoso. Se ci si lasciasse condurre come una pecora il pentimento svanirebbe. Ma quando si udranno queste parole non si crederà ad esse)
5- Attendere bevendo e mangiando. Perseveranza reca salute.
Nel mezzo dei pericoli, è come se per noi non esistessero. Nonostante le condizioni esterne non siano buone, invece di interessarcene si pensa a corroborare se stessi e curare serenamente il proprio benessere. Non c’è nessun motivo per intervenire e per avere contatti con il pericolo,  che pure ci è vicino. Muta in 11 Pace (11.5 –  Il sovrano I da in sposa sua figlia. Questo reca prosperità e sublime salute.)
6- Si finisce nella buca. Ecco che arrivano tre ospiti non invitati. Onorali, e alla fine viene salute.
Si è dentro al  pericolo finale e i nodi sono venuti al pettine. Non si può far altro che affrontarli. Avvenimenti inaspettati e opportunità si avvicinano: bisogna cogliere l’occasione di questo aiuto esterno per uscire dalla brutta situazione; seguendo il loro influsso positivo alla fine tutto si risolve. Muta in 9 La forza domatrice del piccolo (9.6 – Viene la pioggia, viene la quiete. Ciò è dovuto alla durevole azione del carattere. La moglie perseverando finisce in pericolo. La luna è quasi piena. Se il nobile persiste si ha sciagura.)


Esagramma 62 – Preponderanza del piccolo

Tuono, Zhen sopra        

Monte, Ken sotto

 Il tuono  sul monte giunge come un eco a chi sta in basso. Movimento che  riesce a smuovere la passività solo in superficie, senza fare grandi cose.

Sentenza La preponderanza del piccolo. Riuscita. Propizia è perseveranza. Si facciano pure cose piccole, non si devono fare cose grandi. L’uccello reca in volo il messaggio: non è bene aspirare verso l’alto, è bene rimanere in basso. Grande salute!

Le linee  yin, le piccole linee, dominano la situazione all’esterno e all’interno.  Non c’è forza  per affrontare grandi cambiamenti ma solo la riuscita in piccoli aggiustamenti e migliorie. Un uccellino in volo (sincerità) può restringere il campo d’azione  al poco che può fare, incapace di mosse drastiche e decisive. Come si può aspirare alla soddisfazione completa quando mancano le basi? Il periodo di poca soddisfazione e rispondenza da parte di altri ha però un suo lato positivo. In realtà il trattenersi e non agire per i grandi conseguimenti fa si che le piccole cose, i fatti marginali, siano compresi e migliorati. E’ un tempo di riuscita per le faccende connesse al piccolo ma importante, per cui agire per grandi sconvolgimenti non è propizio.

Immagine

Sul monte è il tuono, l’immagine della preponderanza del piccolo. Così il nobile nel comportamento dà preponderanza all’ossequio. In avvenimenti luttuosi dà preponderanza al cordoglio. Nelle sue spese dà preponderanza alla parsimonia.

Il tuono sul monte fa udire solo in lontananza il suo rombo. L’impulso eccitante è come soffocato da quiete e stabilità. E’ quest’ ultima che predomina. E’ impossibile fare grandi cambiamenti e grandi opere, solo cose marginali sono possibili, altrimenti la quiete si spezzerebbe per danneggiare l’impresa. Anche noi dobbiamo trattenere la spinta ad andare oltre il dovuto. Il comportamento da tenere deve essere di umiltà e modestia verso gli altri; anche negli avvenimenti tristi che capitano ci si deve rassegnare alla perdita, apprezzando di più quello che resta. Quando poi si spende, una spesa piccola non riuscirà mai a dissipare ciò che si possiede, insegnandoci ad accontentarci del poco che si ha e farselo bastare. Essere soddisfatti del poco che si ha può essere frustrante, ma non ci danneggia. Occorre ridimensionare i propri piani.

Linee di Mutazione

1- L’uccello volando finisce in sciagura. Ciò che deve restare piccolo vuole elevarsi e ingrandirsi. Invece di acquietarsi al sicuro si vogliono prendere iniziative dannose. Bisogna mettere un freno o si finisce in sciagura.  Muta in 55, Abbondanza.

2- Ella passa accanto all’avo e poi incontra l’ava. Egli non raggiunge il suo principe e incontra il funzionario. Nessuna macchia.Vi è la possibilità di avere successo in questa impresa. Eppure non ci si può spingere oltre un certo limite, accontentandosi di stare in secondo piano.   Muta in 32, Durata

3- Se non si procede con straordinaria cautela, qualcuno può venire da dietro e ci colpisce. Sciagura!

Si sta in una situazione che non permette di esprimerci pienamente e di agire liberamente. Bisogna stare attenti a non esporci al pericolo. Bisogna agire con prudenza straordinaria e cercare di stare lontani da gente bassa e meschina; seguendoli essi ci danneggiano gravemente.  Muta in 16, Fervore

4- Nessuna macchia. Senza passargli accanto lo incontra. Andare comporta pericolo. Bisogna guardarsi. Non agire, sii durevolmente perseverante.

Procedere per nuove iniziative non è adatto; invece  restare in attesa, modesti e tranquilli, non produce errori. Anche se non si prende nessuna iniziativa  verso qualcuno, ciò non significa perdita e solitudine; se si sanno attendere condizioni diverse senza fare niente, vi sarà comunque un incontro positivo e un buon esito. Fino ad allora prudenza e non agire. Muta in 15 Modestia

5- Dense nubi, nessuna pioggia dalla nostra contrada occidentale. Il principe tira e colpisce quello nella caverna.

Le forze si ammassano ma senza riuscire ad operare un cambiamento risolutivo verso gli altri; è come essere una nube senza pioggia, che tiene tutto dentro di sé senza riuscire a beneficiare nessuno. Restare da soli e fuori dal contatto con altri fa agire nel silenzio e nell’isolamento, basandosi solo sulle proprie improduttive forze. Così si va a cercare qualcuno nascosto nell’ombra: egli ha preso la sua decisione di allontanarsi, dopo essere stati noi stessi e la nostra arroganza la causa del distacco. Muta in 31- Stimolazione

6Senza incontrarlo gli passa accanto. L’uccello in volo lo abbandona. Sciagura! Questo significa sventura e danno.

L’uccellino in volo è giunto in un luogo vuoto, troppo in alto per lui, alla fine del suo viaggio. In solitudine e fuori dalla vista degli altri, può solo tentare di sfiorare chi si è allontanato. Sopravvalutando se stessi, si finisce con il perdere tutto ed estraniarsi.  Muta in 56, il Viandante

 

 

 


Esagramma 7 – Esercito

7shih

Terra, Kun sopra

Acqua, Kan sotto

Acqua, il pericolo, all’interno; Terra, il ricettivo, all’esterno.  Da qui l’idea dell’esercito il cui carattere intrinseco è il pericolo ma esternamente mostra disciplina e ubbidienza. Il personaggio rappresentato dalla linea 2, unico forte  tra i deboli,  dirige e tiene a freno  un gruppo che lasciato a se stesso  disperde la sua energia in una inutile inazione o in qualcosa di pericoloso.

Sentenza L’esercito ha bisogno di perseveranza e di un uomo forte. Salute senza macchia.

Un gruppo di persone per compiere un’impresa comune deve avere continuità e deve agire. Quando queste qualità sono mancanti negli altri, ci si deve assumere la responsabilità di tutto:  gli altri coinvolti  hanno bisogno di qualcuno al comando, che sappia organizzare e dirigere l’impresa. Bisogna imporre la propria volontà e esprimere le proprie idee, che sono corrette e giuste, senza farsi fuorviare da chi è incostante e inattivo; anche loro d’altra parte cercano una guida sicura e desiderano seguire le sue iniziative: sta a lui fornirle, operando nel tempo con costanza e decisione. Solo così l’impresa può avanzare.

Immagine Nel grembo della terra vi è l’acqua: l’immagine dell’esercito. Così il nobile, magnanimo verso il popolo, cresce le sue masse.

I segni Terra e Acqua hanno linee deboli, tenute insieme dall’unica linea forte. Così è l’esercito in cui solo uno comanda e disciplina coloro che eseguono il suo volere. Quando si è responsabili verso un gruppo di persone, bisogna però pensare al bene comune e non ai capricci personali. Ciò vuol dire essere disponibili e dare contributi consistenti all’impresa. Gli altri, convinti del suo generoso prodigarsi per l’impresa comune, si raccolgono attorno a lui, creando un forte seguito.

Linee

1- Un esercito deve marciare in buon ordine. Se questo non c’è sciagura.

Quando si mette mano a un’impresa è bene fin dall’inizio eseguire gli ordini superiori e mantenere correttamente gli impegni presi. Se non si agisce così le cose vanno male. Muta in 19 Avvicinamento

2- In mezzo all’esercito! Salute! Nessuna macchia! Il re conferisce triplice onorificenza.

Un comandante, colui sul quale gravano responsabilità, si dedica con fervore e costanza all’impegno preso; egli opera in mezzo alle cose e agli altri, non dall’alto e dall’esterno ma impegnandosi nel pratico a chiarire il posto di ciascuno e il suo compito. Egli è solo, in questa importante impresa, ed esegue con dedizione la volontà di un altro,  il re – colui che ha ordinato l’impresa – che da’ soltanto a lui il peso e il prestigio di esporsi in modo da costruire una solida organizzazione. Il compito  si ripete più volte nel tempo e ogni volta  con rinnovata lena si sa realizzarlo nel migliore dei modi. Quando qualcuno in alto esprime la sua volontà per tre volte e noi siamo sinceri nell’accoglierla, allora  l’impresa riesce.  Muta in 2 Ricettivo

3- L’esercito conduce cadaveri sul carro. Sciagura.

Se si vuole agire per condurre quest’impresa  è necessaria forza e costanza; quando queste fondamentali qualità sono assenti il tentativo è destinato a fallire. Totale disfatta.  Muta in 46- Ascendere

4- L’esercito si ritira. Nessuna macchia.

Rendendosi conto che la situazione non progredisce  si ha la possibilità di fermarsi e non  insistere. Si comprende che l’impresa è al di là delle  le proprie forze e ci si ritira.  Muta in 40 Liberazione

5-  Nel campo vi è selvaggina ed è propizio catturarla. Nessuna macchia. Il più anziano conduca l’esercito. Il meno anziano conduce cadaveri, allora perseveranza reca sciagura.

L’impresa si presenta ricca di opportunità e si deve operare per coglierle. E’ importante in questa situazione che sia il più esperto a guidare e dirigere il da farsi; se invece si lascia l’iniziativa a chi avventatamente e con la sua inesperienza cerca di dirigere le cose come risultato si resta intrappolati in una difficile situazione da cui non sarà facile uscire. Muta in 29  Abissale

6-  Il grande principe emana ordini, fonda stati, infeuda famiglie. Uomini comuni non vanno impiegati.

   Qualcuno con polso fermo pretende disciplina e fedeltà da coloro che gli stanno intorno. Non per tutti è facile essere all’altezza di una persona del genere. Chi mantiene   fede agli impegni viene ricompensato con fiducia e benefici. Ma solo chi si dimostra all’altezza delle consistenti aspettative del principe riceve alla fine la sua considerazione. I deboli ed esitanti non hanno un trattamento così generoso, ma vengono ricompensati con benefici minori e di poco conto. Muta in 4 Inesperienza

 


Esagramma 31 – La Stimolazione.

Lago sopra

Monte sotto

 Il Monte  è passivo e il Lago attivo.  La quiete è stimolata da   un gioioso entusiasmo. Altro nome dell’esagramma è ‘La domanda di matrimonio’: un uomo fa un corteggiamento a una donna da cui è attratto.

Sentenza La Stimolazione. Riuscita. Propizia è perseveranza. Prendere una fanciulla in moglie reca salute.

C’è una attrazione verso qualcuno  o qualcosa che ci interessa. E’ un impulso positivo, un genuino trasporto che riesce a smuovere una situazione di stasi. Qualcosa che era diviso si unisce. Siamo coinvolti in un lungo  lavorio simile a  un paziente e fedele corteggiamento che  conduce a una stabile unione.

Immagine Sul monte vi è un lago. L’immagine della stimolazione. Così il nobile, essendo pronto ad accoglierli, fa sì che gli uomini gli si avvicinino.

La nebbia  stimola la vita sul monte e tra loro nasce fertilità, scambio, attrazione.  La fertilità e la riuscita avvengono quando ci apriamo gli stimoli esterni. Non dobbiamo chiuderci a loro, immobili nella nostra sterilità, ma seguire la nostra passione e l’impulso del cuore, invogliando gli altri a unirsi a noi.

 Linee 

1-La stimolazione si manifesta nell’alluce.

In un primo momento, l’impulso verso l’esterno è appena un pensiero che spinge verso qualcosa o qualcuno, in modo fuggevole. Ci si muove verso qualcosa che potrà operare nel tempo un cambiamento importante. Muta in 49- Rivoluzione

2-La stimolazione si manifesta nei polpacci. Sciagura! Indugiare reca salute.

I polpacci si muovono impetuosi e la fretta impetuosa porta conseguenze negative. Non bisogna gettarsi irruenti in avanti, piuttosto è meglio fermarsi in attesa di stimoli e segnali dall’esterno. Muta in 28 La Preponderanza del Grande

3-La stimolazione si manifesta nelle cosce. Si attiene a ciò che segue. Continuare così è vergognoso.

Le cosce camminano e ubbidiscono agli impulsi che provengono dall’esterno. Si va dietro qualcosa che ci procura un forte stress. Quando si viene manipolati da qualcuno e si continua ad accondiscendere  è vergognoso. Muta in 45 Raccolta

4- Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. Quando si pensa irrequieti a questo e a quello, allora si seguono soltanto gli amici ai quali si dirigono pensieri consapevoli.

 Quando il cuore e il pensiero sono stabilmente  dediti a qualcuno che corrisponde sinceramente, l’attrazione è reciproca e senza errori. Tuttavia il sentimento non è sempre stabile e si riversa anche su altri. Bisogna interessarsi solo di uno. Muta in 39 – Ostruzione

5- La stimolazione si manifesta nella nuca. Nessun pentimento.

Due persone sono attratte nel pensiero; né parole veritiere né sincerità del cuore è condivisa.  Ma non si va oltre il pensiero,  quindi non ci sono motivi di rammarico.  Muta in 62 Preponderanza del Piccolo

6- La stimolazione si manifesta nelle mascelle, nelle guance e nella lingua.

Non c’è guadagno o perdita, solo si parla.  E’ un corteggiamento con le parole.  Muta in 33  Ritirata.

XXXI Hsien, Stimolazione (Legge)

 


Esagramma 49- Rivoluzione

Fuoco sotto il Lago, chiarezza che si produce portando un cambiamento radicale nei fatti, nei pensieri e nelle parole. Ci si affranca da mediazioni e tentativi di aggiustamenti e si affronta una svolta radicale  necessaria per costruire un nuovo ordine, più giusto e in armonia con il tempo. Tuttavia  dissociarsi dall’ordine precedente non avviene da un giorno all’altro, la rivoluzione deve essere preparata, e solo nel momento in cui ci sono tutte le condizioni si può effettuare.

Sentenza Il sovvertimento: nel giorno stabilito incontrerai fiducia. Sublime riuscita. Propizio per perseveranza. Il pentimento svanisce.

Il vecchio viene sostituito dal nuovo, si cambiano i ruoli, si cambiano le idee, lasciando indietro ciò che non è più adatto al tempo. Il rapporto  logorato e controverso con cose e persone giunge a conclusione e emozioni, desideri e bisogni subiscono una decisiva trasformazione che sancisce il passaggio dal vecchio al nuovo. E’ una modifica fondamentale per la crescita e il tempo a venire in questa impresa. Si guarda avanti, assecondando nuove esigenze emerse, con costanza, in armonia con il  futuro.

Immagine Nel lago vi è il fuoco: l’immagine del sovvertimento. Così il nobile mette ordine nel computo del tempo e rende chiare le stagioni. Un fuoco dentro un lago causa un sollevamento verso il cielo, l’azione di sollevarsi verso l’alto produce l’immagine delle lotte sociali, in cui il popolo si sollevava giustamente contro la corruzione del sistema vigente. E’  il momento di cambiare, così come quando una stagione ha finito il suo corso  e noi, imitando il mutamento della natura, ci apprestiamo a fare tutto il necessario per assecondare il mutare dei tempi e le esigenze del futuro nell’impresa.

Grande invero è il tempo del sovvertimento. (R. Wilhelm)

La rivoluzione è creduta solo dopo. (Legge)

Linee

1 – Si viene avvolti nella pelle di una vacca gialla. All’inizio,  anche se ci sono già le prime avvisaglie di un cambiamento, i tempi non sono pienamente maturi per attuarlo. Bisogna pazientare e attendere condizioni concrete favorevoli da parte degli altri.  Muta in 31, Stimolazione

2- Nel giorno stabilito si può sovvertire. Incamminarsi reca salute. Nessuna macchia. Il cambiamento può avvenire, il tempo è maturo e le circostanze sono favorevoli per l’inizio di un nuovo corso. La linea è debole ma ha l’appoggio del re che le dà forza per agire con fermezza ed operare il cambiamento. Seguire un nuovo cammino, un nuovo approccio è positivo.  Muta in 43- Straripamento

3-Incamminarsi reca sciagura. Perseveranza reca pericolo. Quando per tre volte sia annunciato il sovvertimento, si può ricorrervi. Il tempo del grande cambiamento sta giungendo, e tutto si predispone al passaggio. Tuttavia non c’è una sincera convinzione, si è ancora dubbiosi e in cerca di una definizione certa che sia la via giusta. I nostri dubbi circa il cambiamento, che già si sta esprimendo esternamente, spingendo per un nuovo corso e a una frattura con il passato, provocano in noi  ancora incertezza e sgomento. Quando anche esternamente si manifestano altri eventi, tali da convincerci che ciò che si è deciso è inequivocabilmente corretto, solo allora il passaggio dal vecchio al nuovo si realizza pienamente e dentro di sé si ha la certezza incrollabile che il momento di lasciare definitivamente il passato è arrivato. Muta in 17- Il seguire

4- Il pentimento svanisce. Si incontra fiducia. Mutare l’ordinamento statale reca salute. Tutti i dubbi si dissolvono e la certezza di una svolta decisiva è chiara dentro di noi. Esternamente si appronta la costruzione del nuovo con  modifiche consistenti alla struttura organizzativa in cui ci si trova; si cambiano leggi e regole e si deve trasformare il sistema in modo che il nuovo trovi posto adeguato per esprimersi pienamente.  Muta in 63, Dopo il compimento

5- Il grande uomo cambia come una tigre. Ancora prima di interrogare l’oracolo egli incontra fiducia. Una tigre non ha bisogno di trasformazioni, la sua forza non ha bisogno di imporsi, così come una persona forte e nobile non ha bisogno di fare nulla per operare ciò che è già in atto e sta già spontaneamente avvenendo.   Muta in 55, Abbondanza

6- Il nobile cambia come una pantera. Per l’uomo comune la muta avviene nel viso. Incamminarsi reca sciagura. Dimorare in perseveranza reca salute. Quando si vuole cambiare veramente lo si fa in modo radicale e profondo; solo quando le motivazioni sono deboli il cambiamento avviene in superficie, in apparenza. Quando ci si trova tra persone simili, che solo superficialmente sono interessate, vi è per forza di cose un arresto.  La situazione per avere un cambiamento radicale e all’altezza delle nostre aspettative non può basarsi sull’appoggio di qualcuno che ha scopi diversi dal nostro. Incamminarsi contando su di loro significa scegliere il falso; meglio allora stare in disparte, portando avanti da soli  le nostre idee.  Muta in 13, Associazione


 


La Sequenza degli Esagrammi 31- 64

31-  Attrazione- Appena sorti Cielo e Terra si sono prodotti miliardi di esseri. Dopo che miliardi di esseri sono sorti, ecco  il maschio e la femmina. Dopo che maschio e femmina si sono distinti, ecco la relazione tra marito e moglie. Dopo che marito e moglie si sono uniti, ecco arrivare padre e figlio. Dopo il padre e figlio, ecco che ci sono principe e  ministro. Dopo il principe e il ministro ecco l’alto e il basso. Dato che esistono l’alto e il basso, le regole devono essere appropriate. (La Stimolazione)

32- Durare a lungo- L’unione tra marito e moglie non dovrebbe essere breve. Perciò dopo Attrazione segue Durare a Lungo. (Durata)

33- Ritirata – Le cose non possono stare sempre nello stesso posto. Perciò dopo Durare a lungo segue rinunciare e ritirarsi. (La Ritirata)

34- Grande Vigore – Le cose non possono stare sempre in ritiro. Perciò dopo la ritirata segue Grande Vigore. (La Potenza del Grande)

35- Espansione- Le cose non possono sempre restare in grande vigore. Così, dopo il grande vigore segue Espansione. (Progresso)

36- La Luce  Oscurata- L’espansione si imbatte certamente in ostacoli e resistenze. Perciò dopo Espansione segue la Luce Oscurata. (Ottenebramento della Luce).

37- Casata – Quando si è oscurati all’esterno è meglio tornarsene a casa. Perciò dopo la Luce Oscurata segue la Casata. (La Casata)

38- Diversità – Quando giunge a termine la tradizione di una casata di sicuro sorgono differenze. Perciò dopo la casata segue Diversità. (La Contrapposizione)

39- Avversità – Se in una casata ci sono incomprensioni e differenze di sicuro sorgono avversità. Perciò dopo Diversità segue Avversità. (L’Impedimento)

40- Sollievo- Le cose non possono stare sempre nelle avversità. Perciò dopo Avversità viene Sollievo. (Liberazione)

41- Diminuzione – Il sollievo continua eccessivamente; di certo qualcosa sta  per andare perduto. Perciò, dopo il Sollievo viene la Diminuzione. (La Diminuzione)

42- Accrescimento – Quando la diminuzione raggiunge il culmine, è sicuro che vi è accrescimento. Perciò dopo diminuzione segue  Accrescimento. (L’Accrescimento).

43- Eliminare- Quando l’accrescimento arriva al culmine, di certo c’è uno straripamento. Perciò dopo Accrescere segue Eliminare. (Lo Straripamento- La Risolutezza)

44- Incontro – Con l’eliminazione di sicuro ci si imbatte in qualcosa. Perciò dopo Eliminare segue Incontrare. (Il Farsi Incontro)

45- Raggrupparsi- Quando le cose si incontrano, cominciano a raggrupparsi insieme. Perciò dopo Incontro segue Raggrupparsi. (La Raccolta)

46- Sviluppo – Quando le cose si raggruppano crescono verso l’alto. Perciò dopo  Raggrupparsi segue Sviluppo. (L’Ascendere).

47- Esaurimento- Quando le cose si sviluppano senza fine, di sicuro sorge sfinimento. Perciò dopo Sviluppo segue l’Esaurimento. (L’Assillo- Esaurimento)

48- Riempimento- Chi è sfinito dall’alto, di certo torna in basso. Perciò dopo l’esaurimento segue Riempimento. (Il Pozzo)

49- Abolizione del Vecchio- Il fango in fondo al pozzo deve essere rimosso. Perciò dopo Riempimento segue Abolizione del Vecchio. (Il Sovvertimento- la Muta)

50- Stabilire il Nuovo- Per cambiare completamente, nulla è meglio di un recipiente sacrificale. Perciò dopo l’abolizione del vecchio segue Stabilire il Nuovo. (Il Crogiolo)

51- Agire- Per occuparsi di un recipiente sacrificale nulla è meglio di un figlio maggiore. Perciò dopo Stabilire il Nuovo segue Azione. (L’Eccitante)

52- Immobilità – Le cose non possono continuare a muoversi per sempre, bisogna fermarle. Perciò dopo Azione segue Immobilità. (L’Arresto- La Quiete, il Monte)

53- Sviluppo Graduale- Gli eventi non possono essere tenuti fermi senza muoversi. Perciò dopo l’immobilità segue lo Sviluppo Graduale. (Sviluppo, il Progresso Graduale)

54- La Ragazza che si Sposa- Quando si avanza e ci si sviluppa, di certo c’è bisogno di una casa a cui tornare. Perciò dopo lo sviluppo graduale segue la Ragazza che si Sposa. (La Ragazza che si Sposa)

55- Abbondanza- Chi trova una casa di certo raggiunge abbondanza. Perciò dopo La Ragazza che si Sposa segue Abbondanza. (L’Abbondanza)

56- Viaggiare- Se l’abbondanza arriva al suo limite e diventa povertà, certamente si perde la casa. Cosi’ dopo Abbondanza segue Viaggiare .(Il Viandante)

57- Procedere Umilmente- Quando il viandante non ha un luogo dove ripararsi, segue Procedere con Umiltà. (Il Mite- Il Penetrante, il Vento)

58- Allegria- Quando si procede con umiltà vi è gioia. Perciò dopo Procedere Umilmente, Gioia segue. (Il Sereno, il Lago)

59- Disperdere- Alla felicità e alla gioia segue la loro dissoluzione. Perciò dopo Allegria viene la Dispersione. (La Dissoluzione, la Dispersione)

60- Le cose non possono essere per sempre in dispersione. Perciò, dopo la dispersione segue la Delimitazione. (La Delimitazione)

61- Sincerità Interiore – Quando si stabiliscono i limiti, la gente ha fiducia. Perciò, dopo la Delimitazione segue la Sincerità Interiore. (La Verità Interiore)

62- Oltrepassare di Poco-Quando la gente ha sincerità e fiducia, di sicuro le mette in pratica. Perciò dopo Sincerità Interiore segue Oltrepassare di Poco. (La Preponderanza del Piccolo)

63- Già Realizzato- Coloro che oltrepassano gli altri certamente compiono il loro dovere. Perciò dopo Oltrepassare di Poco segue Già Realizzato. ( Dopo il Compimento)

64- Non ancora Realizzato- La successione degli eventi non ha fine. Perciò, dopo Già Realizzato, alla fine, segue Non ancora Realizzato. (Prima del Compimento)

da The Complete I Ching , di Master Alfred Huang.

(tra parentesi in nomi della versione Wilhelm, traduzione mia)

 


Esagramma 39 – L’Impedimento.

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Esagramma 39- Impedimento