Tao te Ching, 49 – Dove si trova il Tao.

Quando uno stupido ascolta il Tao ride ad alta voce. Se non ridesse non sarebbe il Tao. Perciò si dice: la via nella luce sembra oscura, la via che va in avanti sembra tornare indietro, la via più facile sembra lunga, il vero potere sembra debolezza, la vera purezza sembra macchiata, la vera chiarezza sembra offuscamento, colui che è più grande sembra un uomo semplice, l’amore più grande sembra indifferente, la saggezza più grande sembra ingenuità. Il Tao non si può trovare da nessuna parte. Eppure nutre e completa ogni cosa.

Lao Tzu- TaoteChing

Guarigione

Quando la guarigione ti chiama seguila, anche se la strada è aspra e scoscesa. Quando ti invita a svernare sotto il suo mantello, accetta di buon grado: vacci non fingendo di indossare un pigiama remissivo, mentre in realtà sei avvolto da una maglia di ferro; vacci pulito e fiducioso, pronto alla crescita come alla potatura.

Quando la guarigione ti chiama, seguila: la tua fatica investigativa per rifiutarla non avrebbe altro senso che il desiderio di morire. La guarigione finalmente sta per chiamarti. Essa vuole sottrarti a quella morsa di infelicità che si è stretta intorno alla tua anima. A volte, il Destino dissemina la vita di ostacoli e poi ti gambizza per impedirti di superarli, consegnandoti nudo a una forma di implosione autodistruttiva. Ma proprio quando il dolore e il male sembrano, con atroce ottusità, dilatarsi inesauribilmente, la guarigione chiama, chiama e ancora chiama, affacciandosi alla porta dell’anima. L’ultimo delitto sarebbe non risponderle, non seguirla.

La necropoli diviene madre di un nuovo giorno.

Lorenzo Ostuni, 99 Chimere – Ed. Tecniche Nuove 

La Recisione dei demoni- Machig Labdron.

La Radice di tutti i demoni è la propria mente.
Quando, nel percepire qualsiasi fenomeno
si prova attrazione e poi desiderio,
si è catturati dai demoni.
Quando nella mente si afferrano i fenomeni
come se fossero oggetti esteriori
si viene contaminati.
I demoni sono di quattro categorie:
i demoni tangibili
(la cui base sono gli oggetti esteriori),
quelli intangibili
(la cui base sono le rappresentazioni mentali)
i demoni del compiacimento
(la cui base è il desiderio di ottenimento)
e i demoni dell’orgoglio
(la cui base è la discriminazione dualistica).
Ma tutti i demoni sono compresi in quelli dell’orgoglio.
I demoni tangibili sono numerosi:
nel momento in cui i fenomeni appaiono davanti ai sensi,
se si discrimina ciò che si desidera da ciò che invece si rifiuta,
ecco che sorgono i demoni tangibili.
Così nel percepire i fenomeni come concreti, ci si incatena alla ruota dell’esistenza.
La manifestazione dei fenomeni visibili non può essere impedita
ma se essi non vengono considerati concreti
la nostra visone si manifesta come luce.
Allo stesso modo ci libera dai suoni, dagli odori, dai sapori, dal tatto e dalla mente.
La mente stessa è un demone intangibile.
Viene invece definito tangibile il demone che passa attraverso le porte dei sensi.
I fenomeni che si manifestano agli organi dei sensi
si interrompono immediatamente
nello stato di liberazione spontanea
e si trasformano nella grande, indissolubile Dimensione Essenziale della Realtà.

(Canti spirituali di Ma gcig- a cura di Giacomella Orofino- ed Adelphi

 

I pensieri sorgono, dimorano e si liberano – Longchenpa

I pensieri sorgono, dimorano e si liberano.

Il simultaneo sorgere e liberarsi è ininterrotto.

Poiché è ininterrotto non vi è separazione tra causa ed effetto.

Poiché non vi è causa ed effetto l’abisso del samsara è superato.

Dal momento che non vi è più un abisso,

dove si potrebbe andare fuori strada?

Longchen Rabjam – Precious Treasury of the basic space of phenomena.

Thoughts arise, abide, and are freed.
Their simultaneous arising and being freed is uninterrupted.
Since it is uninterrupted, there is no separation into cause and effect.
Since there is no cause and effect, the abyss of samsara has been crossed.
Since there is no longer an abyss, where could one go astray?

mudra hands

 

Un principio scuro e uno chiaro, questa è la Via.

Un principio scuro (yin), uno chiaro (yang).

Questa è la Via.

A chi vuole seguirli essi indicano ciò che è bene.

Identificarsi completamente con essi è l’Essenza.

Se vuoi essere buono, considerali Bontà.

Se vuoi essere saggio, considerali Saggezza.

Ciascuno usa tale Essenza ogni giorno senza saperlo.

Usarla consapevolmente è cosa rara.

E’ il dono della vita celato in tutto ciò che fai.

Non ha niente in comune con l’ansia perfezionista del filosofo.

Ora ascolta con attenzione:

siccome è l’inizio di ogni inizio la Via è chiamata Cambiamento.

Il Cambiamento è fatto di simboli.

Ciò che muove e porta a compimento i simboli è chiamata la Porta del Dragone.(yang)

Ciò che li compenetra nella tessitura della vita è chiamata la Porta della Terra.(yin)

Ciò che mostra il nostro fato attraverso i simboli è chiamata divinazione.

Penetrare nelle trasformazioni è chiamato il Lavoro.

Ciò che non riconosciamo come oscurità e luce  è chiamato Spirito.

Lo Spirito viene mentre compiamo il Lavoro.

The Great Treatise on the IChing -Ta Chuan