Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

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Esagramma 22 – Avvenenza.

Monte, Ken sopra

Fuoco, Li sotto

Il fuoco  illumina il monte ma solo fino a un certo punto. Proprio nel momento in cui arriva più in alto, la luce si esaurisce.

Sentenza Avvenenza ha riuscita. In piccolo è propizio imprendere qualche cosa.

L’avvenenza riguarda la perfezione esterna delle cose, il modo in cui appare agli altri l’aspetto di qualcuno o qualcosa.  Per quanto l’impresa resti confinata a questo livello ‘esterno’, è proprio la parte visibile agli altri, la  forma esteriore a contare nell’impresa.  Bei discorsi, belle parole e belle iniziative si intraprendono e  rendono attraenti e non importa  se  la capacità evolutiva dell’impresa è  limitata.  I contatti con altri  avvengono esteriormente;  con questo limite si può agire nel piccolo, con  modesti interventi.

Immagine Ai piedi del monte è il fuoco. Il Nobile procede per chiarire le faccende interne ma non osa intervenire in quelle esterne.

Il bagliore del fuoco illumina il piede del monte ma non può arrivare fino alla cima del monte, nei luoghi sconosciuti che restano quieti e immobili.  Ora si può arrivare fino a un certo punto; in affari di maggiore importanza, più impegnativi, serve una conoscenza e una chiarezza che adesso non si possiedono. Ci si può  concentrare a migliorare  ciò che già si ha, per chiarirne ancora i lati oscuri, senza  operare nessun cambiamento decisivo all’esterno.

 Linee 

1- Rende avvenenti le dita dei suoi piedi, abbandona la carrozza a cammina.

Si bada all”aspetto esteriore di un’impresa, per arricchirla e farla prosperare;  poi si rinuncia  e si sceglie un percorso più duro.    Muta in 52 Arresto ( 52.1- Tener ferme le dita dei piedi. Nessuna macchia)

2- Rende avvenente il suo pizzo.

Quando uno non ha forza per compiere un’impresa da solo, ed è consapevole della propria impossibilità, deve  appoggiarsi a qualcuno, proprio come i baffi si appoggiano al viso. Senza la rispondenza e  il supporto esterno in questa situazione debole non si può sperare di avanzare. Muta in 26 Forza domatrice del grande (26.2- Al carro vengono tolti gli assali)

3- Avvenente e umido. Durevole perseveranza reca salute.

Pur circondati da difficoltà, si raggiunge un alto grado di intesa esteriore con qualcuno; perché volere di più? Si ha fortuna nel  conservare questo equilibrio e nel  mantiene a lungo questo atteggiamento. Muta in 27 Nutrimento (27.3 Egli è deciso a rinunciare al cibo. Disgrazia! Per dieci anni svolgerà mansioni inutili e non avrà luogo dove recarsi)

4-  Avvenenza o semplicità? Un cavallo bianco viene come se volasse. Non è un brigante, vuole corteggiare a tempo debito.

La linea yin in posto forte è combattuta tra la forma e la sostanza. Deve scegliere tra superficialità e profondità, tra sincerità e finzione.  Può fare affidamento sul fondamentale e essenziale aiuto della 1 linea, qualcuno  saldo interiormente, che coadiuva le sue aspirazioni.  Egli si presenta semplice e veritiero, venendo da lontano; è considerato all’inizio con diffidenza, poi gli ostacoli si diradano e si rivela piano piano, a tempo debito,   un sincero compagno con cui costruire qualcosa.  Muta in 30 Fuoco (30.4 Subitanea è la sua venuta; divampa, muore, viene buttato via. )

5- Avvenenza in colline e giardini. Il rotolo di seta è meschino e piccino. Umiliazione, infine salute.

Uno si trova in piacevoli esperienze esterne e le considera pienamente soddisfacenti. Ma in realtà i mezzi sono limitati e cominciano a scarseggiare.  Un periodo di ristrettezze si avvicina poi alla fine ci sarà gioia.  Muta in 37 Famiglia (37.5- Un re si avvicina alla propria casata. Non temete. Salute!)

6- Avvenenza schietta. Nessuna macchia.

Chiarezza e quiete alla fine prevalgono.  Quando ciò che si è dentro corrisponde a ciò che si mostra fuori, avendo acquisito una solida autonomia e fiducia in se stessi, si può essere sinceri, disinteressati, liberi di mostrare agli altri quello che si è. Non si ha più bisogno di fingere  per compiacere altri. Ha raggiunto il massimo e  non c’è colpa o rimpianto per il passato.    Muta in 36 Occultamento della luce (36.6 Non luce, bensì tenebre. Prima ascese al cielo, poi precipitò negli abissi della terra.)

 

 

 


In quanti modi sei bella.

Bellezza non sono i capelli lunghi, le gambe magre, la pelle abbronzata e i denti perfetti. Fidatevi di me. Bellezza è il viso di chi ha pianto e ora sorride, bellezza è la cicatrice sul ginocchio fin da quando sei caduta da bambina, bellezza sono le occhiaie quando l’amore non ti fa dormire, bellezza è l’espressione sulla faccia quando suona la sveglia la mattina, è il trucco colato quando esci dalla doccia, è la risata quando fai una battuta che capisci solo tu, bellezza è incrociare il suo sguardo e smettere di capire, bellezza è il tuo sguardo quando vedi lui, è quando piangi per le tue paranoie, bellezza sono le rughe segnate dal tempo. Bellezza è tutto quello che proviamo dentro e si manifesta al di fuori. Bellezza sono i segni che la vita ci lascia addosso, i pugni e le carezze che i ricordi ci lasciano. Bellezza è lasciarsi vivere, per quelle piccole fottutissime cose che fanno di una vita la vita.
Emma Watson.

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