Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

Posts tagged “48 Pozzo

48- Il Pozzo

L’immagine del Pozzo: un luogo ricco di acqua, di vita, attorno al quale si costruiscono città, movimento, e dove amici e nemici finiscono per incontrarsi e scontrarsi. La vita richiede energia, richiede forza e volontà di fronteggiare ogni situazione che si presenta. A volte le situazioni sono così dure e ci feriscono così in profondità che pensiamo di aver sbagliato tutto. Allora ci rifugiamo in un angolino e smettiamo di abbeverarci, ci limitiamo a covare il disappunto, a rimuginare sulle cose accadute, a rimpiangere. In questo modo ci allontaniamo dal Pozzo. Le cose ci accadono per una ragione: qualcosa finisce o ci spaventa o ci turba perché dobbiamo imparare a non esserene più turbati, spaventati o essere distrutti dal senso di perdita. Spesso queste sensazioni tornano ciclicamente nella nostra vita perchè non impariamo nulla;tornano costanti nel tempo, ogni volta perdiamo l’occasione di imparare la lezione, in quel meccanismo che è la coazione a ripetere un’esperienza fino al suo completo dissolvimento e integrazione. L’Ombra che affrontiamo in queste occasioni è l’Ombra più scura, che chiede di essere vista, affrontata e finalmente riconosciuta; capire questo è la prospettiva giusta per continuare a dissetarci; altrimenti perdiamo tempo e risorse, inariditi e fermi come morti, sicuri solo che abbiamo sofferto, soffriamo ora e soffriremo sempre. Questa limitazione è la causa dell’inaridimento e del senso di blocco che viviamo. Quando qualcosa o qualcuno ci impartisce una lezione di questo genere, dobbiamo imparare a accettarla come una grande ricchezza. L’enorme potenziale dell’emozione coinvolta non è qualcosa che va dimenticato, rifiutato e accantonato; più è grande il dolore implicato nella situazione più dobbiamo essere capaci di vedere la nostra capacità di crescita. Abbiamo attirato nella nostra vita proprio le persone e le situazioni terrificanti che ci servono. Piccole cose mediocri sono per i mediocri. Grandi cose esaltanti, pur nella loro terribile forza, sono per grandi personalità. Questa è la certezza che proviene dall’esagramma. C’è chi vive senza mai imparare nulla, subendo i colpi della vita come una vittima. C’è invece chi porta avanti in solitudne e con indomabile forza il nutrimento di sé, cosciente che questi bocconi amari sono in realtà ciò che fa di noi dei leader, perché consentono saggezza e un discernimento che pochi possono raggiungere. Il Pozzo è la Vita stessa, accettata come percorso che muta, cambia, accresce, fluida e vigorosa. Sta a noi seguirla e berne l’elisir o versare inutili lacrime e limitarci a recriminare.Solo in questa prospettiva seguirà il successo. In caso contrario, del Pozzo berremo solo il fango e non l’acqua limpida.

 

miniature_03