Cercando il senso, cielo e terra si dividono.

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Esagramma 56 che muta nel 64 – Con la fine un inizio.

L’esagramma 56, il Viandante è costituito dai due segni: Monte, che sta sotto, e il Fuoco che gli divampa sopra. Il monte è immobile mentre  il fuoco si disperde: gli elementi hanno diverse nature e non rimangono insieme.
Terre straniere e separazione sono la sorte del viandante, dice Wilhelm.
Quando ci sono dissidi dovuti ad incompatibilità di vario tipo  andarsene e chiudere la porta, senza tergiversare, è ciò che si deve fare.

Il nobile è chiaro e cauto nell’applicare le punizioni e non tira per le lunghe i litigi. E’ una situazione in cui viene amministrata una punizione dovuta e giusta e non bisogna pentirsene o esserne timorosi: si può agire contro  le  propensioni sbagliate e castelli di carta  che ci hanno condotto dove siamo.  Pian piano si  comprende qual è la cosa giusta, e poi la si mette in pratica, senza ripensamenti.
Piccole soddisfazioni.

Linea 2-

Il viandante giunge alla locanda.

Ha il suo possesso con sé.

Egli ottiene la perseveranza di un giovane servitore.

Si è giunti in un luogo sicuro e stabile: una comoda situazione di equilibrio, in cui si resta volentieri.  Pur nella solitudine, c’è qualcuno o qualcosa che ci è vicino e ci è utile. Il Viandante è solo ma si adagia in una situazione abbastanza piacevole che potrebbe durare.
Linea 3-

Al viandante brucia la locanda.

Egli perde la perseveranza  del suo giovane servitore. Pericolo.

La bella e piacevole situazione di sicurezza e agiatezza va in fumo. La situazione precipita e vi è un distacco. Qualcosa che è durato per lungo tempo viene perduto. Il pericolo risiede nella solitudine conseguente alla perdita che si affronta. Ma il Viandante persevera e non si guarda indietro. Lascia andare, chiaro e cauto, compie azioni giuste e non ci piange sopra.

La situazione si muove verso l’Esagramma 64, Prima del Compimento: l’Abisso è sotto e il Fuoco sopra, e la separazione dal passato è definitiva. Segue un periodo di assestamento prima di definire nuove vie. Ora le strade si aprono in nuove direzioni, che presto si sarà chiamati a scegliere. Attenzione a non bagnarsi la coda, tornando a vecchie storie che è bene lasciarsi alle spalle. Il pericolo di un ritorno al passato è tangibile; cadendo in questa debolezza nulla è propizio.

Il Viandante è uno che cerca e in cuor suo vuole arrivare all'arcobaleno. Le esperienze belle o brutte sono incontri sulla strada e non rimarrano stabili. Ora si guardi avanti e si distingua il vecchio dal nuovo, riponendo nel passato ciò che non serve più.

Il Viandante è uno che cerca e in cuor suo vuole arrivare all’arcobaleno. Le esperienze belle o brutte sono incontri sulla strada e non rimarrano stabili.
Ora si guardi avanti e si distingua il vecchio dal nuovo, riponendo nel passato ciò che non serve più.