Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

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Esagramma 34 – La potenza del grande.

Tuono Zhen sopra

Cielo Chien sotto.

Il Cielo è grande e il potere del Tuono ne aumenta  la forza.  L’impulso prorompente del tuono, però, non può andare oltre ciò che è giusto: la sua opera si esplica solo nell’integrità e nella purezza delle intenzioni.

 

Sentenza La potenza del grande. Propizia è perseveranza

Il grande, il cielo, è potente perché con i suoi atti fa del bene agli altri. Il suo intervento può rimuovere ogni ostacolo e migliorare ogni cosa. Una spinta in più, nel momento opportuno,  è propizia. Si continua a dare cura e attenzione all’impresa che ci sta a cuore e  non si smette di trascurare i doveri e il lavorio verso l’impresa.

Continuare ad adoperarsi, con degli exploits di tanto in tanto al tempo opportuno.

Immagine Il tuono sta in alto nel cielo: l’immagine della potenza del grande. Così il nobile non percorre sentieri che non corrispondono all’ordine.

Vigore e grandezza. Quando si agisce con vigore in un’impresa bisogna sempre restare entro i  cardini prefissati nella situazione, senza andare oltre il consentito.  Il contesto generale impone interventi idonei,  passati al vaglio  di una strenua attenzione, in modo da non imboccare vie errate.

Linee 

1-  Potenza nelle dita dei piedi. Sciagura. Questo è certamente vero.

La volontà  non basta per esercitare il proprio influsso sugli altri; l’ impulso si esaurisce alla prima resistenza, per cui  non si riesce a condurre l’impresa  a compimento. Quando uno non ha basi solide e capacità durevole per effettuare qualcosa, è meglio desistere. Ciò è vero in ogni ambito della vita. Muta in 32 Durata

2- Perseveranza reca salute.

E’ favorevole continuare nell’impresa per risolverla e progredire.  Muta in 55- Abbondanza.

3- L’ignobile agisce mediante la potenza, il nobile non agisce così. Continuare è pericoloso. Un capro cozza contro una siepe e si impiglia le corna.

L’ignobile è qualcuno che vuole imporsi con la forza esternamente in preda all’impulso cieco; spinto dal desiderio di ottenere chissà quale  vantaggio si mette in pericolo esponendosi, insistendo, ma ricavando poi poco in cambio e anzi avendo la peggio.  Il nobile invece si mantiene umile e attende, comprendendo che agendo con la forza va incontro a vane lusinghe. Siamo come un capro  che stolidamente e testardamente si arrovella per uscire dal giusto limite, cercando bramosamente  qualcosa dagli altri, sforzandosi senza ottenere niente.  Muta in 54 Ragazza che si sposa 

4- Perseveranza reca salute. Pentimento svanisce. La siepe si apre, non vi è nessun groviglio. La potenza poggia sull’asse di un grande carro.

Applicare un costante sforzo per superare difficoltà. Gli ostacoli che sembravano precluderci il progresso si dissolvono. Una grande impresa che ha fondamenta solide.  Muta in 11  Pace

5- Perde il capro ma non se ne rammarica. Nessun pentimento.

Il capro è una forza arrogante e ottusa e non è bene usarla ora, perciò si rinuncia ad essa.  Non si avrà da pentirsi di questa decisione.   Muta in 43 Risolutezza

6- Un capro cozza contro una siepe. Non può andare né indietro né avanti. Nulla è propizio. Se ci si accorge della difficoltà, questo reca salute.

La situazione è ferma, è un momento in cui non può evolversi. Si è bloccati per ora.  Solo rendendosi conto che ci sono vincoli che  impediscono l’impresa, si può avere miglioramento.  Muta in 14 . 6 Possesso grande